Fiore di donna

Ricordati, cara donna, che sei un fiore. Che sai di buono e profumi dei tuoi sogni, delle tue paure, dei tuoi dubbi. TI vesti ogni giorno buttandoti addosso la forza di un leone anche quando non ce la fai, anche quando la mattina ti prepari una tazza di malinconia con un goccio di caffè, anche quando gli altri non vogliono. Magari hai pianto tutta la notte e a ogni lacrima hai dato il nome dei tuoi disastri, dei tuoi errori, ma eccoti qui: sorrisi firmati a matita e tu che lotti per salire a galla, per nuotarci in quel calderone salato di lacrime. E cerchi sempre di essere quello che vuoi, senza dimenticarti di chi sei e corri, corri, corri e sei una meravigliosa lotta contro il tempo, contro tutti, contro te. E se ti diranno di abbassare la testa, tu alzala e metti il rossetto, se ti faranno cadere tu sdraiati perché è da terra che si vede meglio il cielo. Ed è a guardarlo che si abbassa di un palmo. Ed è ad amarti, che scende e ti abbraccia.

Ricordati, cara donna, che sei un fiore e lo sei in qualsiasi stagione. Sei un fiore in rinascita perpetua, sei una bellissima rivoluzione d’amore. Sei un contrasto disarmante, una malinconia prepotente, un’allegria fulminante, una dolcissima tempesta, un controsenso meraviglioso. Amati, anche quando non ti perdoni, sorridi dopo esserti risa in faccia. Sei una bellissima vittoria anche quando ti senti sola, ti senti sbagliata, ti senti derisa e colpevole. Sei bellissima quando hai l’agenda piena di appuntamenti, la borsa disordinata un po’ come tutta la tua vita, quando lasci tuo figlio alla tata per andare a lavoro ma ti senti in colpa già prima di chiamarla, madre snaturata. Sei bellissima quando hai paura a diventare mamma, sei bellissima quando vieni messa da parte, quando si pensa che tu non possa perché “lascia stare, sei una donna!”, quando ti scavalcano, quando non ti ascoltano, quando ti denigrano. Quando ti chiamano “signorina!”, ma sei avvocato, ingegnere, dottoressa, pilota, insegnante. Quando ti licenziano perché sei in dolce attesa, quando cerchi di conquistare il mondo, quando ti lamenti e hai nostalgia dei tuoi vent’anni. Sei bellissima quando ti scrivi lettere di reclamo e non te le spedisci mai, sei bellissima quando ti senti morire, quando non ti godi la festa, quando vivi in bilico, quando dai una destinazione alla tua felicità e disegni i contorni della tua serenità. Sei bellissima quando non sei sicura di niente, nemmeno di te, quando ti trucchi in macchina e ti sembra di vivere in apnea. Sei bellissima quando ti senti l’inverno addosso, quando ti porti in tasca manciate di chiavi e progetti scomposti. Apri porte di uffici, sportelli di macchine, cassetti della memoria, armadi dove tieni riposti tutti i tuoi scheletri, quegli stessi armadi poi in cui ti nascondi, quando provi ad aggiustarti dentro. Sei bellissima dopo aver fatto l’amore, quando inventi un mal di testa per non farti spogliare, perché ti senti nuda da giorni, indifesa, sola. Sei bellissima quando dai forma alle nuvole, quando non hai il coraggio di dire alla paura che il coraggio finalmente lo hai trovato. Sei bellissima quando parli piano, quando sogni urlando, quando cammini singhiozzando, quando non credi, ma ti credi, quando non preghi ma ti preghi di essere migliore, quando dici di non aver nulla da dire. Che qualcuno vi salvi dagli occhi di una donna che dice di non aver niente da dire…

Sei un fiore bellissimo, cara donna, e la primavera ha sempre il tuo profumo.

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7 commenti su “Fiore di donna

  1. Flavia il said:

    Credo che le tue parole rispecchino perfettamente l’essere donna! La donna è un “universo” è una molteplicità di emozioni, ha mille sfumature, sei stata bravissima. Mi hai emozionata ❤

  2. Meraviglioso ritratto di noi e del nostro essere donna, un ritratto così vero che ti arriva dritto al cuore. ❤ Grazie Claudia per questo inno alle donne!

  3. Dovremmo leggerle un po più spesso queste parole, magari ogni giorno per ricordarci di quanto valiamo e quanto siamo importanti anche solo per noi stesse. Bellissime parole, in fondo me l’hai dedicata anche a me e quindi non posso che ringraziarti!

  4. MARTINA BRESSAN il said:

    “E se ti diranno di abbassare la testa, tu alzala e metti il rossetto, se ti faranno cadere tu sdraiati perché è da terra che si vede meglio il cielo.” Complimenti, mi hai fatto quasi commuovere con queste bellissime parole. Brava, hai la capacità davvero di far emozionare. Grazie

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