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Festa delle donne, la vera storia. Perché si festeggia l’8 marzo

Sono tante le fake news che circolano in rete sull’origine dell’8 marzo.
Come l’episodio del rogo in fabbrica ecc…
Ecco come e quando nasce la Giornata internazionale della donna!

 

Roma, 8 marzo 2018 – L’8 Marzo si celebra la festa delle donne, come da linguaggio ufficiale la ‘Giornata internazionale della donna‘. Ma da dove arriva l’usanza di dedicare un giorno al gentil sesso? E perchè proprio in questa data? Secondo l’Onu, la festa risale ai primi del Novecento, più precisamente al 1909, quando a New York si tenne il primo Women’s Day. L’anno seguente, nel 1910 l’Internazionale socialista di Copenhagen decise di istituire una giornata dedicata alle donne. Sulle origini storiche dell’8 marzo circolano ancora bufale.  Eccone alcune.

LE BUFALE – Secondo una delle versioni più in voga su internet, la festa della donna si festeggerebbe l’8 marzo per commemorare lo storico rogo di una inesistente fabbrica di camicie Cotton (o Cottons) a New York, dove nel 1908 sarebbero morte centinaia di operaie. Probabilmente l’incomprensione nasce da una tragedia reale: un incendio, scoppiato sì in una fabbirica della Grande Mela (la Triangle) ma in un altra data,  il 25 marzo 1911: in quell’occasione persero la vita tra le fiamme 146 lavoratori di cui 123 donne, in gran parte giovani immigrate di origine italiana. Altri invece fanno risalire la ricorrenza dell’8 marzo alla violenta repressione operata dalla polizia sulle lavoratrici newyorkesi del tessile durante una manifestazione del 1857. La conferma della falsità di queste tesi si trova nel libro ‘8 marzo, una storia lunga un secolo’ di Tilde Capomazza e Marisa Ombra,  che ripercorre la storia della festa e spiega le sue trasformazioni nel tempo.

LA REALTA’ – Come già si accennava, l’origine storica è datata all’inizio del ‘900, più precisamente al 28 febbraio 1909 quando a New York, il Partito socialista americano decise di indire la prima giornata della donna per celebrare il grande sciopero delle lavoratrici del settore tessile avvenuto l’anno precedente per protestare contro le condizioni di lavoro. L’anno successivo, dopo la dichiarazione ufficiale di una giornata internazionale della donna rilasciata all’Internazionale socialista di Copenhagen, in vari Paesi europei si iniziarono a organizzare raduni e marce per chiedere la parità sul lavoro e il diritto di voto alle donne anche se in date differenti a seconda del Paese. La consacrazione definitiva della data dell’8 marzo è invece dovuta alla protesta delle donne russe che, l’8 marzo 1917, marciarono contro la guerra e il governo dello Zar chiedendo “pane e pace”. 4 giorni dopo il governo zarista cadde e in Russia le donne ottennero il diritto al voto. Nel 1975, durante la celebrazione dell’anno internazionale della donna, le Nazioni Unite designarono ufficialmente l’8 marzo come giornata internazionale delle donne.

FONTE: www.quotidiano.net

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