Quando la paura di amare paralizza

Salve dottoressa, sto attraversando un momento in cui sono sentimentalmente paralizzata. Mi spiego, negli ultimi anni ho alternato momenti di totale menefreghismo verso gli uomini (cioè non mi interessava mai nessuno), a momenti in cui frequentavo ragazzi verso i quali provavo un interesse davvero minimo.

In questo modo stavo sempre bene. Adesso però sto frequentando da qualche tempo un ragazzo che mi coinvolge molto, oserei dire che potrei innamorarmi di lui. Ed ecco, questa cosa mi paralizza. Sono paralizzata dalla paura. Non faccio che pensarci covando idee drammatiche, tanto che arrivo a convincermi che dovrei mollarlo, anche se lui non me ne dà alcun motivo, anzi. Eppure se ci penso a mente fredda mi chiedo: cosa può succedermi di male? Il peggio che mi possa succedere è che lui non mi ami, che questa cosa finisca esattamente come altre 10 che sono finite. Mi ritroverei da sola, ma non sarebbe un grosso problema perchè io da sola sto bene, ho un bel lavoro, una famiglia alle spalle, tanti amici, un milione di interessi, una ricca vita sociale. So come gestire le sofferenze d’amore, e so come riprendermi perchè ho una “base” molto forte. Se invece questa frequentazione dovesse andare bene e crescere ne avrei solo da guadagnare: allora che cos’è che mi terrorizza?

Per fare la tua domanda manda una mail a girlpower@banzaimedia.it

La paura di soffrire spesso paralizza e per questo non permette di vivere serenamente anche ciò che di più bello sta accadendo. Parlare forse potrebbe essere un modo per esorcizzare la paura e per esprimere le proprie ansie all’altro per comprendere anche come lui accoglie questo vissuto sebbene per un breve momento…

Precedente Lasciata all'improvviso: lui pensava ancora alla ex Successivo Non riesco a cominciare una nuova storia perchè penso all'ex