I nostri amici felini percepiscono prima di noi come cambierà il tempo. Superstizioni o verità

Chi ha vissuto con un gatto sa bene che, in effetti, i nostri amici felini hanno spesso atteggiamenti particolari quando è in arrivo la pioggia, e ancora di più quando sono in avvicinamento grandine o neve.

I gatti sono più sensibili dell’uomo ai cambiamenti delle stagioni e a molte variazioni, come quelle di temperatura, pressione atmosferica, luminosità. Questo è possibile per i sensi più sviluppati del gatto, ma anche grazie ai suoi particolari baffi – le vibrisse – che, come delle vere e proprie antenne, permetto al nostro micio di esplorare e conoscere meglio l’ambiente che lo circonda. Tra le funzioni delle vibrisse c’è quella di permettere al gatto di percepire variazioni di temperatura e spostamenti d’aria.

Il nostro micio è dotato, nella maggior parte dei casi, di un senso dell’udito molto più sviluppato di quello dell’uomo. Questo gli permette, tra le altre cose, di sentire tuoni molto più lontani rispetto a quelli che sentiamo noi. Secondo alcune ricerche, inoltre, il gatto avrebbe una particolare sensibilità anche ai campi elettrostatici: per questo sarebbe in grado di percepire la variazione di elettricità nell’aria che anticipa l’arrivo di un temporale, e reagire di conseguenza seguendo il suo istinto.

Come lo manifesta

Previsione di pioggia e temporale: la spiegazione:

I gatti, ovviamente, non sono stregoni, e per questo loro strano comportamento c’è una spiegazione precisa. Pare, infatti, che sia tutta una questione di umidità: quando nell’aria ce n’è di più, le loro articolazioni si sciolgono, e la zampetta riesce a spingersi un po’ più indietro del solito. Se poi in arrivo c’è addirittura un temporale, l’elettricità statica che si sprigiona, e che rende elettrico il loro mantello, li eccita. Tenderanno allora a farsi le unghie con maggior vigore, si impegneranno in corse forsennate per casa o si cimenteranno, addirittura, nella scalata delle tende.

Previsione della direzione del vento

La pioggia non è l’unico evento meteorologico che i gatti riescono a “sentire”: prima che il vento cambi direzione, infatti, molti di loro grattano il pavimento nella direzione in cui spirerà, e se finalmente sta per uscire il sole, fusa a tutto spiano e niente strofinamento di naso durante la toeletta.

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