Non so come difendermi dai miei genitori


Io vengo da una famiglia cinese molto severa e non sopporto più i miei genitori. Sto ancora piangendo ora perché prima mio padre mi ha rimproverata dicendomi che sono inutile e non lo ascolto mai.

In realtà è perché ho paura di lui e quindi appena faccio qualcosa di sbagliato mi urla contro e minaccia di picchiarmi. A volte sono stata così disastrosa che mi rimangono i segni delle sue mani sul mio corpo. Lui non capisce che soffro. Ho pianto davanti a lui ma mi diceva di smetterla perché sono già grande. Non riuscivo a smettere e mi ha di nuovo minacciata. Dice che mi compra tutto quello che voglio e che io sto a casa a riposare mentre lui lavora ogni giorno. Visto che non torna mai a casa non sa quello che mi fa mia madre. Lei è pigra e cattiva, mi fa fare tutte le faccende di casa ogni giorno mentre lei sta al suo cellulare, ogni volta che mio padre le dà soldi per comprare qualcosa anche a me e le mie sorelle non ci porta mai e esce con gli amici. Ieri mio padre le aveva dato 100€ per prendermi le scarpe che volevo da tanto ma mia madre mi ha detto che non ha abbastanza soldi perché credeva che io non l’avessi vista prendere i soldi. Ovviamente mio padre non lo sapeva e non sapendo nemmeno che tutte le faccende le faccio io mi dice di pulire il pavimento ogni volta che alle tre torna da lavoro. Per fortuna lo vedo solo per 2 ore perché lui è il proprietario di un ristorante di sushi e quindi i clienti ci sono fino alle 3, ma alle 5 visto che deve aprire tutte le porte per far entrare i dipendenti va via. Io vado abbastanza bene a scuola ma ai miei genitori non interessa quindi pensano che non so fare niente. Ho molto altro da dire ma ho paura che qualche mio conoscente legga e capisca chi sono.

Scusi per il disturbo e per gli errori grammaticali.

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Le mancanze dei genitori vengono spesso riversate sui figli, che a loro dire e pretendere dovrebbero comportarsi da ‘adulti’ nonostante siano ancora piccoli. Va detto anche che se i genitori non vanno d’accordo tra loro può capitare che alcune recriminazioni anziché scambiarsele tra loro vengano spostate sui figli che diventano il capro espiatorio di dinamiche infinite e perverse. È bene quindi a volte imporsi e far sentire la propria voce sia con l’uno e sia con l’altro nnostante ci sia il rischio di essere picchiati. La violenza e le offese vengono utilizzate quando non si ahhno altri mezzi di comunicazione. È cioè questo l’unico modo per imporsi naturalmente con chi non può difendersi. Anche se si è piccoli si può trovare il modo per tutelarsi. Bisogna cioè cominciare a parlarne. Non ci si può assumere la colpa di ciò che fanno gli altri.

La violenza intrafamiliare è punibile penalmente, pertanto va denunciata. I figli non sono una proprietà dei genitori ma questi ultimi hanno l’obbligo di fornire loro cura, educazione istruzione e sostegno psicologico. Nel momento in cui usano violenza, e sottraggono ciò che compete invece alla prole, potrebbero addirittura perdere la patria podestà. Ci sono tante associazioni che si occupano dei minori prima tra tutte il Telefono Azzurro. Essendo un minore e risiedendo in Italia può sempre rivolgersi al Tribunale per i Minorenni che sarebbe ben lieto di prendere in considerazione la situazione.

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