I cioccotondi: ecco cosa vi farà scendere felici dal letto ogni mattina

Da una parte c’è il mio D. che odia le merendine, i biscotti confezionati; che odia le colazioni fatte di fretta, quelle da un caffè e via di corsa a lavoro: con una colazione così, la giornata non parte affatto con il piede giusto. E la sera e il relax sono sempre molto lontani, forse troppo.

Dall’altra parte ci sono io che la mattina non voglio mai scendere dal letto e che ultimamente mi cimento con forno ed impasti vari.

Somma questa due cose ed ecco qui che escono i CIOCCOTONDI, biscotti facilissimi da preparare che hanno occupato in un attimo il primo posto tra le preferenze dolci della mia famiglia, scalzando in un solo colpo tutte le altre golosità preparate nei mesi precedenti. Non faccio in tempo a prepararli che già me ne vengono richiesti altri. “Io me li mangerei proprio tutti!”, mi ha detto stamattina il mio D. mentre ne aveva uno tra le mani, pronto a tuffarsi nel latte; quando entra a casa mia, apre subito lo scaffale dove sa che c’è il barattolo in cui li conservo, per vedere se li ho fatti ancora e ancora e ancora. GIURO. Siamo letteralmente in dipedenza da CIOCCOTONDI. Altro che cookies americani…

Li facciamo insieme?

 

  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 20 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 16 biscotti
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 150 g farina di riso
  • 70 g farina integrale
  • 180 g farina di tipo "0"
  • 80 g zucchero semolato
  • 3 cucchiaini lievito vanigliato
  • mezzo limone
  • 80 g cioccolato fondente
  • 100 g burro

Preparazione

  1. Come prima cosa mettete a sciogliere il burro a bagnomaria. In una terrina, unite le uova allo zucchero e cominciate a girare energicamente, fino ad ottenere un composto abbastanza spumoso. Aggiungete il burro, che avete fatto anche raffreddare un po’ e girate. Unite la farina di riso, quella integrale e quella “0”, facendo attenzione ovviamente a setacciarla, in modo da ossigenarla. Iniziate a mescolare. Unite il lievito e il succo di mezzo limone. Tagliate a pezzetti il cioccolato fondente (per me è sempre una lotta, perché a ogni taglio è un pezzetto che mi finisce per caso in bocca, chissà come mai…!) e uniteli al composto. Messi tutti gli ingredienti, ora dovete amalgamare bene, usando le mani. Impastate, impastate, fino a quando il composto non sia diventato una bella e simpaticissima palla.

    Ora che il composto è pronto, dobbiamo stenderlo. Alt, niente paura: l’operazione è davvero semplicissima anche per le meno esperte del mattarello.

    Rovesciate la palla dell’impasto su una spianatoia di legno leggermente infarinata per evitare che il composto si attacchi. Appiattitelo leggermente con le mani e poi con il mattarello allargatelo: bisogna formare una sfoglia dello spessore di meno di un centimetro, diciamo. Ovviamente non state lì con il metro, i biscotti fatti in casa sono belli proprio perché non vengono tutti uguali e tutte le volte allo stesso modo. Insomma, stendete l’impasto e fatene una sfoglia. Con uno stampino tondo da biscotti (non lo avete? Ah, ma allora non sono la sola che odia tutti questi arnesi inutili: io ho usato un semplicissimo e banalissimo bicchiere di vetro!) fate i vostri biscotti, cominciando a premere l’impasto lungo il bordo e andando verso l’interno. Poggiate i cioccotondi su una teglia coperta da carta da forno ovviamente. Quando avrete fatto i primi 6/7 biscotti, vi saranno rimasti tutti pezzi scomposti di impasto, lo so. Metteteli insieme, formate un’altra pallina, schiacciatela con le mani, ristendetela con il mattarello e ripetete l’operazione con lo stampo. Tutto uguale, fino a quando l’impasto non sarà finito.

    L’impasto è ormai tarato, visto le volte che l’ho fatto. Usando un bicchiere di vetro come stampo, ne vengono 16 + uno piccolissimo, che metto sempre in forno ed è il primo che assaggio, per test.

    I nostri biscotti cuociono in un forno ventilato e ovviamente preriscaldato, per 20 minuti a 180°. Una volta cotti, aprite subito il forno e toglieteli velocemente perché a lasciarli dentro rischiate che diventino scuri e troppo cotti. Lasciateli raffreddare… ovviamente se riuscite a resistere alla tentazione!

    C’è bisogno che io vi dica come si conservano? Bah… penso che durino fino alla prima colazione del giorno dopo e che non ci siano quindi problemi per mantenerli friabili. Nel caso, basta riporli in un contenitore di latta ben sigillato.

    Altro che cookies americani… preparate i miei cioccotondi! Nel caso vi cimentiate, condividete le foto sulle storie di instagram, taggando ovviamente Penna spettinata.

    Con i cioccotondi… sarà davvero facile alzarsi felici la mattina, anche per le più poltrone come me!

Note

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