La mia storia: Una storia raccontata da un’amica della nostra pagina

Ciao,

image2sono Fabiana e vi scrivo dalla provincia di Lucca. Mi piacerebbe fare conoscere a tutti i fans della vostra pagina facebook che seguo con enorme piacere, il mio micione Hello. Il mio micio è speciale come qualsiasi altro micio sulla terra, ovviamente per me e mio marito è il nostro cucciolotto adorato (4 anni e mezzo, e circa 6,5 kg di muscoli e vivacità!). L’abbiamo abituato fin da piccolo a viaggiare con noi, e noi appassionati di trekking abbiamo voluto trasmettere questa passione anche ad Hello. Lui sa che la parola “vacanza” significa intere giornate passate all’aria aperta ed il bello è che cammina con noi al guinzaglio. Ogni giorno si fa circa 3/4 km e poi quando è stanco si riposa nella sua sportina alle spalle di mio marito. si fa capire se è stanco, se ha fame, se ha sete oppure deve fare bisognini.... noi siamo super felici di poterlo portare con noi, di stare fuori tutto il giorno ed oramai sono anni che lo portiamo nella nostra “isola felice” delle dolomiti.. li si è fatto un sacco di nuovi amici ed ogni anno sempre di più. chi ci conosce lo chiama la “mascotte delle dolomiti” e tutti a chiederci “hello?” “dove è Hello?” “perchè non lo avete portato a cena con voi?”. di solito si, si porta a cena con noi nella sua sportina, e dopo una veloce toilettatura si appallottola e dorme beato tra gli occhi a cuoricino delle cameriere e gli sguardi dei curiosi. ma qualche sera quando vediamo che è particolarmente stanco-e si fa capire che non ha voglia di venire con noi- lo lasciamo riposare beato nella stanza. e al nostro ritorno ci fa capire quanto gli siamo mancati!

normalmente le nostre camminate giornaliere, dove spesso si raggiungono i 15/20 km (ovviamente non hello!!) , mio marito avanti a “controllare” che non ci siano cani non al guinzaglio o pericoli per hello, poi hello lo segue con il suo passo ed infine io dietro che tengo il guinzaglio che chiude la fila e spesso controllo che non arrivano pericoli dal dietro. cerchiamo di fare sempre percorsi con poche persone, proprio per fare stare tranquillo Hello, ma comunque si è abituato molto bene al contatto con le altre persone (diciamo che non le considera! hi hi hi) e anche quando si avvicinano per accarezzarlo, lui fa il “prezioso” e continua la sua camminata! è buffo! a chi gli va a genio si ferma e si fa accarezzare, chi no tira dritto! lui segue il sentierino e l’odore del suo papino. a volte se ci troviamo a camminare comunque in uno spazio aperto e lo vediamo che lui non è tranquillo, non essendoci alberi o piante a proteggerlo dall’alto cammina tutto basso, allora o lo prendo in braccio e lui si tranquillizza, oppure entra nella sportina alle spalle di mio marito. ecco li dentro lui si sente al sicuro da tutto!! può vedere il fuori perchè è tutto retinato, ma si sente al sicuro (e certe dormite si fa mentre noi si cammina!)

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mi piacerebbe raccontare questa storia, perchè spesso dobbiamo lasciare i nostri amici pelosetti a casa se andiamo in vacanza, ma per noi non esiste la parola vacanza senza Hello, se non è possibile portarlo con noi, non si va da nessuna parte. ecco perchè quando andiamo anche a trovare amici fuori dalla provincia lo portiamo con noi (sempre che siano amanti degli animali e che non abbiamo cani per non farlo stressare). ah, cosa importante, si è talmente abituato fin da piccolino che adora stare in macchina e viaggiare anche per ore! perchè dorme beato tutto il tempo! ogni tanto fa “miaooooo” come per dire “ehi, ci sono anche io!!”.

il micio sta sempre in casa, perchè purtroppo la nostra porta di casa è direttamente sulla strada, ma l’abbiamo abituato al guinzaglio e si fa il giro della corte e altri giretti quando il tempo lo permette. è molto abitudinario e fa sempre il solito giro.

noi siamo super felici di portare con noi Hello, però ci rimaniamo molto male, quando alcune persone che non ci conoscono, ci dicono che lo facciamo perchè oramai è una moda portare il gatto al guinzaglio... non credo possono capire perchè lo facciamo. per noi non è una “moda” non ce ne frega niente. noi l’abbiamo abituato fin da piccolo a viaggiare e al guinzaglio, proprio perchè non vogliamo lasciarlo a casa e dovendo stare tutto il giorno in casa, almeno un pò d’aria ha modo di respirare. diversamente lui non avrebbe potuto esplorare il mondo intorno a lui, e noi ci saremmo sentiti in colpa per non fargli scoprire tanti nuovi posti. poi per fortuna, e sono molti molti di più, ci dicono che abbiamo fatto bene, che è un gatto fortunato (in realtà siamo noi quelli fortunati) , che così ha modo di vedere il mondo fuori e di stare all’aria aperta.

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