Era da tempo che volevo provare a fare lo yogurt magro senza yogurtiera ed avevo già fatto un giro su internet per vedere la procedura senza trovare niente che mi convincesse o fosse veramente semplice e chiaro. Quindi, quando la mia amica Stefania del blog Easy Kitchen ha organizzato un evento su facebook per fare proprio questo yogurt con la sua ricetta: Yogurt fatto in casa senza yogurtiera, sono stata contentissima di partecipare. Infatti senza l’aiuto di Stefania non so se ci sarei riuscita.

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Il risultato? Solo una parola: buonissimo! Sono rimasta così soddisfatta che l’ho già rifatto tre volte. E’ facile e il risultato è uno yogurt sodo, compatto e poco acido considerando che è totalmente scremato. E poi con un vasetto del proprio yogurt se ne può preparare altro e poi altro etc… all’infinito!

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Ed è anche possibile renderlo ancora più compatto con una procedura semplice da fare a yogurt pronto per ottenere uno yogurt sodo come il quark i lo yogurt greco, difficili da reperire in Italia e spesso anche costosi. Andiamo a vedere come fare con la ricetta passo passo…

N.B.: alla fine dell’articolo c’è un’appendice per chi è intollerante al lattosio


Yogurt magro senza yogurtiera – la ricetta

 


Informazioni

Tipo: Preparazioni
Porzioni: circa 1,9 Kg di yogurt
Preparazione: 20 min + circa 40 min per il raffreddamento del latte
Cottura: 15 min per il latte e 5-6 ore in forno spento con la lampa-yogurt (-> Attrezzatura)
Difficoltà: media
Punti Weight Watchers ProPoints per 125 g = 1

 


Ingredienti

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

2 l latte totalmente scremato
125 g yogurt naturale con fermenti lattici (tipo Activia)

Attrezzatura
– barattolini con tappo a vite (non quelli ermetici per le conserve) in numero sufficiente per contenere tutto lo yogurt. In mancanza di contenitori con tappo a vite si possono usare dei bicchieri e coprirli bene con la pellicola.
– 1 lampa-yogurt da max 40 W da mettere in forno come si vede in foto. In pratica è un semplice filo con porta-lampadina e lampadina, per tenere il forno caldo in maniera più economica, senza doverlo accendere.

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

 


Procedimento

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Versare tutto il latte in una pentola capiente dai bordi alti e mettere su fuoco basso-medio (altrimenti il latte brucia come è successo a me al primo tentativo…) senza coperchio. Attendere fino a che il latte non inizia a bollire salendo di livello nella pentola e quindi spegnere e coprire con un panno pulito. Bisogna attendere che il latte si raffreddi fino a circa 40° (mettendo qualche goccia sul dorso della mano dev’essere ancora caldo ma non ci si deve scottare). Mentre si aspetta che il latte si raffreddi è un buon momento per lavare accuratamente tutti i barattoli e coperchi ed asciugarli bene con uno strofinaccio pulito che non lasci pelucchi. Qualsiasi “oggetto estraneo” può interferire con i fermenti lattici e  rovinare la riuscita dello yogurt!

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Quando il latte ha raggiunto la giusta temperatura mettere lo yogurt di base in una ciotola e stemperarlo con un cucchiaio di latte caldo alla volta, mescolando molto delicatamente per non “disturbare” troppo i fermenti. Quando il composto da cremoso diventa liquido, lo si può aggiungere tutto nella pentola al resto del latte e dare un’ultima mescolata sempre molto delicatamente.

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Aiutandosi con una piccola caraffa o con un imbuto, sempre meticolosamente lavati e asciugati, distribuire il futuro yogurt nei barattolini, avendo cura di lasciare un paio di centimetri di spazio dal bordo del barattolo. Chiudere bene tutti i barattoli e porli nel forno dove avrete già sistemato la lampa-yogurt in un angolo. I barattoli devono restare ad almeno 10 cm dalla lampadina. Accendere la lampa-yogurt e chiudere il forno che ovviamente rimarrà leggermente aperto.
Attendere almeno 5 ore e poi provare a capovolgere un barattolo (quello più grande se sono di taglie diverse): lo yogurt sarà pronto quando lo yogurt non si muoverà nonostante sia stato capovolto o tuttalpiù scenderà un poco. Se è troppo liquido provare ad aspettare un’altra ora e riprovare.

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Ecco la prova fatta con il mio yogurt: il mio yogurt magro senza yogurtiera resta nel fondo del barattolo senza staccarsi o scivolare verso il coperchio! Si presenta bello sodo quando ci si affonda dentro il cucchiaino e non si affloscia. Un bellissimo yogurt compatto! Una volta compattato mettere i barattolini in frigo per un paio di ore, si compatterà ancora di più e ovviamente il sapore è più gradevole quando è fresco! Si conserva in frigo per circa una settimana anche se è così buono che a me finisce prima…

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

E’ possibile rendere lo yogurt magro senza yogurtiera ancora più compatto, così che diventi sodo quanto il quark o lo yogurt greco con un piccolo e semplice trucchetto: porre un colino a maglie fitte su una ciotola e versarvi dentro lo yogurt. Coprire e mettere in frigo per almeno un paio di ore. L’acqua presente nello yogurt scenderà nella ciotola formando una variante leggera di latticello e nel colino resterà uno yogurt ancora più compatto di quello iniziale, proprio come lo yogurt greco o il quark, perfetto da mangiare con frutta o cereali e ideale per la preparazione di dolci quale la cheesecake. Provare per credere!

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

Attendo le vostre foto dello yogurt… dopo che in tanti mi avete chiesto come reperire il quark coglio proprio vedere come ve la caverete. E se avete dubbi o domande scrivete pure qui nei commenti. O riesco a rispondervi io o chiedo alla mia espertissima amica Stefania…

Enjoy!

Appendice – intolleranza al lattosio. Premetto che non sono esperta in intolleranze alimentari e che l’intolleranza al lattosio può essere di grado diverso da persona a persona. Intanto alcuni lettori mi hanno chiesto come fare lo yogurt con latte alternativo senza lattosio o con minore quantità si lattosio, cosa che io non posso sperimentare anche perchè in Olanda i prodotti simil-latte sono diversi da quelli italiani. Però se qualcuno di voi fa degli esperimenti io aggiungerò qui in appendice il risultato.

Roberta ha sperimentato con questi due prodotti:

Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo, Mangia senza Pancia

ed ha ottenuto un ottimo yogurt. Chi è intollerante e riesce a mangiare comunque lo yogurt e a bere il tipo di Zymil in foto potrà anche fare lo yogurt magro in casa senza problemi.

da continuare…

by Giovanna Buono


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85 Commenti su Yogurt magro senza yogurtiera, ricetta passo passo

  1. Ciao Giovanna,
    mi sono attrezzata anch’io per fare lo yogurt, però ho un dubbio…
    x lampadina da 40W “normale” che cosa intendi?
    Io ho comprato una lampadina alogena che corrisponde a 39W. Andrà bene?
    In settimana faccio il mio primo esperimento! Ti farò sapere com’è andata. Buona giornata

      • Buongiorno Giovanna…
        esperimento yogurt fatto…
        sono un po’ perplessa… lo yogurt è riuscito ma a differenza del tuo (basandomi sulle tue foto) ha tantissimo siero.
        L’ho preparato con 1 litro di latte scremato uht e 125 gr di activia naturale zero grassi. Essendo latte uht non l’ho bollito ma l’ho scaldato fino a 40° (termometro da cucina alla mano) e poi ho fatto tutto come indicato da te. Ho utilizzato i barattoli da 150 ml della bormioli con tappo a vite. Messo tutto in forno con la lampadina che ti dicevo nel messaggio precedente (diventa incandescente una volta accesa!!!) e ho aspettato…aspettato…aspettato… messo in forno alle 14.30, dopo 5 h era leggermente addensato. Dopo 7 ore un pochino di più. Allora ho misurato la temperatura che si crea nel forno ed era sui 23°, mi sembravano pochi, allora ho coperto la parte che resta aperta del forno con uno strofinaccio.
        Alla fine alle 00.30 (dopo 10 ore era compatto al centro ma con tanto siero attorno, se provavo a capovolgerlo non restava proprio fermo) 1 vasetto l’ho messo in frigo e gli altri li ho lasciati fino a stamattina alle 7.30 (17 ore!!!!) ed era all’incirca come l’ho lasciato alle 00.30,
        Ho assaggiato un paio di cucchiaini di quello che avevo messo in frigo…è compatto, è poco acido ma aveva tanto siero… secondo te dovrei provare con una lampadina un po’ più forte? Grazie 🙂

        • Chiara prova con il latte fresco semmai e comunque porta a bollore il latte, la ricetta della mia collega che mi ha insegnato a fare lo yogurt prevede questo passaggio, non vorrei che sia questa la causa. Comunque io cambiando marca di latte, sempre fresco, ho avuto differenza di produzione di siero. Credo dipenda dal fatto dell’usare il totalmente scremato. Insomma credo che la ragione sia nel latte usato: fresco/uht o totalmente/parzialmente scremato! Quanti vasetti ti sono venuti fuori con 1 litro di latte?

          • Con 1 litro di latte mi sono venuti 6 vasetti da 150 gr + 1/2 vasetto circa.
            La prossima volta provo con il latte fresco scremato, nel supermercato dove vado di solito non lo tengono, x questo ho optato x quello uht. Ti chiedo un’ultima cosa…anzi 2… 😉
            Lo yogurt activia che hai utilizzato tu, era zero grassi o intero? E quando ci aggiungi il latte caldo a cucchiaiate, é freddo da frigo o a temperatura ambiente? Se la prossima volta non viene come deve, proverò a cambiare anche la lampadina! Non mi do x vinta, alla fine ce la farò! 🙂

          • Chiara ma da 1 litro di latte e 1 yogurt hai ottenuto quasi 1kg di yogurt, ma va benissimo! Lo yogurt è quello normale, mi fu consigliato di usare quello invece che l’activia a 0%. Lo yogurt si stempera con il latte caldo, ma c’è scritto nella ricetta, forse ti riferisci ad un altro passaggio? Per me la tua lampayogurt va benissimo e sinceramente anche lo yogurt risultante. Un po’ di siero ci sta, il latte scremato contiene molta acqua e quindi te la caccia fuori, secondo me hai già raggiunto un ottimo risultato 🙂 🙂 🙂

          • Rispondo all’ultimo commento qui sotto, xchè sotto l’altro non mi da il tasto rispondi.
            Come quantità sono soddisfatta anch’io, anche xchè sono vasetti da 150 gr!
            Nella ricetta c’è scritto che il latte caldo si stempera nello yogurt, ma volevo capire se lo yogurt è meglio lasciarlo a temperatura ambiente x un po’ o se va bene freddo da frigo.
            Ora mi sono accordata con il mio negoziante di fiducia x farmi portare il latte scremato fresco, è sempre così carino e disponibile che ne ho approfittato! 😉 E x la mia lampayogurt, ieri quando l’ho messa via mi sono accorta che sulla lampadina c’è scritto 28w…forse è x quello che ha impiegato così tanto tempo!!! Sulla confezione in effetti c’era scritto 28w ma illumina come una 39w… è proprio vero che bisogna imparare a leggere bene le confezioni!!! Ora ho acquistato le lampadine con scritto 42w che illuminano come un 56W…l’odissea delle lampadine!!! 🙂
            Stamattina prova bilancia e….rullo di tamburi…altri 600 grammi andati!!! Buona serata cara Giovanna!!!

          • Chiara buongiornooooo 😀 Innanzitutto BRAVISSIMA per i 600 grammi persi, fantastico!!!!! Per il discorso yogurt, beh io in genere tiro fuori tutto dal frigo e poi inizio a fare lo yogurt quindi non è proprio freddo di frigo ma nemmeno fuori frigo per chissà quanto tempo! Attendo di sapere se con il latte fresco e la lampadina più potente otterrai meno siero, adesso sono curiosa anche io 😀 Buonissima giornata a te 🙂

          • Buongiorno Giovanna!
            Secondo tentativo andato a buon fine!!!
            Ho sostituito la lampadina con quella da 42W, ho usato 1 litro di latte fresco scremato e 1 yogurt activia naturale NON magro. Mi sono venuti 8 vasetti da 125gr. Non l’ho ancora assaggiato ma è bello compatto, se capovolgo il vasetto resta tutto fermo!!! Oggi per merenda ne mangio un vasetto con farro soffiato, miele e mirtilli freschi…gnam!!!
            La dieta procede bene, sono a quota 5.3 kg (iniziato il 2/11) anche se la settimana scorsa le mie bilance erano un po’ matte!!!! Quella digitale diceva che non avevo perso nemmeno un etto… ma quella analogia diceva quasi un kg in meno! Mi sono pesata tipo 10 volte e alla fine ho tenuto buono il risultato di quella analogica. Dopo un paio d’ore, prima di vestirmi mi sono ripesata su entrambe e, magia delle magie, il risultato coincideva quindi alla fine circa 8 etti in meno…misteri della tecnologia. Oggi provo a sostituire la batteria della bilancia digitale e venerdì mi peso…speriamo in bene!
            Buona giornata!!! 😉

          • Chiara che bello! Tutte buone notizie, è il primo messaggio che leggo oggi, mi piace iniziare la giornata così!!! E tu bravissima sia per la “capa tosta” a voler risolvere il discorso dello yogurt che per la perdita di peso: 5,3kg in poco più di un mese è WOW!!! Bravissima e fammi sempre sapere eh!! 🙂 🙂

  2. Salve, io preparo lo yogurt con latte tiepido a lunga conservazione ( quindi senza farlo bollire), facendolo riposare nel fornetto spento per 8/10 ore nella stessa pentola e coperto con un maglioncino di lana. Solo dopo che è pronto lo travaso nei vasetti e li ripongo in frigo. Pensi sia sbagliato così?

    • Immacolata no, non sbagli, se funziona fai benissimo! Io ho provato con questo metodo che hai descritto tu ma non si è formato lo yogurt. Invece mi sono trovata bene con il metodo che ho descritto in ricetta, solo questo 🙂

  3. ciao Giovanna, ho seguito il tuo blog fin dall’inizio e l’ho trovato fantastico. Ricevo regolarmente la tua newsletter e trovo un sacco di idee facci e ottime. Adesso sto aspettando che il latte raggiunga la temperatura giusta e poi, via di yogurt! penso che in qualche vasetto metterò un po’ di estratto naturale di vaniglia..grazie mille!

  4. Ciao!! Grazie per la splendida ricetta…non ne posso più fare a meno! Inoltre Facendo due calcoli ho scoperto che spendo per 2 litri di yogurt solo 4 euro!! Economico e buonissimo!! 🙂

  5. ciao, anche io sto provando a fare lo yogurt in casa , porto il latte a temperatura, unisco lo yogurt e metto in un barattolo di plastica , chiudo, avvolgo in una coperta e metto in forno spento per almeno 6 ore. la prima volta è venuto uno yogurt abbastanza liquido, come quelli da bere ma , premetto, che avevo usato proprio uno yogurt da bere per l’esperimento perchè era proprio questo il risultato che speravo di ottenere. ho provato altre due volte, con altre tipologie di yogurt ed ho buttato tutto perchè il risultato è stato solo quello di un latte acido; anche la terza volta nessun risultato allora cosa ho fatto? ho rimesso il composto sul fuoco molto basso mescolando in continuazione, ho rimesso nel barattolo, riavvolto nella coperta e rimesso in forno, dopo otto ore non ho ottenuto uno yogurt cremoso ma tanti grumi, come fosse ricotta, l’ho messo a scolare in un tovagliolo e come per magia… un ottimo formaggio greco per le mie colazioni!!!!!

  6. questo metodo è quello che mia madre in grecia usa per fare lo yoghurt fatto in casa. Cioè tutte le donne in grecia lo conoscono, da che mondo c’è si è sempre fatto cosi. Solo che loro usano latte di pecora, di capra, o misto e non quello industriale che rende lo yoghurt più liquido. Non pensavo che in italia non si sapesse come si fa.

  7. Ho letto adesso su fb questo moo facile di fare lo yogurt. Però a me piace dolce, quando devo mettere lo zucchero e che tipo di zucchero usare, tipo il fruttosio o quello normale? Grazie a chi vorrà rispondermi 🙂

  8. Ciao Giovanna, ho scoperto il tuo blog proprio cercando come fare lo yogurt. Non ti ringraziero’ mai abbastanza!!!!!! E’ buonissimo e non ne posso fare piu’ a meno!!!! Grazie mille!!!!!!

  9. ma per fare questo yogurt devo per forza avere questo filo con questa lampadina??? non si puo utilizzare il semplice fornetto??? e dove dovrei acquistare questo filo????
    baci

    • Beh Rita la lucina fa calore al punto giusto, la lampadina del forno magari scalda troppo. In alcuni casi poi, prendi il mio forno, la luce non resta accesa, si spegne automaticamente. Il filo lo fai da te: in ferramenta prendi un porta lampadina, un filo e una spina, non è difficile, puoi chiedere stesso al ferramenta, si tratta di collegare un paio di fili e montare una spina 🙂

  10. Ciao Giovanna. Voglio ringraziarti tantissimo per aver coniviso il metodo per creare lo yogurt greco in casa. Io lo adoro, praticamente è il mio dessert, ci metto un cucchiaino di marmellata e un po’ di macedonia: è come se mangiassi il gelato!
    Fantastico! Grazie ancora!

  11. Ciao Giovanna ho seguito la tua ricetta per fare lo yogurt e ad ora l’ho già fatto 6 volte più o meno,oltre a dirti che è buonissimo e sparisce nel giro di pochi giorni,volevo dirti che ho fatto un’esperimento (RIUSCITO 😉 ) con cocco gratuggiato e un altro con zucchero a velo per renderlo dolce visto che a mio moroso non piace natur…esperimenti riusciti e sono super soddisfatta dei risultati 🙂 continuerò a seguirti xchè mi sei di grande aiuto e ispirazione!GRAZIE 🙂

    • Ciao Ilaria!!!! Ma quanto piacere che mi fa, non hai idea 😀 E l’idea del cocco è stupenda per gli amanti di questo gusto particolare… ma forse può anche essere utile quando si preparano i piatti indiani, da usare al posto dello yogurt naturale! Che bella idea, grazie! 😀 E anche per tutti i complimenti, gentilissima 🙂

  12. Ciao….e’ da tempo che volevo provarlo ma come te….girovagando sul web…non ne ero poi così convinta ora leggendoti vorrei provare….volevo chiederti essendo intollerante al lattosio posso provare con latte e yougurt senza lattosio….?
    Un grazie

    • Ciao Anna 🙂 Dunque io non l’ho mai provato a fare con latte e yogurt senza lattosio quindi non sono certa del risultato. Ma se ricordo bene qualcuno mi aveva scritto non qui ma su facebook e l’aveva fatto… solo che è difficile ritrovare il messaggio adesso perchè ne ho tanti… Perchè non provi a farlo magari con metà quantità di latte ma lasci comunque la stessa quantità di yogurt? Se non ti spiace fare da cavia ovviamente 😀 Io qui in Olanda troverei comunque prodotti diversi dall’Italia e quindi anche se provassi io non sarebbe un test fatto bene (per esempio qui lo Zymil non c’è). Fammi sapere, ok? A presto 🙂

      Modifica 21/2: ho appena appreso che una mia lettrice ha usato il latte Zymil uht ed è riuscita a fare un ottimo yogurt. Ci ha messo un po’ di tempo in più a rassodare ma probabilmente era dovuto al fatto che la lampadina era a basso voltaggio! 🙂

  13. Non ho mai provato a fare lo yogurt senza yogurtiera….è tanto che ci penso! Con il tuo spiegatissimo post forse riuscirò a sperimentarlo anche io !!! Grazie Giò 🙂

    • probabilmente si, mi sono posta anche io la stessa domanda perchè di sicuro con il latticello qualche caloria va via. Ma considerando che il latte che uso è quello totalmente scremato (zero grassi o tuttalpiù 0,1%) non credo che vada via chissà cosa (sarà tutta acqua). Poi io non conto le calorie, bensì i punti Weight Watchers Propoints, dunque considero quelli dello stesso tipo di yogurt comprato e ho risolto il quesito così 😀

      • Usando il latte parzialmente scremato (1,5% di grassi) penso che diventi più calorico,concentrandosi (si addensa durante la seconda colatura) 😀

        • ah beh se usi il parzialmente scremato allora si ma proprio non saprei dire quando lo scoli quante calorie “vanno via”! Intanto non credo chissà quante… e mi raccomando il latticello usalo per fare la pizza!

  14. Non ci posso credere! io faccio lievitare così pane e pizza!! 😀
    Non so perchè non ho mai pensato a fare lo yogurt!
    Ho una lampada da scrivania che si è rotta esternamente ma che funziona ancora, così la metto nel forno per far lievitare gli impasti dato che il mio forno ha la lampadina rotta! 😛
    Bell’idea! lo farò prestissimo anche io!! 😉
    Ciao Giovanna!!

    • Ciao Mary Gio! Mi fa piacere che ci provi, a parte il gran risparmio lo yogurt così è molto più buono, meno acido e se ci fai la cheesecake è da leccarsi i baffi! Fammi sapere come ti viene, mettimi una foto nella pagina fb semmai 🙂
      E mi raccomando, la lampadina normale e non più di 40W!! 🙂

  15. Ciao Giovanna, sono una microbiologa in maternità e con questo tuo yogurt fatto in casa tengo alta la mia passione pur stando a casa! Ho seguito la tua ricetta, è la prima volta che lo faccio ed è venuto fantastico!! Sodo sodo che non c’è nulla da scolare e non serve filtrarlo, in più non è troppo acido! Grazie mille! Ho modificato un pochino a seconda dei miei gusti, per esempio ho usato il latte intero UHT che in genere preferisco come sapore e l’ho solo scaldato a bagno maria per farlo partire “tiepido”, dato che da quello che ho capito essendo UHT non serve bollirlo… Era pronto dopo 10 ore comunque, pensi che è troppo? Forse il fatto che qui è freddino (facevano 12 gradi in cucina quando l’ho fatto) tende ad abbassare la temperatura anche dentro il forno che rimane un pezzino aperto per via del filo… Comunque sono troppo soddisfatta, lo rifarò ancora e anche se non sono a dieta dimagrante seguo le tue ricette per fare una dieta un pò più sana! Complimenti per il sito!

    • Ciao Francesca e grazie per il tuo bel messaggio 🙂
      Io direi che se ci son volute 10 ore va bene così… forse la temperatura incide e magari la mancanza della bollitura, non lo so esattamente! Quanto era potente la lampadina che hai usato per il forno? E quanto erano capienti i barattoli? Ovviamente se i barattoli sono piccolini ci vuole meno tempo!
      In ogni caso è venuto bene no? Quindi bene così 🙂 Per qualsiasi altro commento e se dico qualche cavolata, visto che sicuramente tu ne sai più di me, fammelo sapere per favore 😀 A presto e grazie ancora 🙂

      • Ciao Giovanna! Grazie a te per aver risposto!

        Avevo iniziato con una lampadina a risparmio energetico ma dopo un’oretta mi ero accorta che non faceva abbastanza calore allora ho aperto il forno e l’ho sostituita con una da 40 W. Forse si era freddato troppo e ci ha messo un pò a scaldarsi di nuovo.

        Però l’ho rifatto altre 2 volte usando il mio yogurt come starter e sono effettivamente bastate 6 ore! Sodo sodo e per nulla acido! Allora ho detto a mio marito “Lo vedi, Giovanna diceva 5-6 ore e così è!” E’ buonissimo e continuerò sicuramente a rifarlo!

        • Ciao Francesca! Come procede la tua gravidanza? A che punto sei??? Che bello avere i bebè 🙂 🙂
          Mi fa piacere che ti sei resa conto che la lampadina a risparmio energetico non fa calore (ma come ti è venuto in testa? ahahaha 😀 ) quindi ora abbiamo scoperto l’arcano… mi fa tanto piacere che ti trovi bene con questo procedimento, è molto semplice no?
          Non so però se continui così se resterò molto simpatica a tuo marito haahahahah… un bacione e a presto! 🙂

          • Si in effetti la lampadina a risparmio energetico… 🙂 deve essere ancora il baby brain! ahahah La bimba ha 5 mesi ora, ma è molto buona e ho tempo di fare molte cose… ancora un mese e torno a lavoro, poi lo yogurt lo faccio in notturna!

            A proposito, ho aggiunto la marmellata di fijoa, non so se le fijoas sono reperibili in Italia o in altri paesi, (a me conviene perchè ho un albero in giardino) ma le raccomando altamente! Questo yogurt sta diventando proprio popolare tra i miei amici che non si spiegano come fa a venire così compatto! Tutto merito tuo! 🙂

          • ahhhh la bimba è già nata! Eh allora non è il baby brain 😀 😀 😀 Ma come ti è capitato un albero “brasileiro” in giardino?? Ma non è che NZ nel tuo nickname sta per Nuova Zelanda? O.o
            Comunque sarà squisito lo yogurt così, posso immaginare! Merito mio no, semmai merito di Stefania che mi ha insegnato questo metodo (ho parlato del suo blog nella ricetta) ma grazie x il complimento, me lo tengo!!! Se a te piace “autoprodurre” dai un’occhiata al menù in alto qui sopra in cima: ieri proprio ho aggiunto Link Utili e lì sotto trovi un gruppo e una pagina facebook creati proprio da Stefania (io l’aiuto un po’) sull’autoproduzione… vienici a trovare! A presto Francesca 🙂

          • Eh si Giovanna, mi hai capito al volo, adoro autoprodurre, in cucina, orto, ferri e uncinetto, cosmetici per tutta la famiglia e poi si, vivo a Auckland, in Nuova Zelanda! Bella la pagina facebook, brava Stefania e brava tu!

            PS: ho appena fatto un tiramisù leggero con savoiardi bagnati nel caffè, yogurt aromatizzato alla vaniglia e cacao amaro spolverizzato… buonissimo! Sono certa che se usi i pavesini puoi aggiungerlo nelle tue ricette golose! Io ho usato i savoiardi perchè i pavesini qui non ci sono e anche se in genere li faccio da me oggi non ho avuto tempo…

            Un saluto e consiglierò la vostra pagina facebook sull’autoproduzione anche alle mie amiche!

          • Hey Francesca! How do you do? ahahahah 😀 Ma allora puoi anche leggere il mio blog inglese! Ti do il link: http://lightyummy.com
            E’ all’inizio, ho solo poche ricette e poche persone che mi seguono ma pian pianino…
            Eh si autoprodurre è molto bello e da tanta soddisfazione… io al momento sto troppo presa con la pasta madre… sono a quota 3 barattoli in frigo e adesso (qui mezzanotte) sto a fare altro pane… 😀
            Il tiramisù io l’ho fatto anche con i pavesini ed è veramente squisito hai ragione… cmq uno di questi giorni devo provare a fare la ricetta dei pavesini per il blog… per gli “emigranti” come noi sarebbe vitale… tu come li fai?
            Grazie mille per la pubblicità e a presto Francesca 🙂

          • Eheh devo dire che una sbirciatina al tuo Light and yummy gliel’avevo già data… carino e mi piace anche la grafica di entrambi, semplice, chiara ma con stile. Tu devi essere un pò un’esperta mi sa…

            Tu sei inarrestabile comunque! La pasta madre mi ha sempre intrigato, quello che mi blocca ora è il forno pessimo che ho in questa casa, con i lievitati (pane e torte che con altri forni mi erano sempre venuti benissimo) è un terno a lotto! Quindi magari mi impegno a fare la pasta madre e poi il forno rovina tutto… Se convinco il padrone di casa a cambiarlo faccio pure la pasta madre!

            Per i pavesini ti dico la verità, non mi sono inventata niente, seguo solo questa semplice ricetta di Sara88 (spero si veda bene il link)

            http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=111411

            e sostituisco la maizena con la normale farina00 perchè non mi piace il sapore. Sono proprio uguali ai pavesini anche come capacità di assorbimento!

            Giovanna è proprio bello aiutarsi, tra emigranti e non, a mantenere i contatti e le meraviglie culinarie che contraddistinguono il nostro Paese! E magari scoprirne anche altre dal resto del mondo! 🙂

          • Buongiorno Francesca! No non sono esperta di siti web ma ho lavorato come informatica per anni e anni, analista programmatrice, consulente software etc, forse sarà per quello che ho un certo metodo che forse si riflette nel blog! Ma comunque grazie 🙂
            Riguardo il forno perchè non prendi il fornetto Versilia o l’estense? Li trovi su amazon e/o ebay! Se guardi nel mio blog sotto a Links Utili trovi il gruppo facebook dove ci sono tante esperte, puoi venire ad informarti. E con pochi euro vedrai che forno! Ora sto per mettere sul fuoco nel fornetto un’altra “ruota” di pane che stanotte è triplicata grazie a Miss Cirilla 😀
            Ti ringrazio x a ricetta dei Pavesini, mi sveglio e vado a leggerla… grazie!
            Si a me piacciono tutte le cucine e prediligo quella indiana, mi manca Londra con i ristoranti indiani DOC a Brick Lane ahhh che buone cose lì 😀 E in NZ qual’è la cucina tipica?

          • O mamma mia mi stai aprendo un mondo… ma dove ho vissuto tutti questi anni senza essere a conoscenza di un forno sui fornelli?? Sembra fantastico, ho già chiesto su facebook se lo posso usare sui miei “tanto amati” fornelli elettrici… purtroppo non è facile avere del gas in casa in Nuova Zelanda per motivi di sicurezza…

            Per quanto riguarda la cucina in NZ ce n’è di tutti i tipi, asiatici per lo più. Credo che per la maggiore vadano i ristoranti indiani, cinesi (quelli veri veri per capirci, non quelli con il riso alla cantonese… :)), giapponesi e thailandesi. Poi ci sono anche molte bisteccherie sud americane o spagnoleggianti… A me piace un pò di tutto, giapponese e thai forse più degli altri! Mi mancano però degli ingredienti e cibi italiani che qui proprio non arrivano dato che la comunità italiana è davvero piccolissima in NZ. Paradosso però è che in Australia trovi praticamente di tutto data l’abbondanza di italiani, della serie così vicini eppure così lontani… Ho vissuto anche li e mi è rimasta nel cuore, chissà magari un giorno… 🙂

          • mi fa piacere di esserti di aiuto ad allargarti gli orizzonti (ma non la pancia però eh 😀 )… il sogno di mia mamma era l’Australia forse perchè mio zio ci emigrò per vari anni anche se poi tornò visto che era fidanzato e quindi… 🙂
            Visto che ti piace il giapponese hai visto la mia ricetta per fare i sushi? Li adoro e mi piace farli, ci si mette un po’ di tempo ma è così rilassante…
            Ora vengo a vedere su fb cosa hai scritto 🙂

  16. Ciao Giovanna, ma se lascio accesa la lampadina del forno non ottengo lo stesso risultato, ci vogliono proprio 40 w? Voglio proprio provare a farlo lo yogurt e sopratutto addensarlo x un buonissimo zaziki. Inoltre, visto che da un paio di giorni ho deciso di riorganizzare la mia alimentazione, sopratutto quella del mio lui, non chiamandola dieta(lui s’infuria a sentire questo termine)ma educazione alimentare, vorrei capire di più della w.w. mi puoi dare degli indirizzi presso i quali informarmi? Grazie e grazie del tempo che dedichi alle tue amiche on-line!

    • Ciao Daniela 🙂
      Allora per lo yogurt adesso che fa ancora calduccio puoi usare il metodo della coperta che descrive spesso Stefania la mia maestra di yogurt 😀 Ovvero: accendere per 5 minuti il forno a 50°, quindi spegnere e mettere i barattoli che coprirai con una coperta e lasci 8 ore, dopo di che li metti subito in frigo. La lampadina del forno non ti da’ la temperatura giusta e costante della quale lo yogurt ha bisogno e sinceramente fare una lampa-yogurt è economico e semplicissimo! La lampadina può anche essere di 30° comunque per ora la coperta dovrebbe andare ancora bene 🙂
      Per la “dieta” puoi spiegare al tuo lui che la parola non significa alimentazione per perdere peso ma alimentazione come tipologia, fagli l’esempio di “dieta mediterranea” ,agari gli passa la paura 😀 😀
      Per la WW… in Italia non c’è più e io non potrei mai fare la consulente, sono solo una persona che la fa seguendola online in Olanda. Ma potresti seguire un metodo WW precedente al mio… nei prossimi giorni provo a scrivere un articolo per come fare, abbi pazienza per favore 🙂
      E prego figurati, magari la giornata fosse anche più lunga per poter scrivere tutto quello che vorrei 🙂

  17. ciao Gio, complimenti per il tuo yogurt! Mi sai dire la ragione del bollire il latte? Io l’ho sempre fatto con la yougurtiera, ma usavo il latte così com’era, anche quello a lunga conservazione, ed è sempre riuscito.
    bacioni

    • Ciao Vale! Sinceramente non lo so ma potrei documentarmi… io ho sempre pensato che la yogurtiera fa arrivare il latte ad una certa temperatura così da favorire il rassodamento no? Quindi se non uso la yogurtiera bisognerà farlo bollire e poi farlo ridiscendere di temperatura e mantenerlo così finchè non si rassodi no? Si anche quello a lunga conservazione va benissimo ma a me non è mai piaciuto il gusto quindi uso il fresco! 🙂

      • mah? chi lo sa! in realtà la yogurtiera lo fa diventare tiepidino il latte, non lo porta mai a temperature esagerate. Comunque è vero, il latte a lunga conservazione non è un granché, non lo uso più neanche io!
        baci

          • ciao, il latte fresco viene fatto bollire in quanto vi può essere all’interno una flora batterica estranea che interferisce con il processo di fermentazione dei lactobacilli utili a fare lo yogurt. Nel latte UHT late flora non è presente perciò il latte non necessita di bollitura.

          • Ciao Sele grazie per l’informazione. Io non uso il latte UHT perchè non mi è mai piaciuto il sapore quindi non mi ero proprio preoccupata di sapere se andava bollito o meno! Ma sarà utile per i lettori saperlo 🙂

  18. gio scusa..ma quindi devo solo recuperare una lampadina da 40W col filo lungo da attaccare alla presa? giusto?vorrei proprio farlo perchè lo yogurt greco lo trovo ma il quark solo quello non grassissimo ma un bel pò grasso..se recupero questa lampadina lo faccio..ok mi sa la metà però perchè non ho barattoli sufficienti per tutto 😛

    • si si è solo un filo lungo con il porta-lampadina e la lampadina, nulla di più. Se fai la metà usa 1 litro di latte e comunque 125 g di yogurt! Ma se non hai i barattoli sufficienza puoi anche usare dei bicchieri e coprirli con la pellicola, adesso lo scrivo nella ricetta, ho dimenticato di scriverlo prima 🙂

  19. Ciao! Proprio in questi giorni mi frullava in testa l’idea di fare lo yoghurt con un grosso thermos…! Avevo acquistato questo strano strumento proprio per fare lo yoghurt ma usando un preparato in polvere. In realtà viene molto buono. Però mi chiedevo se potevo partire da un litro di latte scremato e uno yoghurt, mettere il tutto nel barattolo e ficcarlo poi nel thermos gigante con l’acqua calda intorno. Prima o poi… farò l’esperimento!
    Nel frattempo ho bisogno di essere un po’ consolata, visto che la scorsa settimana non ho perso un grammo, pur comportandomi bene, Un giorno ho mangiato una pizza ma in totale, nell’arco della giornata, ero rimasta a 19 punti flexi perchè avevo cercato di bilanciare il peccato della pizza! Sono rimasta così male…

    • Enrica riguardo lo yogurt non saprei che dirti. Avevo visto le ricette con il thermos ma non ero convinta e infatti ho fatto diversamente! Mi sono trovata bene così sinceramente e non cambierei sistema!
      Riguardo al peso, innanzitutto tu stai scrivendo il diario di tutto quello che mangi? Hai provato a chiedere nel forum? perchè lì sono più esperte con la flexi e se sbagli qualcosa te lo sanno indicare. La pizza una volta non p un problema senz’altro! Qualora tu abbia fatto tutto correttamente devi prenderla con tranquillità ed avere pazienza. Lo sai che ci vuole tanto tanto tempo a mettere su i chili extra no? E quindi ce ne vuole anche a toglierli… Accertati di bere a sufficienza durante la giornata e di fare sempre un po’ di movimento e vedrai che riprenderai a perdere peso. E poi misura i centimetri che sono certamente quello che vogliamo perdere, più del peso no? Pazienza e non ti demotivare al primo insuccesso… se vai a guardare il mio diario io mi sono bloccata un paio di volte, ho anche messo peso. Ma bisogna andare avanti e fregarsene 🙂
      E non pensare più ai cibi come dei “peccati”… è importante che tu e il cibo vi vogliate bene, anche psicologicamente, è importante trovare equilibrio, mi raccomando ok?
      Un bacione forte e grazie mille per avermi scritto 🙂

    • Stefaniaaaaaaaaa… sono appena rientrata e mentre ero via mi sono resa conto di aver dimenticato di scrivere di metterlo in frigo! Vado a fare la modifica 😀
      Comunque se non fosse stato per te io lo yogurt ancora non l’avevo fatto . Un bacione carissima <3

    • Ciao Caty! No no è più difficile a leggere che a farsi, è veramente semplice! Solo che bisogna aspettare
      Baci 🙂

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