Natale 2017 all’insegna dello stile industriale

Se morite dalla voglia di scoprire quali saranno le tendenze per il Natale 2017 e non ce la fate a resistere fino a dicembre per avere una risposta, eccovi alcune anticipazioni!

Natale 2017 presenta tra i vari temi il NORDIC INDUSTRY che si ispira alla baita di montagna, al design dello stile industriale e all’architettura primordiale unite assieme.

Il ricorso a forme compatte, lineari e moderne tipiche dello stile industry in contrasto con colori e materiali neutri e naturali come il legno e la yuta saranno i giusti elementi decorativi per addobbare l’albero di Natale 2017. Trionfano il legno, il metallo, le pietre e i toni accesi e potenti di rame, oro, bronzo e ottone.

Nelle abitazioni moderne per le feste di Natale 2017  avremo modo di scorgere addobbi insoliti, per forma e dimensione, che caratterizzeranno i diversi ambienti di casa.

Oggetti quotidiani prendono vita trasformandosi in inusuali decorazioni natalizie dal carattere deciso e raffinato.

Gli utensili da cucina in rame, le lampadine, i sacchetti di carta, i portacandele in ferro battuto, le forme geometriche e scritte in metallo, le forbici d’epoca, i tubolari, sono solo alcuni esempi di addobbi natalizi caratterizzati da uno stile industriale.

Qualsiasi oggetto che richiami l’ industrial style può essere utilizzato per decorare la vostra casa per questo Natale, trasformando gli ambienti in spazi originali e di gran gusto, espressione di una decisiva e sottile eleganza.

Protagoniste indiscusse le forme geometriche, ma anche i contrasti forti ed incisivi.

Insomma, il Natale 2017 sarà all’insegna di una decisa impronta al design industriale, regalando un’atmosfera fatta di sofisticati equilibri, tra l’antico ed il moderno, tra eccentricità e raffinatezza.Tra i colori moda 2017 per l’albero di Natale c’è anche il nero. Badate bene, non stiamo parlando di alberi neri, bensì di decorazioni. Ci riferiamo a quegli ornamenti che calcano l’onda del successo dello stile industriale, dunque degli addobbi realizzati con dei fili di metallo scuro che forma stelle, cuori, ghirlande e musi di alci. Natale 2017

Radiatori di design: una selezione dei più belli

Da quando nelle nuove abitazioni sono comparsi i riscaldamenti a pavimento i radiatori tradizionali hanno iniziato ad essere considerati un peso quando si tratta da arredare, un inutile volume fastidioso che però ha una funzione importante per il nostro benessere in casa.

Radiatori di design

Ci sono aziende specializzate in radiatori che producono però oggetti che vanno oltre la funzione: vere e proprie opere d’arte. Sono i radiatori di design che fanno del riscaldare solo una piccola parte del loro valore globale, che con il loro stile sostituiscono quadri alle pareti o complementi d’arredo, diventando un elemento che vuole farsi vedere.

Radiatori di design
La ditta Irsap produce Medusa, una piastra radiante circolare con una trama di tubi di diametro 1,6 cm e una circolare di 3,3. La forma dircolare dona dinamismo all’oggetto e la trama irregolare crea un effetto movimento.
La stessa ditta produce anche Curval, un sistema di onde scaldanti che giocano con l’effetto opaco del metallo verticale e lucido di quello degli elementi orizzontali. E’ disponibile in 4 larghezze (51-76-101-123)
Radiatori di design
Vi propongo anche un complemento originale e simpatico, particolarmente adatto ad un ambiente giovane o in una cameretta: Graffe della ditta Sciroccoh è colorato e con la sua forma a graffetta introducono nell’ambiente una nota di ironia.

Per chi invece sta cercando un termosifone tradizionale ma non troppo ed è un tipo che non si accontenta della “cosa banale”, ecco la collezione Piano design by Meneghello&Paolelli.Radiatori capaci di soddisfare i gusti estetici di molti e che ben si adattano ad ogni stile abitativo, dal classico al moderno, disponibili sia nella versione living che nella versione bath con la barra porta salviette in infinite colorazioni RAL o verniciature materiche speciali. La collezione Piano di radiatori di design della ditta Ridea  è composta dai modelli Piano Plain, Piano Move e Piano Shift a seconda di come sono inclinati gli elementi sull’asse principale.Disponibile in diverse misure: alto e basso sottofinestra con elementi verticali o orizzontali.
Radiatori di design

Autunno-Inverno: consigli sulle tonalità più in voga.

Autunno/Inverno? Ecco alcuni consigli sulle tonalità più in voga del momento, ispirati alle tendenze arredamento 2017/2018 e ai colori prescelti dall’Istituto Pantone.

Quando cambiano le stagioni il desiderio di rinnovare gli arredi torna a farsi sentire. Allora perché non sposare la voglia di nuove atmosfere con l’allure contemporaneo delle nuove tendenze colore autunno/inverno

Autunno-Inverno

La nuova stagione è appena iniziata e le sorprese non tardano ad arrivare: dall’America all’Europa i protagonisti del nuovo autunno-inverno sono i colori che, muovendo dalle passerelle all’interior design, precorrono i tempi!

La statunitense Pantone, oramai riconosciuta leader mondiale nel mondo dei colori, lancia una sfida e decide di stupire con una doppietta. Così la neonata palette della stagione, quella che detterà i trend dell’autunno-inverno 2017/18 raddoppia e si tinge, oltre che del consueto stile newyorkese, anche di quello londinese!

Non rimane che presentarvi la palette ufficiale, quella che di consueto detta le tendenze dell’anno che verrà. Lanciata in occasione della New York Fashion Week ed adoperata alla stregua di vangelo dai professionisti del settore, sia del Fashion che del Design, ecco per voi i dieci colori di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi.

Contro ogni previsione in questo autunno-inverno, non vi è nessuna traccia del Greenery, colore dell’anno 2017, ma solo un leggero richiamo avvertito nel Golden Lime, un verde che si presenta in una variante decisamente più acida. Le tinte hanno tonalità cariche e decise, tra loro abbinabili per creare effetti dal forte impatto visivo ed indubbiamente lontani dall’oramai defunto bianco e nero. Eccezion fatta per il leggerissimo Ballet Slipper, dedicato ad una sensibilità più femminile, la palette sembra voler sorprendere con tinte forti. A spiccare fra tutti lo Shaded Spruce, un verde ottanio che racchiude in sé una perfetta sintesi tra eleganza e calore, specie se protagonista su tessuti strutturati come il velluto.

 

Divano Largo Velluto Kartell

 

Non è da meno la palette ispirata alla London Fashion Week, in cui si trovano forti richiami alla cugina americana, ma con l’aggiunta di un coraggioso viola il Royal Lilac. Quest’anno Londra scalderà le fredde giornate invernali con tonalità speziate e calde.Grande presente il blu grazie al profondo Navy Peony, mentre il Lemon Curry, il Golden Olive ed il Copper Tan ci fanno viaggiare verso paesi caldi ed aromatici.

Forte, infine, l’impatto del Flame Scarlet che si combina, in passerella come negli interni, senza difficoltà con le altre nuance di colore. Autunno-InvernoIl (doppio!) decalogo delle tendenze è davvero vario quindi, quest’anno neanche i più “tradizionalisti” avranno scuse per non lasciarsi andare a qualche tocco di colore in casa!

 

 

Riscaldamento a pavimento: calore uniforme.

Scopriamo le caratteristiche del riscaldamento e raffrescamento a pavimento, un’alternativa ai tradizionali termosifoni. Riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento in realtà non è propriamente una novità. Si tratta di una riscoperta di un sistema in voga tra gli anni ’50 e ’70. Oggi però può godere di tutte quelle migliorie tecnologiche che ne consentono un funzionamento più efficiente rispetto al passato.

Si tratta di un sistema costituito da tubazioni (nel caso di impianto ad acqua a circuito chiuso) o resistenze elettriche (nel caso di impianto elettrico), disposte sotto il pavimento ed appoggiate a pannelli isolanti. Queste emettono calore in modo uniforme dal basso verso l’alto.Il principio in base a cui i pannelli riescono a trasmettere calore a tutto l’ambiente domestico è quello dell’irraggiamento. Attraverso questa proprietà, il calore si diffonde in modo omogeneo da terra fino al soffitto. In questo modo, il riscaldamento a pavimento supera il limite dei sistemi di riscaldamento tradizionali che è quello di tendere a concentrare il calore nelle zone più vicine alla fonte di emissione (cioè il termosifone).

Più frequentemente capita di avere a che fare con riscaldamenti ad acqua. L’acqua viene riscaldata da una caldaia o una pompa di calore, oppure ancora da impianti fotovoltaici o solari termici. Quest’ultima è un’opzione particolarmente interessante dal punto di vista della sostenibilità ambientale.Premettiamo che per realizzare un impianto di questo tipo, condominiale o non, è indispensabile rivolgersi ad una ditta altamente specializzata. La qualità del lavoro di installazione avrà infatti effetti tangibili sulla durata di vita dell’impianto.

  • Le tubazioni. Rappresentano uno dei fattori più critici dell’impianto, in quanto devono presentare caratteristiche di particolare resistenza allo schiacciamento ed alla corrosione.  Normalmente, le tubature sono in polietilene o di materiali parzialmente di metallo e di plastica. Vengono posizionate sopra un pannello isolante a forma di serpentine o altro pattern che comunque consenta una occupazione uniforme dello spazio.Ogni stanza potrà avere la sua temperatura ideale (ed omogenea) grazie al collocamento di un termostato per il controllo della temperatura. In questo modo, ridurremo anche lo spreco energetico.
  • Un altro vantaggio di un impianto di questo tipo è dato dal fatto che può convertirsi in un impianto di raffrescamento. Semplicemente con l’immissione di acqua fredda (anche solo 15-17 °C) al posto dell’acqua calda, si ottiene il risultato di rinfrescare l’ambiente senza gli svantaggi e i consumi energetici collegati ai condizionatori. Si evita in tal modo anche l’ulteriore spesa per l’acquisto dei condizionatori.
  • Meno polveri, acari e muffe. A differenza dei radiatori, che producono polveri nocive che poi ci troviamo a respirare, nel caso del riscaldamento a pavimento questo problema è assai minimizzato. Con il riscaldamento a pavimento, l’aria non si riscalda e conserva quel tasso di umidità indispensabile per fare cadere le particelle nocive nell’aria. Il tutto con ovvi benefici per la nostra salute (e soprattutto per chi soffre di allergie!).Una domanda frequente che ci si pone nella scelta del tipo di pavimento da posare è quale materiale possa essere più compatibile con un riscaldamento radiante a pavimento. Più è basso lo spessore del pavimento e più è alta la conducibilità termica, migliore sarà il potere di trasmettere calore proveniente dal sottofondo. Un esempio, le pietre naturali (marmo e granito) hanno un’ottima conducibilità termica, ma sono anche quelli che possono essere posati in spessori maggiori (lastre 2-3cm), inficiando quindi parte della prestazione di conducibilità. I legni non hanno grande conducibilità, ma possono avere spessori più bassi. Resine, i vinilici o i gres ultrasottili hanno spessori irrisori e conducibilità variabile. Il legno conduce meno, ma oltre a richiedere meno spessore, trattiene meglio il calore quando l’impianto si spegne. Il legno è un materiale vivo e proprio questa sua caratteristica rende necessarie alcune attenzioni in più per la posa del parquet su pavimento riscaldato, mentre il suo alto potere isolante impedisce il contatto diretto con il calore emesso, permettendone una diffusione più uniforme e confortevole. E’ opportuno scegliere specie legnose con un ottimo rapporto di equilibrio tra stabilità e umidità, come ad esempio: il rovere, il doussiè, il teak, il merbau, e l’afromosia,  in modo da limitare l’ampiezza delle fessurazioni che nel tempo si potranno formare (si sconsiglia l’uso di specie legnose quali acero, faggio, larice siberiano senza nodi, wengè e cabreuva). Inoltre si sconsiglia la posa di pavimenti in legno massicci che essendo in legno nobile a tutto spessore risentono in maniera importante delle variazioni di temperatura.

Nel caso vogliate comunque posare un pavimento in parquet, vanno comunque utilizzate dimensioni ridotte, in quanto il pavimento deve essere stabile e ben posato per prevenire la possibilità che si sollevi o che si creino fessure tra un listello e l’altro.

Accanto ai sistemi di riscaldamento a pavimento tradizionali, Rdz propone Dry-tech, sistema a secco appositamente studiato per applicazioni nelle quali sono richiesti ingombri e carichi limitati (ad esempio ristrutturazioni, realizzazioni in soppalchi o su pavimenti già esistenti soprattutto nel settore residenziale).

La resina per rinnovare il bagno.

La resina è un materiale versatile da scegliere sia in situazioni di nuova costruzione sia di ristrutturazione.

La resina è una valida scelta nei casi in cui non si desidera rimuovere i rivestimenti esistenti per ottimizzare i tempi di lavoro, evitare di realizzare un nuovo massetto, provvedere allo smaltimento del materiale levato, ridurre la manodopera, sottrarsi dal dover apportare modifiche alle porte a causa di nuovi spessori apportati alla pavimentazione. La resina ha innumerevoli vantaggi: semplice e rapida da posare, da pulire, da eseguire manutenzione sia ordinaria sia straordinaria, idrorepellente, priva di fughe, monolitica, resistente all’abrasione, adatta a tutti gli ambienti della casa compresi bagni e cucine, di spessore ridotto, di elevato potere estetico. È una soluzione ideale su superfici nuove e per ristrutturazioni visto il suo esiguo spessore, si applica direttamente su piastrelle e su qualsiasi rivestimento già esistente su pavimenti o pareti , è riproducibile con diversi effetti e colori, molto resistente al graffio, sono ecologiche e con ciclo all’acqua, rapida nella posa e inodore.Grazie agli alti livelli di igienicità, essendo rivestimenti continui, non consentono allo sporco di depositarsi all’interno delle fughe come nelle piastrelle ceramiche. La superficie liscia permette di effettuare agevolmente le normali operazioni di pulizia. In funzione del ridotto spessore (solo 2 mm), negli interventi di ristrutturazione si posa direttamente sul rivestimento esistente, senza dover così intervenire con costose opere di demolizione e senza modificare porte e infissi. La resina è infatti un materiale che si può applicare in sovrapposizione a pavimenti o rivestimenti già piastrellati, anche a mosaico. L’importante è affidarsi a un “resinatore “esperto, che conosca molto bene il prodotto che deve applicare e che abbia una comprovata formazione presso le aziende produttrici e sul campo.La superficie rivestita in resina risulta uniforme e omogenea, con differenti texture superficiali o effetti chiaroscurali che, grazie all’abilità dell’applicatore, conferiscono un aspetto di esclusiva unicità ad ogni realizzazione e permettono applicazioni in sovrapposizione. La resina è idrorepellente, idonea per pavimenti riscaldanti e permette infinite personalizzazioni grazie agli oltre 2000 colori delle scale NCS e RAL.Le resine oltre ad essere disponibili in una vasta gamma di colori, permettono un’ampia scelta di finiture, da quelle lucide con effetto riflettente a quelle opache o satinate con un effetto quasi vellutato.

La resina inoltre, può essere personalizzata inglobando al suo interno altri materiali, come metalli, legni, pietre o elementi decorativi di qualunque genere, come fumetti, fibre ottiche o foglie creando così effetti artistici assolutamente originali. La resina

Cactus: soggetti di home decor per l’estate.

Decorare con i cactus anche senza avere le piante in casa? È possibile scegliendo gli accessori di home decor giusti.

Che amiate o meno il verde fra le mura di casa una cosa è certa: i cactus sono uno dei soggetti di home decor più amati dell’estate.

Sono soffici i cactus che compongono la seduta di questi simpatici pouf di studio Tweelink per dutch summer, adatti anche per l’oudoor.

Accanto all’impiego delle piante vere e proprie, sempre gradevole, si sta facendo strada anche il ricorso alle piante grasse con spirito creativo. Nei negozi ormai è una vera invasione verde, ed è davvero impossibile non trovare il pezzo adatto alla propria casa e al proprio gusto. Le varianti sono pressoché infinite e forniscono un’illimitata gamma di accessori decor, capaci di fare la gioia di quanti riconoscono di non possedere il pollice verde, ma hanno un debole per i cactus. Dai vasi in terracotta smaltata, ai morbidi cuscini, fino alle eccentriche lampade al neon e alla carta da parati.Il ritorno in grande stile delle piante d’appartamento è già una tendenza da un paio d’anni: insieme al colore verde e ai materiali come rattan, vimini e midollino, le piante sono elementi irrinunciabili del Tropical Style.

Nel 2017 i cactus in hanno invaso gli interni e i terrazzi, per poi diventare uno dei soggetti preferiti nella decorazione d’interni.

Nella storia del design queste piante hanno già ispirato molti designer e alcuni pezzi sono diventati delle icone, come l’appendiabiti Cactus di Gufram disegnato da Guido Drocco et Franco Mello nel 1972, ma mai come oggi troviamo il motivo del cactus un po’ ovunque.

“Cactus” si presenta come totem ironico, incarnando la grinta, la fantasia e lo humor del design degli anni Settanta. Capace di raccogliere su di sé tutte le attenzioni, questo appendiabiti si svincola dal funzionalismo a tutti i costi perché può assolvere alla sua funzione o essere utilizzato come allegro elemento decorativo.

Che sia d’ispirazione cromatica, replicato nelle forme o imitato nella superficie, la pianta grassa diventa oggetto di creatività!cactus

Parete attrezzata: funzionale e personalizzabile.

Le pareti attrezzate rappresentano il miglior sistema per tenere la casa ordinata, sfruttandone al massimo le potenzialità.

La zona living è uno spazio delicato da arredare perché spesso funge sia da stanza dove accogliere gli ospiti sia da oasi privata per chi è alla ricerca di un angolo dove rilassarsi. Una parete attrezzata moderna è la soluzione più indicata per arredare il soggiorno o zona living in maniera funzionale, contemporanea, dinamica e personalizzabile in base ai propri gusti e alle proprie esigenze contenitive, a tutto vantaggio dello spazio.
Lago AIR WILDWOOD | Parete attrezzata

Le pareti attrezzate, disponibili in vari materiali e colori, sono da considerarsi un elemento centrale ai fini dell’organizzazione di libri e suppellettili, la soluzione ideale per utilizzare in modo intelligente e funzionale le pareti.  La scomposizione in moduli proposta dalle linee d’arredo di ultima generazione, ha trovato il giusto compromesso tra vuoti e pieni, permettendo l’adozione combinata di composizioni incassate a muro, frontali o a penisola bifacciale. L’impiego di queste tipologie di arredo, simbolo degli anni novanta, ha subito infatti nel tempo una rapida evoluzione stilistica, grazie all’introduzione di nuovi materiali e un approccio sempre più modulare. Quest’ultimo consente un’estrema versatilità, che si traduce essenzialmente in una maggiore personalizzazione degli ambienti. E’ dunque possibile ottenere zone giorno dai diversi stili, mediante il ricorso a materiali differenti. Legno, alluminio e vetro laccato, sono in assoluto i più diffusi per i nuovi “contenitori”, impeccabili per astrazione e concretezza, solidità e leggerezza. Allo stesso modo, vi sono sistemi studiati per separare e distinguere i vari ambienti domestici, soddisfacendo sia bisogni estetici che funzionali. Attraverso il loro gioco di incastri, le pareti attrezzate permettono una vasta personalizzazione degli ambienti in cui vengono collocate: dal soggiorno all’ufficio, queste composizioni sono adatte a ricreare atmosfere diverse: da quelle più moderne e contemporanee, fino a quelle più intime o vintage.La parete attrezzata moderna può svilupparsi in orizzontale o verticale e può fondersi anche con una libreria di design, può contenere volumi, cornici, oggetti e soprammobili, insomma tutto ciò che avreste disposto in tanti mobili diversi. In essa, inoltre, si integrano tutti i dispositivi per l’home entertainment, dalla TV all’impianto stereo, dall’angolo per il pc a quello per la consolle giochi.La parete attrezzata moderna è componibile e personalizzabile, riconfigurabile e smontabile. E’ una soluzione d’arredamento dinamica e sempre in evoluzione, grazie ai diversi sistemi come i moduli a giorno, le madie, le ante, i cassetti e le mensole a ribalta. Questo complemento d’arredo, infatti, è l’insieme di tutti questi elementi combinati tra loro in un insieme estetico piacevole, contemporaneo e tecnologico.parete attrezzata

Camera da Letto Elegante e Sofisticata

La camera da letto rappresenta lo spazio più intimo e privato della casa, uno spazio che deve e può essere personale e accogliente, comodo e rilassante.

Nella camera da letto bisogna trovare soluzioni e combinazioni che sappiano creare  un ambiente elegante e sofisticato, senza dimenticare lo spazio da dare ai tratti personali che ne possano determinare il carattere e l’atmosfera.

L’illuminazione gioca un ruolo importantissimo nel contribuire a determinare l’atmosfera di un ambiente. In particolare in camera da letto, è necessario trovare soluzioni che sappiano essere discrete e morbide, per favorire al massimo il riposo e il relax.Colori neutri e toni leggeri come il bianco e il grigio, aiutano a rendere lo spazio della camera da letto accogliente e rilassante, permettendo una morbida diffusione della luce che rende l’ambiente arioso e accogliente.C’è chi vuole un grande letto pieno di cuscini, chi una finestra sul paesaggio, l’importante è arredare la camera  in maniera personale, creando un ambiente dove possiamo sentirci a nostro agio, confortevole anche quando bisogna fare i conti con vincoli di spazio o con tetti mansardati. Una corretta illuminazione rederà la vostra piccola camera da letto molto più grande di quanto non sia in realtà. Bisogna puntare su rivestimenti chiari che permettano alla stanza di incamerare più luce possibile. Ricordate sempre di illuminare la camera da letto anche in funzione delle attività che svolgete prevalentemente nell’ambiente. Ad esempio, se usate la camera da letto anche come studio, cercate di avere una corretta illuminazione per il lavoro, altrimenti potete scegliere anche un’illuminazione prevalentemente “decorativa”. Una camera piccola priva di in punto focale, permette all’occhio di non concentrarsi su un punto ma su tutta la stanza, facendola apparire più piccola. Creare un punto focale nella vostra camera da letto che richiama immediatamente lo sguardo è la soluzione migliore. Si può scegliere come punto focale un grande specchio o, perché no, un pezzo d’arte contemporanea dai colori vivaci. camera da letto

Stile tropical, via libera all’estro!

Il trend di questa primavera-estate 2017 in tema interior design è lo stile tropical, anche detto stile Jungalow: verdi foreste lussureggianti, ananas, grandi fiori di ibisco, animali colorati ed esotici e foglie di palma. Insomma, via libera all’estro!

Per una casa in stile tropical è essenziale lasciare andare la propria creatività, questo stile infatti punta a creare ambienti in cui prima di tutto ci si senta liberi, selvaggi come la giungla!

Ti godi il comfort della vita urbana coltivando nel contempo il tuo spirito ecologico. Con la tendenza dello stile tropical, coltiva il tuo giardino interno. Un cactus appeso in tessuto, una palma in un vaso di cemento e tante erbe aromatiche in una fioriera in vetro: gioca con i contrasti tra piante, materie naturali e materiali grezzi ultra moderni. Maisons du monde

Il verde la fa da padrone ma anche tutte quelle tonalità che richiamano i colori della terra, colori caldi e vivi, di cose che realmente possiamo trovare in natura. Abbiamo quindi tutta la scala del verde, cachi,  tortora, le diverse tonalità di arancio, di rossi e di marroni, in poche parole: la natura.E dai colori passiamo ai pattern, ricchi di foglie, frutta e illustrazioni di piante di ogni tipo. Tessuti, carte da parati e oggettistica con grandi foglie e motivi tropicali. Freschezza e luminosità agli ambienti della casa, dalla camera da letto alla tavola. La natura la fa talmente tanto da padrone che torna alla ribalta anche un materiale così unico come il sughero. Ritornano anche il vimini, il legno e il rattan, non solo per gli ambienti esterni ma anche come personalizzazione d’interni. Esotici tavolini in paglia intrecciata e oggetti d’arredamento a forma di qualche frutto tropicale o animali, quali tigri, fenicotteri o pappagalli.Le pareti che rimangono bianche vengono poi decorate con quadri, stampe o opere d’arte d’ispirazione botanica o caraibica. Anche il bagno si adatta alla tendenza tropical, con vasi di orchidee e palme vere accostati a mobili in legno naturale e vasche in rame, pareti bianche e asciugamani e tappeti coloratissimi. La meraviglia finale è invece nella camera da letto, dove la nostra giungla di lusso, ci fa trovare un letto a baldacchino con biancheria a stampe tropicali, tappeti e accessori in materiali naturali.

Afro chic è la nuova tendenza per la casa.

Lo stile afro chic è la nuova tendenza per la casa, che prende ispirazione dalle culture tribali, per portare nella vostra abitazione un fascino autentico e originale.

Stile afro chic

Finalmente è arrivato il caldo e con lui anche tutto ciò che fa parte dell’estate: la prova costume, le spiagge, l’organizzazione delle vacanze e…le mode e le tendenze. Sì, perché come ogni estate, anche quest’anno hanno già iniziato a circolare quelle che saranno le tendenze della stagione calda in una grande varietà di settori: abbigliamento, cibo, musica, attività, destinazioni e anche arredamento.

Visto che l’estate è alle porte e che si è anche da poco concluso il Salone del Mobile di Milano, è il momento giusto per prepararsi all’estate anche sotto l’aspetto dell’interior design e scoprire che cosa ci aspetta nei prossimi mesi. Così non c’è paura di arrivare impreparati!Un po’ a rilento rispetto alle tendenze internazionali, sta arrivando anche in Italia un particolare gusto etnico, che pare sarà un successone questa estate. Stiamo parlando dello stile tribale africano, declinato però in veste chic, rivisitato quindi in chiave artistica e contemporanea, più vicina al gusto occidentale. Si tratta di uno stile che si adatta benissimo alle case arredate con gusto moderno e minimal, magari con colori scuri e cupi.L’afro-chic, infatti, è caratterizzato da tonalità e colori accesi, che per l’estate 2017 interesseranno anche i tessuti, non solo il mobilio. Infatti, un altro trend esclusivo di quest’anno è il contrasto tra colori caldi e freddi, ad esempio il grigio con i colori pastello, per creare eleganza e armonia. Per questo motivo, uno stile tribale africano è perfetto se accostato a un arredamento spoglio e monocromo.

Lo stile afro chic è la nuova tendenza per la casa, che prende ispirazione dalle culture tribali, per portare in casa un fascino autentico e originale. Si chiama afro chic, la nuova tendenza dell’interior design per il 2017, un mix di culture tribali e tradizioni europee, che capovolge i codici del tradizionale arredamento etnico. Materiali, colori e forme si rinnovano, fondendo design contemporaneo ed elementi della terra, per oggetti dal forte impatto scenografico ed emozionale.

Stampe geometriche, zebrate, animalier e tribali vestono accessori e complementi, tramutandoli in pezzi d’arredo dal gusto eccentrico ed originale.La casa diventa selvaggia ma con stile! La nuova tendenza dell’interior design per il 2017 infatti raccoglierà un mix di culture tribali e tradizioni europee, che va oltre il tradizionale arredamento etnico.

afro chicUn rinnovamento generale dei materiali, colori e forme che si fondono con un design contemporaneo e innovativo, uniti ad elementi della terra, per un forte impatto scenografico ed emozionale.

Lo stile afro chic stravolge l’arredamento conferendogli il fascino autentico e misterioso di terre lontane.

La casa si veste di pezzi unici ed esotici con le nuove proposte di Studio Dimore Collection, una serie di oggetti decorativi a tema “afro chic” e di forte impatto scenografico.