Non sono mai stata felice e non penso di poterlo essere

Salve, mi chiamo Chiara e ho 20 anni. Non so bene come funziona qui, ma appena ho visto che molte persone si sfogavano e le scrivevano ciò che pensavano, non ho aspettato un secondo di più. Non so per quale motivo, ma ogni volta che penso alla mia vita, non penso mai al fatto che potrei essere felice, in realtà perchè penso sopratutto di non esserlo mai stata.

9 mesi prima della mia nascità morì mia sorella in un incidente stradale, poi con il passare degli anni morì anche mio nonno, a cui ero molto affezionata, e qualche mese fà ho perso la mia bambina che avevo in grembo. I pochi ricordi che ho di quando ero piccola, sono che ho dovuto sempre fare la bambina forte con la situazione sempre in mano, pronta a difendere tutto e tutti. Difendevo tutti tranne me. Sono cresciuta in fretta e ho iniziato a lavorare subito senza proseguire gli studi. Mi sento molto sola, abbandonata e ogni persona che penso rimanga nella mia vita, in un modo o nell altro sparisce. E’ brutto da dire, ma ho avuto moltissimi rapporti con molti uomini diversi, e io mi chiedo: perchè ho questa continua ossessione di volere sempre un uomo al mio fianco? Di volere qualcuno sempre che mi ribadisca ogni giorno che mi vuole e che mi vuole bene? Perchè sento questa solitudine e non riesco a star sola? Perchè ho questo bisogno di amore? Avrei proprio bisogno di una risposta, perchè io purtroppo non ci capisco più nulla. E come ultima cosa aggiungo anche che soffro di attacchi di panico, depressione, e voglia di non voler mai fare nulla se non vedere la mia vita passare così, perchè mi sento inutile. Depressa. Triste. Sola. Grazie per aver letto, e spero in una sua

risposta. Cordialmente

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L’esperienza di morte, di abbandono e di perdita sembra aver sempre fatto parte della sua vita e come tale lascia spazio al senso di infelicità. È per questo che le persone compaiono e poi svaniscono. Perché attraverso questo meccanismo inconscio si ripete una storia già scritta.
Nascere dopo un figlio che si è perso significa vivere nell’ombra di qualcuno che non c’è più e per
questo nasce la necessità di chiedere continuamente conferma sulla propria esistenza attraverso gli
altri. Conferma di esserci e di meritare attenzione tanto quanto le persone scomparse. Gli attacchi di
panico, la depressione ed il senso di solitudine sono conseguenza di lutti non elaborati che hanno
invece bisogno di essere affrontati per lasciar spazio ad un nuovo senso della vita.

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