Plastica e Arte

L’artista ceca Veronika Richterovà ha deciso di sfruttare le bottiglie di plastica in PET in materiale modellabile per creazioni e sculture. Per mezzo di particolari tecniche di taglio e riscaldamento ha sviluppato delle vere e proprie opere. E’ incredibile come delle bottiglie possono diventare dei coccodrilli, delle rane e aragoste, ma anche fiori e piante grasse, tutto grazie alla sua eccezionale fantasia. Le differenti tonalità e le trasparenze formano dei giochi di colore brillanti e unici nei vari momenti del giorno. La sua ricerca è durata ben dieci anni, durante i quali ha potuto sperimentare diversi assemblaggi con ben tremila oggetti raccolti in giro per il mondo, ai quali ha dedicato anche uno scritto che si chiama “A tribute to Pet Bottles” (www.veronikarichterova.com). Oltre ad essere dei capolavori artistici, le bottiglie di plastica in PET possono diventare dei splenditi gioielli da indossare? Certo che si. Sono le bellissime creazioni de “La civetta vanitosa” di Filomena Tolino che ha fatto del riciclo creativo delle bottiglie di plastica, come di altri materiali ad esempio la carta, una vera e propria vocazione, per la quale tiene una serie di corsi, dove spiega come, anche con la delicata fiamma di una candela, si possano modellare materiali che noi avremmo buttato. Basta procurarsi un paio di forbici e tagliare le bottiglie con le forme che più ci piacciono, usando un pò di fantasia, fili di spago e moschettoni per congiungere i molteplici pezzi tra loro, magari di colori diversi, per formare degli anelli, delle collane, dei braccialetti o degli orecchini. Per approfondire visitate il sito: www.lacivettavanitosa.it.

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