Il mio problema è mia madre

jjBuon giorno Dottore,
le scrivo per esporle il mio problema, che si può catalogare come un classico problema di rapporti familiari. Il mio problema è mia madre e il suo modo di comportarsi con me e con tutti noi che le stiamo vicini.
Lei ha sempre voluto controllare le nostre vite (mio padre, i miei fratelli e me) col risultato che ora che i miei fratelli sono entrambi sposati, la evitano cordialmente, e con lei ci pasano meno tempo possibile, giusto l’ oretta del pranzo domenicale (ma non tutte le settimane) e mio padre è piomabato un uno stato di depressione tale che lo ha fatto diventare cattivo, egoista e maleducato con tutti indistintamente.
Dico ciò, anche se può sembrare assurdo, solo perchè ne ho le prove tangibili. Dei miei fratelli dice peste e corna e a me, che sono partita il mese scorso per l’ Inghilterra col progetto di restarvi per almeno un anno, ha detto che non vedeva l’ora che partissi perchè già era stanco di me.
Ma questo è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di evanti negativi che vedono implicata la mia persona.
Ad ogni modo, il mio problema è mia madre, e le giuro che non una volta ho desidearato la sua scomparsa. Ho 25 anni, ma purtroppo la mia vita resta ferma a quando ne avevo 10, perchè non mi è sonsentito far nulla che normalmente fa parte dell’ adolescenza.
Non posso uscire la sera, solo il sabato e tornare a casa entro le 12.30 pena una telefonata nella quale sbraita come una forsennata che lei è una settimana che lavora come una matta, che è stanca, che deve andare a dormire e che io sto facendo tardi e che senza di me a letto non va e che io tanto non faccio nulla, e la scena si ripete per ogni cosa che faccio. 
Le scampagnate con gli amici, le gite fuori porta sulla neve (mezza giornata) che sono segretissime perchè se no io non vado da nessuna parte e cosi dicendo.

Non posso partire con gli amici e tanto meno posso restare a casa in estate. Un esempio di quest’ultimo episodio, risale all’ estate scorsa. Io vivo in sicilia ma i miei sono sardi e d’estate mia madre PRETENDE di andare un mese  e mezzo in sardegna a rilassarsi al mare (ma non siamo coi parenti comunque) perchè è stressata di un anno di lavoro da casalinga, con la cameriera che viene da noi tre volte a settimana e c stira pure la biacheria.
Ma non voglio dettar sentenza su ciò, l’estate scorsa ho iniziato a lavorare nell’ ufficio di un supermercato, ad agosto, e non mi spettavavno ferie, ma siccome lei ha deciso che "dove va la scopa va la paletta" io sono dovuta partire per forza per la sardegna con lei per due settimane, che, giustamente mi sono state detratte dallo Durante queste "felici" settimane, avevo avuto notizia di un monolocale vicino al supermercato che si stava liberando, 250?di affitto più 30? di condominio. Mi sono fatta un paio di calcoli, e giunsi alla conclusione che avrei potuto trasferirmi. Non avrei fatto la vita da pascià, ma almeno avrei avuto la mia privacy (si figuro che casualmente quando ioi entro in bagno, mia madre ha urgenza di andare alla toilette) e magari sarei potuta uscire senza dovermi far venire gli attacchi di panico o senza dover ricevere telefonate minatorie  nel mezzo della serata (appena torni ti faccio vedere io, tu non esci più etc etc).
Ad ogni modo, quando comunicai questa mia idea mi fu risposto che io non potevo trasferirmi, se no un piatto di pasta o la lavata avanti quando lei non era a casa chi lo preparava? Ho dato il beneficio del dubbio, e un paio di giorni dopo ridissi la stessa cosa,m per vedere se magari la risposta datami era stata buttata li tanto per dar fiato alla bocca. Il risultato?
Nonostante 24 ore di tempo, l’idea di mia madre su di me non era cambiata. Io servo solo per stendere la biancheria, fare la spesa e preparare da mangiare quando lei se ne va o dall’ estetista o in palestra o a farsi i capelli.
Mia madre è profondamente egoista, vuole arraffare tutto quello che può. E senza neanche dire grazie.
Quando sono tornata dalle ferie forzate (che ho passato a dormire perchè tanto dove andiamo in vacanza non c’è nulla da fare) a parte le varie minacce che a casa non sarei uscita lo stesso perchè dato che non lo facevo in vacanza che bisogno c’è di farlo a casa, ho trovato una bella sorpresa.
Ho dovuto pagare 600? di spesa che lei aveva fatto in 2 mesi col mio stipendio (a settembre erano solo 2 mesi che lavoravo). Non mi ha detto grazie e tanto meno mi ha detto che me li avrebbe ridati. E ad agosto ha preteso che le pagassi all’istante l’assicurazione della mia macchina (300?) .Risultato?
Che per 4 mesi ho dovuto tirar avanti con mezzo stipendio, e ho fatto fatica perchè naturalmente, vivendo in paese e dovendo andare in città per lavorare il pieno di benzina ogni settimana costa.
Ma il mio esaurimento non tocca solo la mia vita "lavorativa", ma anche la sfera privata. Sono fidanzata da 8 anni con lo stesso ragazzo e stiamo pensando di sposarci, ma ogni volta che si parla di adare fuori io e lui, a pranzo in un agriturismo per esempio, sono dolori.. Si figuri il capodanno scorso è sto il primo che abbiamo potuto passare assieme, ma solo perchè ho detto a mia madre che c’erano anche i suoi genitori con noi, perchè se no me ne potevo stare a casa. Io sono convinta che ormai mio padre non la sopporti più e che la eviti il più possibile, ma c passo di mezzo io, sempre e regolarmente. Adesso abbiamo scoperto (per vie traverse) che ha dei problemi di salute seri, che lei non ci ha comunicato e che cerca di sminuire al massimo, cercando di mettere noi figli contro di lui. Per lei noi siamo tutti da curare, che lei è la sola ad avere sempre e comunque ragione.
ho provato a parlarle dei miei problemi, ho cercato di farle notere l’eccessività delle sue azioni, e sopratutto ho cercato di farle capire che ho 25 anni, non 10, che sono una donna con una coscienza, che ha una sua vita e un suo lavoro e che la deve smettere di ossessionarmi.
A scuola ho sempre fatto il minimo indispensabile (che mi ha solo fruttato la media del 7), all’università mi sono data da fare , mi sono laureata in tre anni e in più ho cercato di fare un’esperienza lavorativa all’estero senza chiedere niente a nessuno. Io ho cercato la famiglia, io mi sono pagata i biglietti e io mi sono mantenuta. Sono sempre stata uno spirito indipendente, dovuto anche al fatto che sono stata spedita in collegio alle medie e ne sono uscita al liceo.
Collegio lontano 30km da casa alla quale potevo tornare solo il sabato e al liceo il giovedì, perchè era troppo stressante per la "bambina" viaggiare tutti i giorni. Collegio di fronte all’università, per la quale però ero improvvisamente diventata grande e potevo viaggiare tutti i giorni per andare a seguire le lezioni
Insomma, caro dottore, le scrivo perchè ho cercato uno studio qui vicino al mio posto di lavoro, ma poi ho avuto un po di timore a recarmi da un medico per questi problemi.
Io ci sto male, soffro di sbalzi di umore davvero assurdi. Il mio fidanzato me lo dice sempre. Piango per ogni cosa, mi sento carica la mattina quandop esco di casa ma mi cala un senso di nausea la sera quando sto per tornare a casa. 
Se mi squilla il telefono ed è lei (ha la sua suoneria) divento subito irascibile e le rispondo male, sperando che prima o poi si stanchi di telefonarmi, ma ciò non accade.
Ogni sera spero che sia tutta una farsa e che l’indomani mi capiti un miracolo, mi lasceranno tutti in pace, non mi cerchi più nessuno e anche la mia famiglia diventi normale, come tutte le altre. Ma ogni giorno la storia si ripete, non cambia niente e io mi sento sempre più frustrata.
La ringrazio dell’attenzione che mi ha dedicato, confico in una sua risposta Mirna

La tua relazione con la figura materna è una relazione, dove  la comunicazione sembra che manchi del tutto. Mi risponderai: per colpa di tua madre e dei suoi attegiamenti. Probabilmente hai ragione, ma cerca di sforzarti di capire anche tua madre, che cosa l’ha potuta portare a questi attegiamenti. Può darsi che qualche volta, a causa di un circolo vizioso che si è instaurato, tendi a vedere "nero" in lei ciò che non è. Punta invece a fare anche un elenco delle cose positive che ci sono in lei. All’inizio ti riuscirà difficile, ma man mano che riuscirai ad andare avanti, vedrai che tante cose ti sembreranno diverse. Forse la relazione non migliorerà più di tanto, ma qualche risultato lo otterrai. Saluti.

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