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Tecnologie del futuro: il clearomizzatore

sigaretta elettronica

In un mondo che ci offre una tecnologia veramente a portata di mano e a prezzi accessibili, oggi trovi proprio di tutto, dall’aspirapolvere robot, auto elettriche e perfino le sigarette elettroniche.

Il mondo della sigaretta elettronica è fatto di tanti nomi, alcuni decisamente strani, che si associano ai vari componenti di questo straordinario oggetto. Nata per agevolare l’allontanamento dal fumo, la e-sig è diventata, oggi, un immancabile “accessorio moda”. Fino a qualche tempo fa era strano vedere gente che, con naturalezza, utilizzava uno strano aggeggio per emettere vapore, poi, il passaparola degli ex fumatori che raccontavano del “miracoloso” aiuto della sigaretta elettronica per abbandonare definitivamente il fumo e poi il boom vero e proprio.

La sigaretta elettronica, come già specificato, è dotata di tanti componenti, uno tra tutti il clearomizzatore.

I clearomizzatori sono il collante dell’intera struttura

Quando si parla di collante, viene subito a mente l’unione, una forza che riesce a tenere insieme due o più cose, perfetto questo è esattamente il ruolo che ricoprono i clearomizzatori: racchiudono la resistenza elettrica e in contemporanea contengono il materiale assorbente impregnato di liquido. La struttura dei clearomizzatori varia in base al modello:

  • La resistenza elettrica si trova al centro avvolta completamente nel materiale assorbente
  • La resistenza elettrica si trova in cima al complesso e il liquido viene trasportato mediante una wick (stoppino) che è direttamente in contatto con il materiale assorbente imbevuto di liquido.

Per tutto questo procedimento, i clearomizzatori rappresentano, in assoluto, i componenti della e-sig più efficienti perché riescono ad adempiere contemporaneamente una doppia funzione:

  • Fanno il lavoro dell’atomizzatore
  • Fungono da cartuccia contenente il liquido

 

In realtà, sarebbe troppo banale ridurre i clearomizzatori a semplici sostituiti di altri componenti, infatti rappresentano praticamente l’evoluzione della e-sig in corso d’opera perché, è vero che racchiudono una duplice funzione in un unico componente ma, ne potenziano le capacità. Per la funzione cartuccia, infatti, riescono a contenere più liquido e assicurano una riduzione dei ricambi/ricariche.

 

Clearomizzatori e atomizzatori a confronto

Dopo aver ampiamente illustrato le funzioni dei claromizzatori non resta che metterli a confronto con un altro importante componente della e-sig, l’atomizzatore.

L’atomizzatore ha il compito fondamentale di trasformare il liquido in vapore, rappresenta l’anima della sigaretta elettronica. Naturalmente la tecnologia avanza e, inevitabilmente, si deve sintetizzare, ottimizzare e questo è proprio ciò che rappresentano i clearomizzatori: l’ottimizzazione dei componenti.

Il bello dell’innovazione è proprio questo: la cura del particolare. Per migliorare ciò che già esiste bisogna ottimizzarne i componenti senza aggiungerne di nuovi: questa la magia della tecnologia.

I clearomizzatori, allora, raccontano di una continua evoluzione della sigaretta elettronica e garantiscono agli svapatori che, nonostante la e-sig sia un ottimo prodotto, è in continuo miglioramento. Hai mai svapato una sigaretta con clearomizzatori? Cosa ne pensi?