Non riesco a rendere all’università

Salve, sono Diana ed ho 20 anni. Non so cosa stia facendo qui, non so nemmeno se questo sia il posto giusto, ma ho l’irrefrenabile bisogno, la grande esigenza di confidarmi con qualcuno.
Come già detto ho vent’anni e da un anno a questa parte ho terminato le scuole superiori. Mi sono iscritta all’università, faccio lingue. Sono contenta della mia scelta, mi piace da morire e sono davvero contenta quando seguo i corsi, solo che non rendo, non riesco a rendere.


Quest’anno, tra tutti i sette esami che dovevo dare, ne ho dati soltanto tre riuscendo a passarne soltanto uno. Vivo in un completo stato di insoddisfazione che mi porta a volermi allontanare da  questo mondo. A volte penso di voler morire o di scappare. Mi sento inutile, non servo a nulla e vivo con la costante paura di deludere i miei genitori, sopratutto mio padre che, insieme a me, ha creduto in questo grande progetto. Si vanta del percorso da me scelto ed io quasi lo odio perché non vorrei si vantasse, il suo vantarsi mi pressa ulteriormente, mi soffoca. Deludo me stessa, deludo i miei genitori e questa continua insoddisfazione mi porta a vivere in un costante stato d’ansia.

Sono già molto ansiosa di mio, sono in completa ansia per ogni tipo di situazione, nessuna esclusa.
Vorrei poter vivere più tranquillamente. Dormire calma la notte e non piangere più.
Penso di voler abbandonare l’università ma poi mi rendo conto che non c’è nulla che io sappia fare.
Non sono bella, non sono magra e non posso contare sul mio aspetto. Inoltre non sono sempre simpatica, perché il mio aspetto fisico mi porta ad essere chiusa e timida nelle prime situazioni.
In più sono super sensibile, ogni situazione, seppur banale, mi porta a grandi sofferenze. Percepisco il tutto come se fosse più amplificato, faccio un dramma per ogni tipo di situazione e come se non bastasse ho deciso di innamorarmi di una persona che non ricambia affatto, mi ha illusa e basta.
Ciò mi ha fatto ancora più male, mi sono concentrata su questa situazione anziché pensare agli esami che avrei dovuto dare in questo periodo.
Quindi sono riapparse le mie ennesime insoddisfazioni e sono scivolata di nuovo nel baratro. Piango costantemente e so che mia madre se ne è accorta, è in ansia ed io le ho espresso la volontà di parlare con uno psicologo. Le ho anche detto che non sono sicura di voler proseguire i miei studi, anche se voglio ma sono troppo stupida, forse, per farlo.
Vorrei trovare una soluzione al mio malessere, ma non so come fare. Tra tutto questo, non ho nemmeno individuato il problema principale.
Vorrei una mano, qualcuno che mi aiutasse a capire. Cosa posso fare per capire e per riuscire ad essere un po’ più contenta?

Per fare la tua domanda manda una mail a girlpower@banzaimedia.it

Cara Diana, il percorso universitario a differenza di quello scolastico comporta un impegno diverso. Capita sovente di incontrare delle difficoltà perché bisogna autogestirsi dopo, ovviamente, aver compreso come funziona l’intero corso di studi, quali sono i propri tempi, le scadenze e così via. Ciò che demoralizza è anche il confronto con gli altri colleghi che spesso diviene un vero e proprio incubo oltre ai genitori che tanto ci mettono di loro. Ma fermiamoci qui.

Entrare nel mondo universitario non è semplice, è un percorso di cambiamento che necessita di spazio per trovare il suo nuovo equilibrio. Questo è assolutamente soggettivo cioè ognuno ha i propri tempi. Può capitare infatti che chi all’inizio dà pochi esami poi riesce a mettersi in carreggiata o al contrario iniziare abbastanza spedito per poi rallentare. Tutto questo dipende dalle circostanze contingenti e dal periodo che si sta attraversando che sicuramente influisce sulla concentrazione e sul rendimento. Emergono poi le questioni legate alla propria personalità e quindi anche qui ci sarebbe da riflettere su. Dato che la crescita richiede un investimento in termini di progettualità si può mettere in discussione se stessi e la propria autostima. È quindi una buona scelta avere una figura di supporto che possa sostenere questo periodo particolare e agevolare la propria evoluzione.

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