Impasto per pizza “a mani pulite”

Con “impasto per pizza a mani pulite” io intendo un impasto che non va lavorato con le mani. Infatti va anche lavorato pochissimo, giusto il tempo di unire tutti gli ingredienti… ci si mette più tempo a pesare e ripulire gli utensili che a preparare l’impasto! Questo metodo mi è stato suggerito da mia cognata, glielo devo proprio di scriverlo qui nel blog… mia mamma usava lavorare l’impasto con le mani e anche sbatterlo, invece mia cognata mi suggerì di toccarlo il meno possibile e da qui questa ricetta…

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

Ovvio che non pretendo di avere la ricetta di impasto per pizza giusta o la migliore o, peggio ancora, la più originale. Io so soltanto che in questo modo posso preparare una teglia grande di pizza della quale io posso mangiarne un terzo come se mangiassi uno dei miei pasti “a pancia piena” che faccio comunque tutti i giorni. E questa porzione mi sazia tantissimo! Per me è una cosa fantastica poter mangiare la pizza mentre sono a dieta, è il mio piatto preferito, quello che porterei con me su un’isola deserta… sua maestà “la Pizza”!


Impasto per pizza “a mani pulite” – la ricetta


Informazioni

Tipo: Preparazioni
Porzioni: 3 (se a dieta ovviamente)
Preparazione: 10 min
Cottura: 5 per la pre-cottura che suggerisco di fare prima di farcire e reinfornare
Difficoltà: facile
Punti Weight Watchers ProPoints per porzione = 10


Ingredienti

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

300 g farina manitoba o tipo 0 o anche integrale (*)
5 g di lievito di birra secco
3 cucchiaini olio extravergine di oliva
250 ml (circa) acqua tiepida
30 ml latte totalmente scremato
1 presa di sale

(*) se si desidera una pizza più alta usare più farina, ma considerare che in tal caso la pizza diventerà meno “dietetica”


Procedimento

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

Versare il latte (ne serve proprio un goccio per togliere quel fastidioso tanfo del lievito di birra) nell’acqua. In una ciotola mettere la farina e il lievito in polvere e mescolare bene. Aggiungere nella scodella 2 cucchiaini di olio e il sale e iniziare a versare metà dell’acqua e latte.

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

Senza perdere troppo tempo mescolare liquido e farina versando l’acqua in 2-3 riprese. Ovviamente dipende dalla farina se ci sarà bisogno di più o meno acqua. L’impasto deve rimanere morbido e appiccicoso, perchè in questo modo la pizza verrà morbida dentro e croccante fuori.

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

A impasto pronto prendere una scodella capiente e mettere un po’ di farina sul fondo. Appoggiarvi l’impasto e spruzzare un po’ di farina sopra. Coprire prima con la pellicola e poi con uno strofinaccio. Mettere in un luogo tranquillo e non freddo. Io non lo metto nel forno ma nel cassetto della pasta. Lasciar lievitare per almeno 4 ore.

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

Ecco il risultato dopo circa 5 ore di lievitazione. L’impasto per pizza è cresciuto anche più del doppio e si presenta pieno di bolle e molto morbido.

Impasto per pizza a mani pulite, ricetta facile, Mangia senza Pancia

Per qualsiasi tipo di pizza farcita in superficie che si voglia preparare, è preferibile far cuocere leggermente la pizza prima di farcirla per evitare che la parte alta resti poco cotta. Quindi ungere una teglia con un cucchiaino di olio: io uso una teglia forata di 41 x 28 cm che funziona alla grande per me in quanto la pizza si cuoce bene sotto, ma va benissimo anche la leccarda del forno. Versare l’impasto per pizza lievitato al centro della teglia e, ungendo i polpastrelli stesso sulla teglia cominciare, armati di pazienza, a spingere l’impasto verso il perimetro della teglia. Ci vuole veramente molta pazienza perchè ‘impasto è elastico ma in 5 minuti si riesce a stenderlo bene. Infornarlo a 250° gradi per 5 minuti (forno ventilato) o comunque fino a che non inizi a dorarsi leggermente in superficie.

Sfornare e prima di tutto procedere con un spatola a staccare l’impasto dalla teglia, poi farcire come si preferisce e re-infornare per circa altri 15 minuti (dipende dalla farcitura). Volendo preparare la pizza per tutta la famiglia, per chi è a dieta e chi no, sarà facile farcire la pizza a pezzi lasciandone una parte con meno ingredienti calorici e l’altra con quel che gli altri desiderano di più!

Ecco una fetta di Pizza peperoni e olive light, anche questa ricetta è su Mangia senza Pancia!

Pizza peperoni e olive, ricetta facile, Mangia senza Pancia

Buon appetito!

by Giovanna Buono 

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63 Commenti su Impasto per pizza “a mani pulite”

  1. Ciao Giovanna,
    ho fatto la pizza ieri sera e ho scoperto che la tua ricetta è praticamente uguale alla mia, unica differenza la mia ha un po’ meno acqua (200 ml),ma x il resto è uguale uguale! Io normalmente utilizzo il lievito madre essiccato al posto del lievito di birra xchè mi sembra venga più digeribile, ne va il 7% rispetto alla dose di farina (280 gr farina + 20 gr lievito).
    Qualche anno fa ho fatto un corso di cucina specializzato su pane/pizza e il nostro insegnante diceva che nell’impasto è sempre meglio utilizzare almeno 2 tipi di farina x avere un prodotto al top e da allora la mia pizza è migliorata sensibilmente! Io faccio metà farina 00 e metà manitoba. Comunque ieri sera ho farcito con mozzarella e peperoni a striscioline (cotti precedentemente in forno senza grassi) ed è venuta una bomba!!! Alla prossima…

    • Eh si Chiara, sicuramente la mia non è la ricetta perfetta per fare l’impasto ma è facile senza dover pesare molte cose e quindi pratica specialmente per chi è alle prime armi. Sono contenta che sia venuta buona, è sempre una grande soddisfazione preparare una buona pizza 😀

  2. Ieri ho provato a fare la pizza con questa pasta ed é stata un successo!! Ho fatto l’impasto con 500gr di farina ed é uscita una teglia grande. Siamo solo in tre, ma per la prossima volta i miei uomini mi hanno chiesto di farne due teglie 🙂
    Finalmente un impasto che riesce senza impastare come pazzi. Grazie mille.

  3. Ciao Giovanna,
    ti seguo spesso e mi stavo chiedendo nel caso in cui non volessimo usare il latte e quindi sostituirlo con acqua, il conto dei punti per porzione cambia?
    Grazie in anticipo bellissimo blog!

  4. Scusa Gio, ti faccio una domanda scema… io non oso accendere il forno a 250° è troppo per i kilowatt che ho a disposizione in casa e mi scatta automaticamente il salvavita! Posso tentare di farla a 200°, massimo 220° o dici che non viene bene? Dovrei provare senza disturbarti, ma ho scelto la via più facile…. magari tu hai già sperimentato! Bacioni

      • Oh ecco, mi manca solo il forno a legna per la pizza in giardino e poi sono a posto!… sono da sola, Giovanna, cosa me ne faccio???? per una pizza ogni morte di vescovo… allora vado a mangiarmela al ristorante che nel mio preferito la fanno buonissima!
        Il fornetto estense non lo valuto perché io cucino principalmente con la vetroceramica, ho una cucina a gas di sotto, nel monolocale, ma non vale la pena spendere per un tale fornetto… sai quanta roba ho regalato via l’anno scorso quando ho lasciato l’appartamento in Svizzera…. stoviglie, pentole, robot da cucina, friggitrice, congelatore-baule…. mannaggia, per certe cose mi mordo le mani!
        Comunque provo con 220° e grazie, sei sempre molto premurosa.

  5. Carissima Giovanna, prima di tutto volevo farti i complimenti per la creatività in cucina e ringraziarti per avermi dato la possibilità di poter mangiare tante cose sfiziose senza sentirmi in colpa. Ti scrivo perché volevo preparare il tuo impasto “a mani pulite”, ma da quello che ho capito le quantità sono per una sola teglia da forno, giusto!? Io avrei bisogno di prepararne 2. In questo caso mi basta solo aumentare la quantità di farina, o devo aumentare anche gli altri ingredienti. Se si, quali sono le quantità giuste? Grazie 🙂

  6. Si può fare questa ricetta della pizza “a mani pulite” con farina di farro? Io e mio marito non siamo celiaci ma intolleranti alla farina 00. Grazie e cari saluti

    • Adele non saprei dirti perchè la celiachia è una problematica che non conosco bene. Però potresti provare con metà dose tanto per vedere come va, esistono farine senza glutine per pane e pizze, io qui nel negozio bio le ho viste, quindi evidentemente avranno qualche altro ingrediente che favorisce la lievitazione. Magari non viene proprio come la pizza fatta con la manitoba ma credo che provare ne valga la pena 😉 Semmai poi fammi sapere!

  7. Per non avere difficoltà a stenderla basta mettere burro invece di olio. Io sarei contraria alla pizza con burro, ma non si sente assolutamente il sapore, e aderisce. L’ha già scritto qualcuno?

    • si su facebook me lo scriveva una signora/ragazza, ma comunque io non ho grandi difficoltà a stenderla. Però sono curiosa di sapere quanto burro usi tu per fare questa operazione? Grazie del suggerimento 😉

  8. ciao scusa forse è stato già scritto, perchè è meglio non lavorare troppo l’impasto? e dove si trova la teglia bucata? mai sentita? a cosa serve in particolare? saluti da Roma! 🙂

    • Ciao Anna Rita 🙂 Non ho detto che é meglio lavorarlo poco ma solo che non é necessario lavorarlo tanto, basta solo incorporare gli ingredienti 🙂 Per la teglia forata io la vedo anche nei supermercati che hanno la sezione casalinghi… peró la mia l’ho presa in Olanda, ma in un casalnghi che ha tante cose italiane quindi presumo tu la possa trovare facilmente 🙂

  9. Ciao faccio anch’io la pasta della pizza come la tua buonissima la preparo il giorno prima e metto solo 1gr di lievito più digeribile puoi usare miss cirilla sara’fantastica

    • Ciao Marianna 🙂 Che carino il tuo blog, non lo conoscevo! Sei monto gentile per il premio, mi lusinga che tu abbia pensato a me… solo che forse non hai visto nella barra di lato, ho avvisato che non accetto i premi. Ho una serie di ragioni mie per le quali non partecipo, mi spiace, se vorrai togliermi dalla lista fallo pure, puoi così donare il premio ad un’altra blogger che potrà ricambiare il tuo link.
      A presto 🙂

  10. Allora, eccomi qui con il risultato della prova ” pizza a mani pulite con farina integrale e… ” Ho apportato un’ unica variazione : al posto della manitoba ho usato 200 gr di farina integrale e 100 di farina di segale. L’impasto è risultato decisamente appiccicoso ma comunque “lavorabile”. La pizza si è cotta normalmente ed è risultata buona. Io l’ho lasciata un pochino alta perchè volevo tagliarla e farcirla con cicoria selvatica e porri ripassati in padella. La prox volta invece della farina di segale userò quella di farro : so già che la pizza sarà ancora più buona xchè la farina di farro rende assai bene!
    Un bacio e grazie sempre per il tuo diario.
    Nadia <3

  11. Ciao e buongiorno Giovanna! Mi sai dire se al posto della farina “0” posso usare quella integrale? Intendo a parità degli altri ingredienti. La trovo decisamente più leggera e digeribile.
    Ti ringrazio per la risposta e, in generale, anche per il bellissimo progetto che stai portando avanti con il tuo blog.
    Nadia

    • Ciao Nadia e buongiorno a te 🙂 Io non ho mai provato con l’integrale ma mi è capitato per sbaglio (preso il pacchetto sbagliato senza guardare) di fare quasi metà e metà e la lievitazione non ha avuto problemi. Però secondo me è una questione di “trial and error” come si dice in inglese, ovvero di provare e sbagliare fino ad ottenere la giusta proporzione di farine. Prova una volta usando solo l’integrale e vedi che succede. Anzi poi fammi anche sapere 🙂 Ti auguro buona giornata e grazie per i complimenti!

  12. Buongiorno
    Volevo sapere come calcolare i punti di una
    Pizza senza formaggio . Solo pomodoro.
    10 puntini sembrano e eccessivi.
    Grazie
    Beta

    • buongiorno Beatrice 🙂
      Innanzitutto di quali punti parli? Io considero solo quelli Propoints. La WW olandese online non ha la pizza solo pomodoro e per quella margherita (pomodoro e formaggio) mi da 23 PP per una pizza. Dunque 10 PP a me sembrano giusti semmai pochi ma non troppi! Ma è solo la mia opinione, prendila con il beneficio dell’inventario. Quando si parla di cibi non preparati in casa o si conoscono con esattezza le informazioni nutrizionali o il conteggio resta sempre molto approssimativo! Ciao 🙂

      ps: mi sono resa conto dopo aver risposto che tu forse intendi il mio impasto… eh no riguardo al mio impasto i conti sono precisissimi, 10 punti per 1/3 della teglia!

  13. SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    Giovanna!!!!! Oggi ho messo le mani nell impasto (anche inglese andrebbe bene “put the hands into the dough”?XD) e ho fatto la pizza 😀
    Se la preparo oggi,anche domani a pranzo rimarrà buona? :Dciao e wooow,come sono felice 😀

    • bravissima Michelle, vedrai che a cucinare le cose tu avrai molto più rispetto del cibo che mangi 🙂
      Dunque se intendi che prepari la pizza nel senso che la cuoci (o pre-cuoci) si certo: domani o finisci la cottura o, se intendi proprio cucinarla con il topping oggi, riscaldi il forno a temperatura alta, 250° possibilmente, e quando è caldo metti la pizza direttamente sulla griglia del forno per 5 minuti o cmq finchè vedi che si è bel riscaldata: sarà come nuova 😀

  14. Buongiorno! Vanno meglio i piedi stamattina? Anche oggi non poteva mancare una delle mie super domande!! Posso usare lievito di birra fresco facendolo sciogliere nell’acqua ? Per la quantità è il triplo di quello secco quindi 15 gr? Grazie x i tuoi consigli! Buona giornata

    • buongiorno! I piedi… beh fanno male per il problema antico, quello dell’arco plantare abbassato, il che è ormai “normale” per me. Invece l’altro fastidio al momento non ce l’ho… speriamo non torni (uhm…)
      Per il lievito, certo se hai quello fresco è meglio! Io qui non lo trovo… va benissimo sciolto in un po’ dell’acqua tiepida indicata dalla ricetta (aggiungi il po’ di latte lì che toglie il tanfo del lievito fresco). Per la misura: una bustina da 7 g equivale a un dado che mi pare siano 25 g? Quindi 15 g dovrebbero andare proprio bene. Ok ho ragionato ad “alta voce” 😀 Il tuo ragionamento è corretto!
      ahhh non ho ancora modificato la ricetta dell’impasto: per la precottura non stenderlo sulla teglia, usa la carta forno leggermente oliata. Si stende più facilmente e poi dopo la precottura la togli e quando cuocerai la pizza non si attaccherà più! Devo ancora mettere la foto ma ho provato così ed è stato molto più facile! 🙂

      ps: non trovo la foto 🙁
      pps: trovata! La aggiungo velocemente 😀
      ppps: no no metto la foto qui, troppo complicato a cambiare adesso tutto il post: Impasto steso su carta forno

      PPPPS: e tu come stai oggi? 🙂

  15. Ti ho scoperto da poco e ti seguo davvero con piacere. Alla tua pagina su Fb ho aggiunto l’opzione delle notifiche… così non mi perdo niente, complimenti!

    • oh Nancy ma che gentile, grazie mille, io spero sempre di non annoiare troppo con tutte le mie chiacchiere! 😀
      Buon fine settimana! 🙂

  16. Ciao Giovanna! Uso anche l’impasto “a mani pulite”, però lo lascio lievitare non per 4-5 ore ma per 4-5 giorni nel frigo! Questa tecnica è chiamata “fermentazione a freddo”. L’impasto avrà più gusto e sarà meno elastico: più facile a stenderlo!

  17. grazie x la citatazione, l’accorgimento citato e’effettivamente della”pizzae mamma’”ma tutto il resto lo abbiamo imparato dalla nonna(ottavianese lei ..napoletana io..i casi della vita…..)

    • si si avrei voluto chiamarla pizzemammà infatti ahahahahah 😀
      ps: sangiuseppese mamma, io ottavianese 😀

  18. Sai cosa mi dispiace? Che tu abiti così lontano! Ma non solo per ciò che cucini ma perché sei una tipa veramente in gamba e simpatica

    • Wow… Queste sono le cose che rendono una bella domenica bellissima 🙂 ma graaaaazieeeeeeee quanto sei carina… Un bacione smuak! 🙂

  19. complimenti alla cognata.^^ Cmq io penso che una reale ricetta per un impasto non c’e , si ci sono le dosi le basi, ma ognuno ha una mano diversa, un ambiente diverso…non credi??

    • Hai proprio ragione Sonietta. L’ambiente non so, a me viene uguale sia qui in Olanda che in Italia, temperature e acque diverse. La farina no che me la porto dietro, qui la manitoba non si trova. Sará la mano evidente,ente! Grazie, un bacione 🙂

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