Problemi di salute e difficoltà ad accettarsi

ragazza disperata

Salve sono una ragazza di 15 anni, alta 1,45 e peso 38 kg..volevo qualche consiglio su come accettarmi perché proprio non ci riesco, vi racconto un po’…

Quando ero piccola non avevo una vita facile, separazione dei genitori, bullismo, nessuno che ti sosteneva e guidava…Mio padre ci ha abbandonate a me e mia madre quando io avevo solo 3 anni. Poi circa all’età di 10 anni mi hanno diagnosticato un problema, mi hanno detto alcuni medici di non dargli peso…Adesso ho 15 anni quel ‘problema’ si è trasformato in un incubo, porto il busto da 2 anni, i miei gradi partono dai 65 ai 70, da intervento! La mia scapola è fuori posto. Ho avuto qualche miglioramento in questi anni ma non posso vivermi la mia adolescenza vi spiego il perché. Ho bisogno di una terapia a vita, non posso fare palestra, sport e non posso stare più di 2 ore senza il busto…Non posso abbracciare le persone e mia madre sta rischiando per me perché non abbiamo i soldi per aiutarmi a curarmi e mio padre non è presente. D’estate è ancora peggio non riesco a respirare e sto male, posso fare la doccia 3 volte a settimana e non posso mangiare tanto perché ho forti dolori alla pancia…prendo pillole per lo stomaco e per l’emicrania.. ho una statura molto piccola e sembro una bambina di 10 anni, non ho seno e la mia crescita e ferma, i miei muscoli non reggono bene e ho fatto molte cose molto gravi che mi risuonano nella testa ogni giorno di cui mi sono pentita ma non posso tornare indietro…vorrei solo morire…o ritornare indietro… risolvere tutto cambiare le cose ma non posso ormai è troppo tardi, le cose da dire sono infinite, ma non elenco tutto…Non accetto me e la mia vita, vorrei essere diversa e non posso, perciò sto cercando qualcuno disposto ad aiutarmi magari con la mia autostima dato che non si può fare altro… Non ho scritto tutto questo per sentirmi dire che c’è chi sta peggio, io lo so già, mi serviva solo per sfogarmi e avere qualche consiglio…

L’amore verso di sé è la prima forma di autostima. È giusto sbagliare, altrimenti non saremmo umani. È più difficile invece perdonarsi e perdonare le proprie debolezze e fragilità. La vita è un grande dono e pertanto va rispettata. Anche le piccole cose sono importanti, quando un corpo è fragile, il carattere lo rende forte. Questo potrebbe essere un grande regalo ad una mamma che si prodiga tanto per la sua ragazza. Per quanto concerne lo stato di salute, ci potrebbe essere la possibilità, tramite la certificazione sullo stato della patologia, di richiedere un ausilio sociale. Inoltre tramite il tribunale si può incorrere in un procedimento nei confronti del genitore inadempiente qualora il giudice abbia stabilito la partecipazione al mantenimento della prole.

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