Chi sono

L’8 settembre di 26 anni fa sono entrata in scena: sipario aperto alle 05 e qualche minuto, mattiniera così non lo sono più stata. Tre chili e mezzo di capelli ricci. Ora ne peseranno anche di più: chioma fitta e piena di cavatappi ribelli, impossibile passare inosservata. Secchiona fin dall’asilo, ho portato sulle braccia vocabolari di greco e latino per cinque anni, in un liceo a sei passi da casa, e poi dritta all’università, destinazione Filologia, Letteratura e Linguistica italiana. E una corona d’alloro sulla testa, tra quei capelli di cui sopra.

Sotto l’aspetto di brava ragazza, si nasconde davvero una brava ragazza, forse un po’ troppo timida e (stavolta il forse non lo metto) insicura di sé stessa. So fare bene poche cose: tra queste, amare e tenere una penna in mano, con la mano sinistra per giunta. Scrivere mi sembra infatti il modo migliore che ho di parlare. Vado avanti con overdosi di musica italiana, ho Lucio Battisti come anima gemella, canora s’intende. L’altra metà della mela m’ha incastrato nove anni fa: ha due occhi blu e un sorriso che hanno fatto centro. Mi vesto di verde acqua per essere mare anche d’inverno. Sto a galla, stile paparella, ma nel mare vero non so nuotare.

Mangio parole, parole, parole. Ne scrivo su post-it colorati, su agende, su un libro che è uscito come per gioco ed ha me, proprio me, come autrice. E ora le parole le scrivo anche qui. Sono una blogger spuntata dal nulla, un’osservatrice ossessionata dai particolari, sono qui come una kamikaze con una tastiera attaccata addosso, come bomba. BOOM! E’ la vita che scoppia e sono io che provo a raccontarla mentre mi meraviglia.

Ah, dimenticavo: per l’anagrafe sono Claudia, ma chiamatemi pure “Penna spettinata”.