La timidezza mi blocca anche nelle scelte della vita

Salve, sono una ragazza di vent’anni che fin dall’infanzia ha avuto problemi nel relazionarsi con le persone. Sono sempre stata etichettata dagli altri come quella che “non parla mai”. Tutti si fermano alla prima impressione e spesso non è facile perchè mi ci vuole del tempo per aprirmi e prendere confidenza.

Durante gli anni delle superiori sottovalutavo questa mia eccessiva timidezza che mi porta adesso ad avere problemi con il mondo del lavoro. Mi rendo conto che non posso più vivere nella solitudine e non posso più essere quella ragazza timida e insicura perchè mi sto perdendo molte opportunità.
Inoltre davanti a me vedo soltanto il vuoto, non so cosa fare nella vita. Avrei dovuto iscrivermi all’università ma non sapevo quale facoltà scegliere e questa cosa mi fa stare male perchè vedo tutti i miei coetanei sicuri e motivati nelle loro scelte. Vorrei poter essere in grado di capire quale percorso intraprendere e non pentirmi in futuro, ma dentro di me c’è tanta confusione. Allo stesso tempo mi piacerebbe fare un’esperienza lavorativa all’estero, anche come ragazza alla pari, ma c’è sempre qualcosa che mi frena. Il tempo passa e so che è arrivato il momento di cambiare, di dare un senso alla mia vita e di non sentirmi più prigioniera delle mie paure. Il punto è cosa dovrei fare per risolvere questo mio problema del relazionarmi con gli altri? E cosa dovrei fare affinchè riesca a capire ciò

che voglio? La ringrazio per il tempo dedicatomi.

Per fare la tua domanda manda una mail a girlpower@banzaimedia.it

Scegliere è difficile, selezionare è invece più semplice. Perché non partire proprio dalle cose che non le piacciono? Per esempio, cosa non studierebbe mai. Quali erano le materie che le interessavano meno a scuola e cosa ammira o critica nelle varie figure professionali che potrebbe prendere in considerazione. Se la comunicazione diviene difficoltosa potrebbe prendere in considerazione una
facoltà, e di conseguenza un lavoro, che non la ponga a contatto con gli altri e quindi con le relazioni interpersonali se non il giusto necessario o, al contrario, scegliere di vincere tale paura scegliendo proprio ciò che le risulta difficile in modo tale da utilizzare questa nuova esperienza per crescere. A volte la realtà è molto più semplice di come la immaginiamo!

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