Diario di una dieta – Giorno 86

Menù  Diario di una dieta – Giorno 86
Colazione Crostini Prosciutto e Melone
Merenda mattina  
Pranzo Pasta fredda tricolore
Merenda pomeriggio  
Cena Penne all’arrabbiata sciué sciué
Spuntino mezzanotte  
Attività fisica 90 min Tai Chi

09:20 – Buongiorno e buon martedì. Oggi ci siamo svegliati tutti tardissimo… e abbiamo fatto le corse a preparare tutto! Caffè, gatti, pranzo per mio figlio, tutto di corsa… chissà se ho smaltito qualche caloria… non credo proprio!  Doubt it!
Qui è una giornata fredda si, ma meravigliosa. Cielo tutto blu e non c’è vento quindi chissà che più tardi l’aria si riscaldi un po’. Mio figlio è andato con la classe in piscina perchè hanno un nuovo progetto: costruire uno scivolo! Lui,oltre a fare una normale classe di scuola superiore qui in Olanda, fa anche un progetto sperimentale che si chiama Technasium. Alcune scuole qui offrono questa opportunità,  si tratta di fare vari progetti durante l’anno dalla A alla Z, laddove Z può essere o la costruzione di un prototipo o di un plastico, tanto per fare degli esempi. Questi progetti sono richiesti da vere e proprie aziende e i ragazzi devono improvvisarsi, che ne so, architetti, microbiologi e altro. Alla fine devono produrre anche delle presentazioni, salire in cattedra e illustrare tutto il loro percorso e la soluzione ai vari problemi. E’ un progetto molto interessante che li porta a capire e studiare le materie tecniche, scientifiche e anche umanistiche con una marcia in più e poi devono imparare a lavorare all’interno di un gruppo, cosa che a quell’età è ancora più difficile che quando si è adulti. Vedremo che ne uscirà di questo scivolo, in quanto in questa piscina ce ne sono gia due quindi vorranno qualcosa di speciale!
Adesso vorrei preparare qualcosa di nuovo per colazione… ho del melone fresco e del prosciutto di Parma… uhm.. ora vedo che fare. Vi auguro una serena mattinata e a più tardi! Feeling Good

10:45 – Ho preparato per colazione degli ottimi Crostini Prosciutto e Melone:

Crostini prosciutto e melone, diario di una dieta - Giorno 86, Mangia senza Pancia

che va benissimo anche come pasto leggero e ho anche fatto delle foto divertenti al piatto: appena posso le pubblico!

18:30 – Buona sera. Purtroppo per oggi non sono più riuscita a scrivere, ho fatto varie cose qui in casa che, uff, andavano fatte. A pranzo ho preparato una bella Pasta fredda tricolore:

Pasta fredda tricolore, diario di una dieta - Giorno 86, Mangia senza Pancia

ne avevo un po’ rimasta e non volevo buttarla (non butto quasi mai niente, è una cosa che non riesco proprio a fare!). Faceva un po’ freddino fuori oggi ma essendoci tanto sole l’insalata fredda ci stava proprio bene!
Poco fa sono anche riuscita a preparare un banner per sottolineare l’essere arrivata a 500 Mi Piace sulla paginetta di facebook del blog, e per ringraziare tutti coloro che si sono iscritti! Sono contentissima di avere tante persone che mi seguono in così poco tempo! Grazie a tutti ed ecco anche qui il banner:

500 grazie fb, diario di una dieta - Giorno 86, Mangia senza Pancia

Adesso stiamo preparando una veloce pennetta all’arrabbiata sciué sciué (veloce veloce e semplice semplice), niente olio solo pancetta magra e poi devo scappare a fare Tai Chi. Spero di ricollegarmi più tardi. Buona serata a tutti!  Sweet Kiss

Diario di una dieta – Giorno 86

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by Giovanna Buono

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2 Commenti su diario di una dieta – Giorno 86

  1. Come sempre i tuoi spunti sono molto interessanti, per cui mi chiedo come mai in un paese come l’Italia non si fanno questo genere di attività, giusto puntare sulla teoria ma poi bisogna metterla anche in pratica e uno dei migliori modi credo sia proprio questo, dando la possibilità ai giovani di inserirsi nel mondo del lavoro.

    • Si Gino anche io me lo sono chiesto. Qui si mette tutto in pratica, le scuole sono dotate di laboratori per la chimica, la fisica (separati) e tante altre aule specifiche. Se pensi che la scuola superiore, che parte dai 12 anni circa, dopo la primaria che qui dura di piú (non ci sono le medie, ecco tutto) i ragazzi entrano a scuola e non hanno piú l’aula della loro classe. Gli insegnanti hanno la loro stanza, con tutti i materiali atti ad insegnare la loro materia, e i ragazzi si spostano da un’ora all’altra e raggiungono la classe della materia che hanno sull’orario. Non parliamo poi di altre discipline quali il nuoto (obbligatorio alle primarie e bisogna passare gli esami) e lo sport… lo fanno veramente. E poi gli stage. Forse l’ho scritto qualche giorno fa qui… mio figlio ha dovuto fare quest’anno, al terzo, una settimana di lavoro sul campo. Bisognaa scegliere un’attivitá nel campo sociale, ma i ragazzi dovevano cercarsela. Lui é riuscito ad avere un posto alla scuola elementare dove é andato per un anno, con le classi speciali per gli stranieri. Visto che per ora il suo desiderio é insegnare questa é stata un’ottima opportunitá, che gli ha confermato che l’insegnamento gli piace molto, specie verso i bambini che hanno difficoltá. Se non si fanno queste esperienze, come fanno i ragazzi a scegliere? Da meditare no?
      Oddio ho scritto un altro dei miei soliti papielli… scusami! 🙂

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