Siria, le altre vittime della guerra: nel rifugio dove i volontari curano cani e gatti

Nel cortile di una fattoria vicino a Damasco, un cane corre felice ed eccitato nonostante abbia solo tre zampe. Si chiama Betty ed è uno dei 350 ospiti del rifugio per animali del Syrian team for Animal Rescue (Star). «Anche loro sono vittime dimenticate della guerra -dicono i volontari che ogni giorno lavorano nel canile – Gli animali sono fuggiti proprio come gli esseri umani e adesso non hanno più chi si occupa di loro». Milioni di persone sfollate, almeno 300mila morti: e il bilancio della guerra in Siria, iniziata nel marzo del 2011, che non ha risparmiato nessuno. Animali compresi. Il rifugio di Star si trova a Sahnaya, 14 km a sud ovest di Damasco, ed ospita non solo cani e gatti domestici (abbandonati dalle famiglie in fuga dalle violenze della capitale) ma anche animali più esotici rimasti colpiti dal conflitto, come tartarughe e volatili colorati. Molti sono in cura per ferite di guerra o per sevizie, che – sottolineano i volontari – sono aumentati dall’inizio della guerra.5120f276-abe6-11e6-b10d-5f5dceb63e51AFP_HB52Z_MGZOOM

fonte: www.corriere.it  (testi a cura di Beatrice Montini, foto Louai Beshara/Afp)

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