Subire violenza in famiglia

Ciao sono megan e ho 16 anni, ho un fratello di 20 anni (alex) e una sorella di 15 (federica) … Mio padre ci ha lasciati quando eravamo piccoli, avevo 5 anni.. mio padre, era violento.. con mia madre e mio fratello,quindi mia madre ha preferito allontanarlo.. e siamo andati via..

Ci siamo trasferiti quando io avevo 8 anni in una piccola cittadina, mio fratello doveva iniziare la scuola media, e io dovevo entrare in una classe già formata dove mi hanno deriso fino alla fine, emarginata, e non è che ero una brutta ragazza. Non capivo cos’e che non andava mi odiavo, piangevo tutti i giorni,  e ho iniziato a mangiare. La soddisfazione che provavo nel mandare tutto all’aria era bellissima… mi nascondevo in schifezze e dolci.. cose che mi piacevano. Alle medie è andata un po meglio, ma sempre la solita solfa, c’era bullismo ovunque. Io incominciai a fumare in 2 media,nuovi amici,compagnia, e la ruota gira. Feci molti sbagli, quello che pensai fosse il mio

Primo amore lo conobbi in terza media, pensavo che lui fosse unico, ma dopo un mese mi chiede una cosa che non potevo, non me la sentivo di dargli e lui mi lasciò come se nulla fosse. Il giorno che scoprii che lui mi aveva tradito con quella che hai tempi era la mia migliore amica, colei che mi sentiva piangere per lui allora sono andata via. Più che andare via non mi sono fatta vedere per un bel po’, e ho cambiato compagnia.
Avevo iniziato con la droga, mi piaceva fumare lo sballo ti rendeva stupida, incapace di pensare, stavi bene, t’insultavano? te ne fregavi.. era bello (tutt’ora lo è). Questa compagnia l’ho conosciuta in prima superiore, una mia compagnia di classe che mi fece conoscere i miei amici e tra di loro si  nascondeva il mio primo amore. quello vero, quello che non si scorda mai. Giorgio… il mio primo vero ti amo.. sono stata con lui un anno emmezzo, mi trattava da dea all’inizio, poi io caddi in uno stato di depressione perche in famiglia litigavamo sempre, tutti i giorni, ogni cosa, parola, oggetto, sguardo era motivazione per una discussione. Mio fratello mi metteva le mani addosso, ma lui non si accorgeva di farmi del male, o lo negava semplicemente per fare buona impressione a mia madre. Una volta mi ha fatta svenire semplicemente con uno schiaffo, ho sbattuto la testa contro lo spigolo dell’armadio e sono caduta, ho perso i sensi per qualche minuto, ma sentivo la sua risata,diceva:
fai finta.. ahah.. poi mi sono svegliata ho pianto.. ho urlato.. ma nessuno mi sentiva… d’altronde.. ogni volta che urlo.. e mia madre che ci pensa a farmi stare zitta.. (perche lei odia le urla)..

Mia madre è una che non ascolta… quindi si e costretti per forza ad urlare.. per far sentire la propria
voce… perche io non ce la faccio piu.. ora sono alle scuole superiori.. mia sorella mi tratta da estranea.. provo ad avere rapporti con lei.. ma lei non mi parla..mi evita, solo quando ne ha bisogno viene e mi chiede le cose.. e mi tratta bene.. io all’inizio li dico di no e lei mi dice : muori,ammazzati,fai schifo.. cerco di risponderlr ma non riesco a ferirla quanto lei ferisce me. Mio fratello,dal giorno in cui mi ha fatta svenire è successo altre tre volte… una intorno alle braccia di mia madre.. mi ha preso a calci e pugni… poi mi ha strozzata fin quando non persi i sensi e mentre lo faceva davanti a mia madre che urlava diceva: lo sto facendo per tenerla ferma.. Ma il punto e che io ero ferma, sentivo solo mamma piangere e lui che diceva:sta facendo finta. Mia madre non fa mai niente. Mio fratello sa che io fumo e mi minaccia di dirlo a mia madre… ad esempio quando mi chiede le sigarette: Megan,o mi dai una siga o io lo dico a mamma.. mi ha rovinato la vita… e nonostante.. io gli dico di si. Mamma l’ha sempre coperto. Ho sempre aiutato in casa..

In casa c’è anche il compagno di mia madre.. ma lui è neutro cioe.. quando c’è da difendere difende mamma anche se è nel torto perchè tanto i genitori hanno sempre ragione. Loro sono piu grandi hanno piu esperienza bisogna portargli rispetto. Io ascolto sempre gli altri ma non ho trovato ancora qualcuno che ascolti me..  che mi abbracci.. che mi baci… che mi dia la buonanotte… si perche prima si, c’era chi lo faceva.. ma (prima ti ho parlato di quella ragazza che mi ha fatto conoscere la compagnia nuova).. bene lei ora sta con quello che era il mio ragazzo… voglio morire. insulti.solitudine.ignoranza. povertà. Fine.

Per fare la tua domanda manda una mail a girlpower@banzaimedia.it

Cara Megan, mi rendo conto che crescere nella tua condizione non sia facile. Avere attorno tanta violenza e incomprensione no aiuta. È pertanto arrivato il momento di chiedere una mano a qualcuno che sia in grado di fornirla sul serio. A parte spiegare alla mamma che realmente finge e che la mancanza di ossigeno che non arriva al cervello può produrre delle conseguenze serie, è il caso di rivolgersi ad un consultorio o ad un’associazione che tratti la violenza di genere. Sì, perché Alex imita il comportamento di un padre violento col quale si identifica. Tutti hanno paura in casa e forse è il caso di segnalare ciò che succede in modo tale che ognuno di voi possa ottenere il sostegno adeguato e riuscire a ristabilire delle relazioni sane.

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