Natale 2017 all’insegna dello stile industriale

Se morite dalla voglia di scoprire quali saranno le tendenze per il Natale 2017 e non ce la fate a resistere fino a dicembre per avere una risposta, eccovi alcune anticipazioni!

Natale 2017 presenta tra i vari temi il NORDIC INDUSTRY che si ispira alla baita di montagna, al design dello stile industriale e all’architettura primordiale unite assieme.

Il ricorso a forme compatte, lineari e moderne tipiche dello stile industry in contrasto con colori e materiali neutri e naturali come il legno e la yuta saranno i giusti elementi decorativi per addobbare l’albero di Natale 2017. Trionfano il legno, il metallo, le pietre e i toni accesi e potenti di rame, oro, bronzo e ottone.

Nelle abitazioni moderne per le feste di Natale 2017  avremo modo di scorgere addobbi insoliti, per forma e dimensione, che caratterizzeranno i diversi ambienti di casa.

Oggetti quotidiani prendono vita trasformandosi in inusuali decorazioni natalizie dal carattere deciso e raffinato.

Gli utensili da cucina in rame, le lampadine, i sacchetti di carta, i portacandele in ferro battuto, le forme geometriche e scritte in metallo, le forbici d’epoca, i tubolari, sono solo alcuni esempi di addobbi natalizi caratterizzati da uno stile industriale.

Qualsiasi oggetto che richiami l’ industrial style può essere utilizzato per decorare la vostra casa per questo Natale, trasformando gli ambienti in spazi originali e di gran gusto, espressione di una decisiva e sottile eleganza.

Protagoniste indiscusse le forme geometriche, ma anche i contrasti forti ed incisivi.

Insomma, il Natale 2017 sarà all’insegna di una decisa impronta al design industriale, regalando un’atmosfera fatta di sofisticati equilibri, tra l’antico ed il moderno, tra eccentricità e raffinatezza.Tra i colori moda 2017 per l’albero di Natale c’è anche il nero. Badate bene, non stiamo parlando di alberi neri, bensì di decorazioni. Ci riferiamo a quegli ornamenti che calcano l’onda del successo dello stile industriale, dunque degli addobbi realizzati con dei fili di metallo scuro che forma stelle, cuori, ghirlande e musi di alci. Natale 2017

Radiatori di design: una selezione dei più belli

Da quando nelle nuove abitazioni sono comparsi i riscaldamenti a pavimento i radiatori tradizionali hanno iniziato ad essere considerati un peso quando si tratta da arredare, un inutile volume fastidioso che però ha una funzione importante per il nostro benessere in casa.

Radiatori di design

Ci sono aziende specializzate in radiatori che producono però oggetti che vanno oltre la funzione: vere e proprie opere d’arte. Sono i radiatori di design che fanno del riscaldare solo una piccola parte del loro valore globale, che con il loro stile sostituiscono quadri alle pareti o complementi d’arredo, diventando un elemento che vuole farsi vedere.

Radiatori di design
La ditta Irsap produce Medusa, una piastra radiante circolare con una trama di tubi di diametro 1,6 cm e una circolare di 3,3. La forma dircolare dona dinamismo all’oggetto e la trama irregolare crea un effetto movimento.
La stessa ditta produce anche Curval, un sistema di onde scaldanti che giocano con l’effetto opaco del metallo verticale e lucido di quello degli elementi orizzontali. E’ disponibile in 4 larghezze (51-76-101-123)
Radiatori di design
Vi propongo anche un complemento originale e simpatico, particolarmente adatto ad un ambiente giovane o in una cameretta: Graffe della ditta Sciroccoh è colorato e con la sua forma a graffetta introducono nell’ambiente una nota di ironia.

Per chi invece sta cercando un termosifone tradizionale ma non troppo ed è un tipo che non si accontenta della “cosa banale”, ecco la collezione Piano design by Meneghello&Paolelli.Radiatori capaci di soddisfare i gusti estetici di molti e che ben si adattano ad ogni stile abitativo, dal classico al moderno, disponibili sia nella versione living che nella versione bath con la barra porta salviette in infinite colorazioni RAL o verniciature materiche speciali. La collezione Piano di radiatori di design della ditta Ridea  è composta dai modelli Piano Plain, Piano Move e Piano Shift a seconda di come sono inclinati gli elementi sull’asse principale.Disponibile in diverse misure: alto e basso sottofinestra con elementi verticali o orizzontali.
Radiatori di design

Autunno-Inverno: consigli sulle tonalità più in voga.

Autunno/Inverno? Ecco alcuni consigli sulle tonalità più in voga del momento, ispirati alle tendenze arredamento 2017/2018 e ai colori prescelti dall’Istituto Pantone.

Quando cambiano le stagioni il desiderio di rinnovare gli arredi torna a farsi sentire. Allora perché non sposare la voglia di nuove atmosfere con l’allure contemporaneo delle nuove tendenze colore autunno/inverno

Autunno-Inverno

La nuova stagione è appena iniziata e le sorprese non tardano ad arrivare: dall’America all’Europa i protagonisti del nuovo autunno-inverno sono i colori che, muovendo dalle passerelle all’interior design, precorrono i tempi!

La statunitense Pantone, oramai riconosciuta leader mondiale nel mondo dei colori, lancia una sfida e decide di stupire con una doppietta. Così la neonata palette della stagione, quella che detterà i trend dell’autunno-inverno 2017/18 raddoppia e si tinge, oltre che del consueto stile newyorkese, anche di quello londinese!

Non rimane che presentarvi la palette ufficiale, quella che di consueto detta le tendenze dell’anno che verrà. Lanciata in occasione della New York Fashion Week ed adoperata alla stregua di vangelo dai professionisti del settore, sia del Fashion che del Design, ecco per voi i dieci colori di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi.

Contro ogni previsione in questo autunno-inverno, non vi è nessuna traccia del Greenery, colore dell’anno 2017, ma solo un leggero richiamo avvertito nel Golden Lime, un verde che si presenta in una variante decisamente più acida. Le tinte hanno tonalità cariche e decise, tra loro abbinabili per creare effetti dal forte impatto visivo ed indubbiamente lontani dall’oramai defunto bianco e nero. Eccezion fatta per il leggerissimo Ballet Slipper, dedicato ad una sensibilità più femminile, la palette sembra voler sorprendere con tinte forti. A spiccare fra tutti lo Shaded Spruce, un verde ottanio che racchiude in sé una perfetta sintesi tra eleganza e calore, specie se protagonista su tessuti strutturati come il velluto.

 

Divano Largo Velluto Kartell

 

Non è da meno la palette ispirata alla London Fashion Week, in cui si trovano forti richiami alla cugina americana, ma con l’aggiunta di un coraggioso viola il Royal Lilac. Quest’anno Londra scalderà le fredde giornate invernali con tonalità speziate e calde.Grande presente il blu grazie al profondo Navy Peony, mentre il Lemon Curry, il Golden Olive ed il Copper Tan ci fanno viaggiare verso paesi caldi ed aromatici.

Forte, infine, l’impatto del Flame Scarlet che si combina, in passerella come negli interni, senza difficoltà con le altre nuance di colore. Autunno-InvernoIl (doppio!) decalogo delle tendenze è davvero vario quindi, quest’anno neanche i più “tradizionalisti” avranno scuse per non lasciarsi andare a qualche tocco di colore in casa!

 

 

Cemento stampato per i vostri spazi esterni.

Il cemento stampato trasforma il calcestruzzo in una riproduzione della pietra naturale, della roccia, della ceramica, dei mattoni e perfino del legno, ad un prezzo più vantaggioso dell’originale.cemento stampato

Con il cemento stampato  puoi avere esattamente il pavimento che desideri: personalizzabile nelle forme e nei colori, estremamente resistente agli agenti atmosferici e all’usura, facile da pulire e da mantenere. Ideale sia per rinnovare superfici esistenti che per realizzarne di nuove, il cemento stampato consente di ottenere delle superfici non solo altamente innovative, ma anche belle da vivere. Il cemento stampato resiste a qualsiasi agente atmosferico e agli sbalzi termici e, grazie alla sua struttura monolitica, non è soggetto ad avvallamenti o assestamenti.

Il cemento stampato è un tipo di pavimentazione in cemento a cui viene applicato un trattamento superficiale mediante stampaggio, texture e colorazione “sul posto”.

Si tratta di un piano la cui superficie viene pigmentata e presenta un bassorilievo, inciso quando il materiale è ancora fresco con stampi di neoprene che simulano le forme e texture più varie. Il modello riprende l’aspetto di selciati, pietre, piastrelle, ardesia o altri tipi di superfici. Essendo antiscivolo, offre anche eccellenti prestazioni nelle zone pedonali attorno alle piscine. Il cemento stampato è conosciuto da oltre 30 anni, ma oggi è molto in voga grazie all’innumerevole gamma di colori e texture disponibili, che consentono di avere pavimenti resistenti, colorati e duraturi.

Una volta le uniche superfici per cui veniva contemplato l’uso del cemento stampato erano le pavimentazioni di aree industriali, magazzini, depositi, cantine e strutture di tale genere, ma negli ultimi anni ha preso piede anche nella realizzazione di pavimentazioni di altra natura, sia commerciali che domestiche, sia esterne che interne e perfino per il trattamento di superfici verticali, in special modo con l’intento di riprodurre tramite texture altre tipologie di materiali, con risultati più che soddisfacenti.

Oggi poi è possibile anche aggiungere particolari pigmentazioni all’impasto in modo da ottenere il colore che si desidera, permettendo così una personalizzazione davvero totale. Non molti sanno che è un tipo di finitura che può tranquillamente essere stesa anche  su pavimenti esistenti, senza rimuoverli.

Le superfici in cemento stampato, a patto che siano state ben realizzate, sono resistentissime ed in grado di durare a lungo nel tempo, senza necessità di grandi interventi periodici di manutenzione. 

Non temono l’esposizione alle intemperie, nè ai raggi del sole, sono semplici da tenere in ordine e pulire, non subiscono l’attacco di sporco, muffe, erbacee e agenti chimici. Essendo impermeabile, questo materiale è resistente agli acidi e alle macchie di grasso e olio.

Rispetto alla posa delle normali pavimentazioni per esterni quella del calcestruzzo stampato non solo è decisamente più economica, ma anche più semplice e più rapida; il cemento liquido infatti si adatta facilmente alla superficie di posa esistente, che dunque non deve necessariamente venire spianata e non necessita di sottofondi o preparazioni di alcun tipo.

Il costo necessario realizzarlo si aggira attorno ai 50 euro al mq: si tratta di un prezzo che può variare chiaramente a seconda del tipo di lavorazione scelta, ma è da considerarsi comprensivo di tutto, costo del materiale, posa e finitura.

Se però il tutto non viene realizzato in maniera precisa ed accurata, per mano di professionisti esperti del settore, sebbene si tratti di un materiale di per sè molto resistente e difficilmente deteriorabile, è possibile che con il tempo, sulle superfici si possano iniziare a notare crepe, sgretolamenti ed imperfezioni.

Senza contare che questa tipologia di pavimentazione è molto difficile da riparare (decisamente più della sostituzione di una piastrella!) ed oltretutto, in caso di necessità di un intervento a posteriori, ne rimarranno sempre segni tangibili. In genere, se iniziano a formarsi fessure, l’intervento sarà piuttosto invasivo e per nulla economico.

L’unico caso in cui questo materiale potrebbe presentare limiti evidenti è l’esposizione al gelo ed a temperature al di sotto dello zero, inoltre il cemento stampato è intollerante anche ai sali (antigelo e non), dunque se ne sconsiglia vivamente l’utilizzo all’aperto in località montane, dal clima particolarmente rigido, o al mare, a meno di non far applicare sulla superficie dei sigillanti particolari, che la rendono praticamente inattaccabile da parte degli agenti esterni.Concludendo, specie per i vostri spazi esterni, se siete alla ricerca di una pavimentazione moderna, bella, pratica, personalizzata, da realizzare in tempi brevi e con costi contenuti, allora il cemento stampato potrebbe essere esattamente quello che ha al caso vostro!

  1. Casseratura e posa rete elettrosaldata.
  2. Stesura del calcestruzzo additivato con COLDPAV oppure HOTPAV e con PLAM FIBRE Isoplam®.
  3. Applicazione del corazzante PLAM HARDENING colorato in 2 o 3 applicazioni e lisciatura della superficie.
  4. Applicazione del distaccante PLAM RELE colorato.
  5. Stampaggio e rifinitura con attrezzi Isoplam® e lavaggio della pavimentazione con detergenti e specifiche attrezzature Isoplam®.
  6. Applicazione della resina PLAM SEALING/L o PLAM SEALING/S.

Riscaldamento a pavimento: calore uniforme.

Scopriamo le caratteristiche del riscaldamento e raffrescamento a pavimento, un’alternativa ai tradizionali termosifoni. Riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento in realtà non è propriamente una novità. Si tratta di una riscoperta di un sistema in voga tra gli anni ’50 e ’70. Oggi però può godere di tutte quelle migliorie tecnologiche che ne consentono un funzionamento più efficiente rispetto al passato.

Si tratta di un sistema costituito da tubazioni (nel caso di impianto ad acqua a circuito chiuso) o resistenze elettriche (nel caso di impianto elettrico), disposte sotto il pavimento ed appoggiate a pannelli isolanti. Queste emettono calore in modo uniforme dal basso verso l’alto.Il principio in base a cui i pannelli riescono a trasmettere calore a tutto l’ambiente domestico è quello dell’irraggiamento. Attraverso questa proprietà, il calore si diffonde in modo omogeneo da terra fino al soffitto. In questo modo, il riscaldamento a pavimento supera il limite dei sistemi di riscaldamento tradizionali che è quello di tendere a concentrare il calore nelle zone più vicine alla fonte di emissione (cioè il termosifone).

Più frequentemente capita di avere a che fare con riscaldamenti ad acqua. L’acqua viene riscaldata da una caldaia o una pompa di calore, oppure ancora da impianti fotovoltaici o solari termici. Quest’ultima è un’opzione particolarmente interessante dal punto di vista della sostenibilità ambientale.Premettiamo che per realizzare un impianto di questo tipo, condominiale o non, è indispensabile rivolgersi ad una ditta altamente specializzata. La qualità del lavoro di installazione avrà infatti effetti tangibili sulla durata di vita dell’impianto.

  • Le tubazioni. Rappresentano uno dei fattori più critici dell’impianto, in quanto devono presentare caratteristiche di particolare resistenza allo schiacciamento ed alla corrosione.  Normalmente, le tubature sono in polietilene o di materiali parzialmente di metallo e di plastica. Vengono posizionate sopra un pannello isolante a forma di serpentine o altro pattern che comunque consenta una occupazione uniforme dello spazio.Ogni stanza potrà avere la sua temperatura ideale (ed omogenea) grazie al collocamento di un termostato per il controllo della temperatura. In questo modo, ridurremo anche lo spreco energetico.
  • Un altro vantaggio di un impianto di questo tipo è dato dal fatto che può convertirsi in un impianto di raffrescamento. Semplicemente con l’immissione di acqua fredda (anche solo 15-17 °C) al posto dell’acqua calda, si ottiene il risultato di rinfrescare l’ambiente senza gli svantaggi e i consumi energetici collegati ai condizionatori. Si evita in tal modo anche l’ulteriore spesa per l’acquisto dei condizionatori.
  • Meno polveri, acari e muffe. A differenza dei radiatori, che producono polveri nocive che poi ci troviamo a respirare, nel caso del riscaldamento a pavimento questo problema è assai minimizzato. Con il riscaldamento a pavimento, l’aria non si riscalda e conserva quel tasso di umidità indispensabile per fare cadere le particelle nocive nell’aria. Il tutto con ovvi benefici per la nostra salute (e soprattutto per chi soffre di allergie!).Una domanda frequente che ci si pone nella scelta del tipo di pavimento da posare è quale materiale possa essere più compatibile con un riscaldamento radiante a pavimento. Più è basso lo spessore del pavimento e più è alta la conducibilità termica, migliore sarà il potere di trasmettere calore proveniente dal sottofondo. Un esempio, le pietre naturali (marmo e granito) hanno un’ottima conducibilità termica, ma sono anche quelli che possono essere posati in spessori maggiori (lastre 2-3cm), inficiando quindi parte della prestazione di conducibilità. I legni non hanno grande conducibilità, ma possono avere spessori più bassi. Resine, i vinilici o i gres ultrasottili hanno spessori irrisori e conducibilità variabile. Il legno conduce meno, ma oltre a richiedere meno spessore, trattiene meglio il calore quando l’impianto si spegne. Il legno è un materiale vivo e proprio questa sua caratteristica rende necessarie alcune attenzioni in più per la posa del parquet su pavimento riscaldato, mentre il suo alto potere isolante impedisce il contatto diretto con il calore emesso, permettendone una diffusione più uniforme e confortevole. E’ opportuno scegliere specie legnose con un ottimo rapporto di equilibrio tra stabilità e umidità, come ad esempio: il rovere, il doussiè, il teak, il merbau, e l’afromosia,  in modo da limitare l’ampiezza delle fessurazioni che nel tempo si potranno formare (si sconsiglia l’uso di specie legnose quali acero, faggio, larice siberiano senza nodi, wengè e cabreuva). Inoltre si sconsiglia la posa di pavimenti in legno massicci che essendo in legno nobile a tutto spessore risentono in maniera importante delle variazioni di temperatura.

Nel caso vogliate comunque posare un pavimento in parquet, vanno comunque utilizzate dimensioni ridotte, in quanto il pavimento deve essere stabile e ben posato per prevenire la possibilità che si sollevi o che si creino fessure tra un listello e l’altro.

Accanto ai sistemi di riscaldamento a pavimento tradizionali, Rdz propone Dry-tech, sistema a secco appositamente studiato per applicazioni nelle quali sono richiesti ingombri e carichi limitati (ad esempio ristrutturazioni, realizzazioni in soppalchi o su pavimenti già esistenti soprattutto nel settore residenziale).

Camini da esterno: per scaldare l’atmosfera.

 Il camino da esterno sarà l’elemento distintivo dei vostri spazi aperti ma bisogna sapere dove collocarlo e che modello scegliere in base alle proprie esigenze.

L’autunno è oramai una realtà: il sole, nella maggior parte delle regioni d’Italia, rappresenta un ricordo che già viviamo con nostalgia. Ma per godere ancora un po’ lo spazio esterno della vostra casa, del vostro giardino o della vostra terrazza, si potrebbe optare per un camino da esterno. Il fuoco ha un fascino ineguagliabile ed è un vero piacere riunirsi attorno a lui da soli o in compagnia. I camini da esterno oltre ad avere una funzione puramente estetica si riveleranno utili anche per cucinare all’aria aperta. Vari brand specializzati nel settore propongono infatti modelli di camini da esterno dotati di barbecue e di zone cottura aggiuntive. Insomma, oltre a godere della piacevole vista del fuoco potrete anche preparare succulenti grigliate insieme agli amici e ai parenti.I camini da esterno sono disponibili in diversi stili. Si va dal più classico modello in pietra o in muratura, ideale per arredare un giardino rustico, ai più moderni camini dalle forme geometriche e inusuali. La scelta dello stile dipenderà anche dal modo in cui vorrete utilizzare il camino.Camino da esternoSe dovete personalizzare un angolo salotto o una zona relax del giardino saranno più indicati i modelli di design moderno, realizzati con materiali che esaltano la bellezza naturale della fiamma. Sono inoltre molto sicuri e non richiedono una particolare manutenzione. Insomma, non vi resterà che sdraiarvi su un comodo sdraio da giardino e rilassarvi davanti al fuoco.camini da esterno

I camini da esterno più moderni sono perfetti anche per personalizzare un angolo accanto alla piscina: l’atmosfera si scalderà e risulterà particolarmente suggestiva e romantica.
Gli amanti della fiamma all’aria aperta potranno scegliere non solo le versioni outdoor dei due pezzi icona firmati Focus. Perché oltre a Gyrofocus sospeso e girevole a 360 gradi e al celebre Bathyscafocus, sono disponibili anche i modelli Sunfocus, Ergofocus e le varianti da esterni dei modelli Magmafocus, Mezzofocus, Paxfocus, Miofocus e Emifocus.

Cucina da esterno: estetica e praticità.

Sul balcone, in giardino o a bordo piscina. L’importante, prima di progettare una cucina da esterno è, come sempre, avere le idee chiare.

Cucinare e mangiare all’aperto piace da sempre. A carbonella, a gas o elettrico, la tipologia di barbecue di una cucina da esterno, cambia in base alla cultura del posto, e ovviamente al gusto personale. Il modello di grill e la diversa modalità di cottura, unite all’abilità del fuochista, determineranno il risultato finale influendo direttamente sul sapore delle pietanze. Si tratta di un metodo di preparazione legato a momenti di convivialità all’aperto, spesso associato a uno stile di vita rilassato e salutare. Grazie ai materiali innovativi di ultima generazione, è possibile coniugare estetica e praticità, cucinando gustose prelibatezze in giardino o a bordo piscina, senza alcuna difficoltà.

Per la progettazione di una cucina da esterno, innanzitutto bisogna considerare lo spazio a disposizione: se si ha un balcone metropolitano o un piccolo terrazzo è meglio optare per le cucine nomadi, compatte e su ruote.

cucina da esterno
Comfort e design pensati per gli ambienti cucina indoor sono ora declinati per questo innovativo sistema outdoor che garantisce elevate performance e massima funzionalità. Sono infatti disponibili, oltre alla classica griglia da barbecue, un forno a legna, una friggitrice, una piastra teppanyaki e una piastra a induzione. Completano il sistema due zone di contenimento, uno spazio dedicato al lavaggio, uno dedicato alla refrigerazione delle bevande, una macchina per la produzione del ghiaccio e una vasca sempre in pietra piasentina. Modulnova Outdoor Kitchen

Se invece si ha a disposizione un ampio dehors, un giardino, un patio e, perché no, un bordo piscina, si possono scegliere cucine imponenti e potenti.I modelli più recenti di cucine per esterni, sono dotate anche di accessori extra, utili ad ampliare lo spazio di . Carrelli, frigo, mobili da esterno e piani di lavoro aggiuntivi, sono in genere molto richiesti in quanto consentono di organizzare razionalmente gli spazi, rispondendo ad esigenze di funzionalità e di convivialità al contempo. I barbecue così come le cucine per esterni, si stanno diffondendo sempre di più: le forme sono le più svariate, così come i materiali e i costi. La struttura in muratura garantisce solidità e resistenza e una notevole capacità di ospitare complementi di altri materiali, come l’acciaio per i piani cottura e il legno o il marmo per i piani di lavoro. Questa duttilità permette di creare configurazioni che garantiscono che anche all’esterno, la dotazione della cucina sia completa ed efficiente.

 

La resina per rinnovare il bagno.

La resina è un materiale versatile da scegliere sia in situazioni di nuova costruzione sia di ristrutturazione.

La resina è una valida scelta nei casi in cui non si desidera rimuovere i rivestimenti esistenti per ottimizzare i tempi di lavoro, evitare di realizzare un nuovo massetto, provvedere allo smaltimento del materiale levato, ridurre la manodopera, sottrarsi dal dover apportare modifiche alle porte a causa di nuovi spessori apportati alla pavimentazione. La resina ha innumerevoli vantaggi: semplice e rapida da posare, da pulire, da eseguire manutenzione sia ordinaria sia straordinaria, idrorepellente, priva di fughe, monolitica, resistente all’abrasione, adatta a tutti gli ambienti della casa compresi bagni e cucine, di spessore ridotto, di elevato potere estetico. È una soluzione ideale su superfici nuove e per ristrutturazioni visto il suo esiguo spessore, si applica direttamente su piastrelle e su qualsiasi rivestimento già esistente su pavimenti o pareti , è riproducibile con diversi effetti e colori, molto resistente al graffio, sono ecologiche e con ciclo all’acqua, rapida nella posa e inodore.Grazie agli alti livelli di igienicità, essendo rivestimenti continui, non consentono allo sporco di depositarsi all’interno delle fughe come nelle piastrelle ceramiche. La superficie liscia permette di effettuare agevolmente le normali operazioni di pulizia. In funzione del ridotto spessore (solo 2 mm), negli interventi di ristrutturazione si posa direttamente sul rivestimento esistente, senza dover così intervenire con costose opere di demolizione e senza modificare porte e infissi. La resina è infatti un materiale che si può applicare in sovrapposizione a pavimenti o rivestimenti già piastrellati, anche a mosaico. L’importante è affidarsi a un “resinatore “esperto, che conosca molto bene il prodotto che deve applicare e che abbia una comprovata formazione presso le aziende produttrici e sul campo.La superficie rivestita in resina risulta uniforme e omogenea, con differenti texture superficiali o effetti chiaroscurali che, grazie all’abilità dell’applicatore, conferiscono un aspetto di esclusiva unicità ad ogni realizzazione e permettono applicazioni in sovrapposizione. La resina è idrorepellente, idonea per pavimenti riscaldanti e permette infinite personalizzazioni grazie agli oltre 2000 colori delle scale NCS e RAL.Le resine oltre ad essere disponibili in una vasta gamma di colori, permettono un’ampia scelta di finiture, da quelle lucide con effetto riflettente a quelle opache o satinate con un effetto quasi vellutato.

La resina inoltre, può essere personalizzata inglobando al suo interno altri materiali, come metalli, legni, pietre o elementi decorativi di qualunque genere, come fumetti, fibre ottiche o foglie creando così effetti artistici assolutamente originali. La resina

Cactus: soggetti di home decor per l’estate.

Decorare con i cactus anche senza avere le piante in casa? È possibile scegliendo gli accessori di home decor giusti.

Che amiate o meno il verde fra le mura di casa una cosa è certa: i cactus sono uno dei soggetti di home decor più amati dell’estate.

Sono soffici i cactus che compongono la seduta di questi simpatici pouf di studio Tweelink per dutch summer, adatti anche per l’oudoor.

Accanto all’impiego delle piante vere e proprie, sempre gradevole, si sta facendo strada anche il ricorso alle piante grasse con spirito creativo. Nei negozi ormai è una vera invasione verde, ed è davvero impossibile non trovare il pezzo adatto alla propria casa e al proprio gusto. Le varianti sono pressoché infinite e forniscono un’illimitata gamma di accessori decor, capaci di fare la gioia di quanti riconoscono di non possedere il pollice verde, ma hanno un debole per i cactus. Dai vasi in terracotta smaltata, ai morbidi cuscini, fino alle eccentriche lampade al neon e alla carta da parati.Il ritorno in grande stile delle piante d’appartamento è già una tendenza da un paio d’anni: insieme al colore verde e ai materiali come rattan, vimini e midollino, le piante sono elementi irrinunciabili del Tropical Style.

Nel 2017 i cactus in hanno invaso gli interni e i terrazzi, per poi diventare uno dei soggetti preferiti nella decorazione d’interni.

Nella storia del design queste piante hanno già ispirato molti designer e alcuni pezzi sono diventati delle icone, come l’appendiabiti Cactus di Gufram disegnato da Guido Drocco et Franco Mello nel 1972, ma mai come oggi troviamo il motivo del cactus un po’ ovunque.

“Cactus” si presenta come totem ironico, incarnando la grinta, la fantasia e lo humor del design degli anni Settanta. Capace di raccogliere su di sé tutte le attenzioni, questo appendiabiti si svincola dal funzionalismo a tutti i costi perché può assolvere alla sua funzione o essere utilizzato come allegro elemento decorativo.

Che sia d’ispirazione cromatica, replicato nelle forme o imitato nella superficie, la pianta grassa diventa oggetto di creatività!cactus

Parete attrezzata: funzionale e personalizzabile.

Le pareti attrezzate rappresentano il miglior sistema per tenere la casa ordinata, sfruttandone al massimo le potenzialità.

La zona living è uno spazio delicato da arredare perché spesso funge sia da stanza dove accogliere gli ospiti sia da oasi privata per chi è alla ricerca di un angolo dove rilassarsi. Una parete attrezzata moderna è la soluzione più indicata per arredare il soggiorno o zona living in maniera funzionale, contemporanea, dinamica e personalizzabile in base ai propri gusti e alle proprie esigenze contenitive, a tutto vantaggio dello spazio.
Lago AIR WILDWOOD | Parete attrezzata

Le pareti attrezzate, disponibili in vari materiali e colori, sono da considerarsi un elemento centrale ai fini dell’organizzazione di libri e suppellettili, la soluzione ideale per utilizzare in modo intelligente e funzionale le pareti.  La scomposizione in moduli proposta dalle linee d’arredo di ultima generazione, ha trovato il giusto compromesso tra vuoti e pieni, permettendo l’adozione combinata di composizioni incassate a muro, frontali o a penisola bifacciale. L’impiego di queste tipologie di arredo, simbolo degli anni novanta, ha subito infatti nel tempo una rapida evoluzione stilistica, grazie all’introduzione di nuovi materiali e un approccio sempre più modulare. Quest’ultimo consente un’estrema versatilità, che si traduce essenzialmente in una maggiore personalizzazione degli ambienti. E’ dunque possibile ottenere zone giorno dai diversi stili, mediante il ricorso a materiali differenti. Legno, alluminio e vetro laccato, sono in assoluto i più diffusi per i nuovi “contenitori”, impeccabili per astrazione e concretezza, solidità e leggerezza. Allo stesso modo, vi sono sistemi studiati per separare e distinguere i vari ambienti domestici, soddisfacendo sia bisogni estetici che funzionali. Attraverso il loro gioco di incastri, le pareti attrezzate permettono una vasta personalizzazione degli ambienti in cui vengono collocate: dal soggiorno all’ufficio, queste composizioni sono adatte a ricreare atmosfere diverse: da quelle più moderne e contemporanee, fino a quelle più intime o vintage.La parete attrezzata moderna può svilupparsi in orizzontale o verticale e può fondersi anche con una libreria di design, può contenere volumi, cornici, oggetti e soprammobili, insomma tutto ciò che avreste disposto in tanti mobili diversi. In essa, inoltre, si integrano tutti i dispositivi per l’home entertainment, dalla TV all’impianto stereo, dall’angolo per il pc a quello per la consolle giochi.La parete attrezzata moderna è componibile e personalizzabile, riconfigurabile e smontabile. E’ una soluzione d’arredamento dinamica e sempre in evoluzione, grazie ai diversi sistemi come i moduli a giorno, le madie, le ante, i cassetti e le mensole a ribalta. Questo complemento d’arredo, infatti, è l’insieme di tutti questi elementi combinati tra loro in un insieme estetico piacevole, contemporaneo e tecnologico.parete attrezzata