Benedizione del cibo

CHE IL PANE RITORNI AD ESSERE PURO E NOSTRO

Parte del caos che regna in questi tempi di transizione sta nel fatto che le multinazionali alimentari hanno generato malattie e timori nei confronti di alimenti che sono stati il sostegno della vita del Pianeta. Con base scientifica rifiutiamo diversi tipi di alimenti che ci vendono tra i quali il pane. Peró non é all’alimento in sé che diciamo no, piuttosto alla sua adulterazione per mezzo di pesticidi, fertilizzanti e manipolazione genetiche, fatti con l’obiettivo di aumentare la produzione e ottenere piú denaro e potere.

Ricordare il carattere sacro di tutti gli alimenti che l’umanitá ha coltivato dal principio dei tempi ogni volta che ci sediamo a tavola, puó creare un campo magnetico di pensiero che appoggi il loro ritorno al disegno originale.

Il momento del pasto, ricordando lo Spirito dell’alimento, puó essere un momento di recupero della coscienza che stiamo mangiando qualcosa che nella sua origine é sacro. A sua volta é un richiamo per tutte le forze della Luce.

Denunciare il problema della manipolazione degli alimenti non é sufficiente; bisogna sostenere la visione della soluzione, collettivamente in tutto il Pianeta. Nessuno lo fará per noi.

Un esempio di ció che si ´puó dire prima di mangiare, irradiando luce al piatto attraverso le nostre mani:

“io benedico questo cibo nel nome della Dea Madre ( o Dio, o Cristo, o chi sentiamo nel cuore). Ringrazio tutti gli esseri che sono intervenuti per farlo arrivare alla mia tavola e reclamo che ritornino i campi verdi e dorati del grano, del mais e tutta la vita che da sempre é stata nostra. Che il seme originale ritorni e sia onorato e protetto. Che la Madre Terra torni a regnare sovrana; che ció che fu adulterato recuperi il suo disegno originale e il mio corpo con esso.

E cosí sia

LA SAGGEZZA DELLE PIANTE SACRE

La Terra ospita molti Regni e sotto Regni che vivono in simbiosi l’uno con l’altro e con la Razza Umana. Tra loro il Regno minerale, il Regno vegetale e il Regno animale. Ognuno di essi é sensibile e sensitivo, peró l’umanitá ha dimenticato molto della sua capacitá di comunicarsi e ricevere la saggezza e il vero appoggio che offrono.

Le Piante Sacre maestre sono come lenti d’ingrandimento che si offrono a coloro che desiderano sperimentarle, una saggezza che esisteva probabilmente nelle scuole di alchimia dei giorni antichi. É una scelta individuale che conduce a una modalitá di introspezione intensa che porta a una maggiore coscienza. É certamente un sentiero disponibile per i pochi che davvero desiderano entrare nella loro dimensione reale.

Carissime, il Regno vegetale sacro ha una capacitá unica di interagire con l’umanitá perché riesce a lavorare in forma diretta nel campo mentale, in maniera completamente diversa rispetto ai Regni animale e vegetale. Questi ultimi possono interagire in molti modi, aprendo energie auriche o sostenendo lo spazio per la comunicazione multidimensionale, tuttavia solo il Regno Sacro vegetale ha la capacitá di entrare nel corpo fisico attraverso il flusso sanguigno. Questo altera la frequenza dell’impulso elettrico cerebrale in modo da permettere alla coscienza primaria di passare ad uno stato subcosciente di sogno lucido, senza la narrativa frontale della personalitá-ego.

INFLUENZA DELLE PIANTE MEDICINALI

Il Regno vegetale offre qualitá medicinali che nessun altro Regno sulla Terra ha. Le piante sono capaci di alterare la pressione del flusso sanguigno o di elevere le emozioni e lo stato d’animo. Altre sono capaci di equilibrare gli emisferi cerebrali umani regolando la relazione che abbiamo con la nostra essenza originale, gli aspetti incoscienti della mente multidimensionale.

Societá campestri indigene sono a conoscenza di questo da millenni, come lo sapevano gli Egizi e prima gli Atlanti. Loro sapevano, attraverso la comunicazione diretta, che certe piante erano capaci di alterare le onde di pensiero e gli stessi modelli di risonanza del cervello. Per questa loro capacitá di aprire porte altrimenti molto difficili da oltrepassare, venivano chiamate Piante Sacre.

Gli Antichi sapevano che, a mano a mano che le onde cerebrali e i pensieri vengono alterati, la coscienza puó espandere o contrarre la percezione della realtá oltre la linea spazio-tempo. Una  coscienza molto piú acuta della norma si fa cosí possibile.

PORTE DI PERCEZIONE

Vengono cosí aperte le porte di un’altra dimensione di percezione, di altre realtá, aspetti unici della mente con maggiori visioni di creativitá e comprensione, permettendo molte volte che “blocchi di energia” profondamente nascosti siano accettati e liberati. Si puó dire che le Piante Sacre possono essere di molto aiuto a diversi livelli, dipendendo dall’energia, dal livello di luminositá, dal sistema di credenze e dalla volontá dell’individuo.

Queste piante permettono l’ingresso alla dimensione della Veritá; una visione della nostra Veritá individuale allineata in un unico punto, in un’unica frequenza, con tutto ció che uno puó aspettarsi di ricevere, scoprire, illuminare e imparare. Il risultato completo di chi siamo e chi possiamo essere.

Ci danno la possibilitá di ripassare la nostra vita come se fosse in tempo reale e dove abbiamo ferito altri, sentire questa ferita dalla loro prospettiva, cercare e ottenere la liberazione dell’energia. E fare la stessa cosa con coloro che hanno ferito noi. L’energia viene quindi purificata, pulita.

A volte le porte della percezione rimangono aperte e la nostra Esistenza o Stato dell’Essere diventa piú lucida poiché le esperienze negative sono state liberate in una notte, quando normalmente l’operazione avrebbe richiesto varie vite.

L’esperienza umana é spesso piena di reazioni emozionali negative che creano blocchi di energia nei corpi emozionale e mentale, le quali causano la chiusura delle porte percettive della mente. Certe Piante Sacre del genere psicoattivo, quando sono ingerite in maniera rituale in compagnia di un cerimoniere esperto possono contribuire all’apertura di queste porte. Una volta aperte esse raramente si richiudono, rimangono comunque aperte per molto tempo permettendo salti quantici di stati di coscienza.

Per esempio, i corridoi aperti dalla Pianta Sacra chiamata Ayahuasca possono condurre verso incrostazioni energetiche non risolte dovute a traumi di questa o altre vite; in questo modo le questioni della vita presente o delle passate si chiariscono e le energie associate sono rivissute confrontandosi peró con la realtá attuale dell’individuo e si crea la possibilitá di liberare ció che deve essere liberato per rimuovere il blocco. Si possono anche chiudere esperienze non portate a termine in altre vite.

Bisogna tuttavia tenere presente che sono necessarie forza e saggezza per realizzare queste liberazioni e chiusure. Il fatto di avere accesso al portale di espansione non significa necessariamente che uno avrá la chiave per aprirlo o l’abilitá per navigare nelle realtá offerte. L’intenzione, la forza d’animo e un buon livello di luminositá dell’essere sono i requisiti per questo viaggio. Tutto ció richiede preparazione e sforzo per poter affrontare questi Regni senza paura, la quale potrebbe essere amplificata in questi stati di percezione.

Senza questi attributi si provano semplici allucinazioni, sogni o incubi. In certi casi non succede niente. La chiave sta nel fatto che la vibrazione del ricercatore deve essere orientata verso il proposito piú elevato. Queste piante non sono mai state destinate a scopi ricreativi o di intrattenimento. La intenzione deve essere come quella che si prova quando si entra in una grande Cattedrale sacra, con riverenza, rispetto e umiltá. Quello che ognuno semina, raccoglierá. É cosí per tutte le attivitá di crescita spirituale e la paura é una frequenza disarmonica , una vibrazione di interruzione che non va d’accordo con il tipo di esperienza. L’Ayahuasca é tra tutte le Piante Sacre la piú insondabile e quella che offre piú possibilitá e la frequenza di saggezza piú elevata. La sua ingestione connette il cercatore all’area ultravioletta della mente subcosciente. Il processo si potrebbe chiamare “esperienza di pre-morte”. La coscienza dell’ego deve “andare a dormire” e il subcosciente si apre verso sogni lucidi trasportando l’individuo nella dimensione della Veritá, uno stato di coscienza maggiore. É un processo che permette al cercatore avanzato di far fronte all’imperfezione, revisionare la perfezione e confrontare l’esperienza totale dalla nascita al presente, e ricominciare. Essenzialmente é una rinascita. Le antiche Scuole di Magia usavano questo processo con gli studenti avanzati. É simile all’esperienza di digiuno prolungato, ma in tempi piú rapidi e con visioni piú dettagliate. Se peró si fa senza un proposito e per pura curiositá, la frequenza sensibile non si raggiunge e la vibrazione non puó suscitare l’esperienza piú alta.

Per questa ragione, maestri, le Piante Sacre non sono per tutti. Aggiungo anche che nonostante queste piante offrano un’incredibile opportunitá di purificazione e veritá, non sono certamente l’unico metodo per ottenere tale chiarezza. La pianta ha una frequenza altamente elevata e un grado enorme di coscienza della Terra stessa e di conseguenza offre una trasformazione incredibile per quelli che scelgono questo percorso e per quelli che sono pronti. Il Regno vegetale offre portali, peró il portale piú importante si trova dentro di noi.

La luce Divina dimensionale é trasmessa ad ogni essere umano dall’interiore del suo proprio essere, non da fuori. É basata nell’energia della sua realtá individuale.

Questo é il dono che appartiene al Regno umano sulla Terra.

E cosí sia.

HO’OPONOPONO : la chiave sanatrice

In primo luogo, per intendere l’ho’oponopono dobbiamo riconoscere che tutto quello che viviamo e vediamo all’esterno é solo un riflesso di ció che emettiamo da dentro. Il nostro interiore é stato composto con credenze e ricordi dolorosi immagazzinati nel subcosciente e che si attivano tutto il tempo quando stiamo creando la nostra vita. Queste creazioni sono totalmente fuori dal controllo della nostra mente, giá che tutte le nostre vicissitudini sono state registrate, peró una volta che riesci a identificarle sei sulla via della guarigione. L’ho’oponopono ti invita ad usare 4 parole molto semplici per comunicarti con la tua parte divina, che é quella che ha la possibilitá di pulire e purificare l’origine dei tuoi problemi, considerando che questi sono solo memorie nel tuo subcosciente. In questo processo uno puó liberare le persone che lo circondano di colpe, di sofferenze e di comportamenti, giá che in una maniera umile, ti accorgi che loro solo riflettono quello che tu hai nascosto dentro. Queste frasi che si ripetono, che sono molto semplici, non hanno veramente un ordine e la chiave di questa sanazione sta nel ricordarsi di ripeterle quando scopri qualcosa che ti infastidisce, in modo da pulirlo direttamente nel suo nucleo. Ricorda che la Divinitá risponde sempre, tutto il tempo sei ascoltato da lei, sia che tu emetta un’informazione di dolore o di guarigione per te stesso. Ci sono memorie dolorose che sono tue proprie e altre che sono state create e condivise dal collettivo dell’umanitá peró solo tu hai il potere di sanarle entrambe. Ricorda che tutti siamo uniti e che sanando te stesso stai sanando anche gli altri. Se tu ,leggendo questo messaggio dovessi riuscire a liberare qualche memoria dolorosa, anch’io la staró liberando, e i tuoi figli, e le persone che conosci e non conosci. Sanandoci, si sana anche la Terra, giá che lei é un riflesso di ció che ci sta succedendo in quanto umanitá. Moltiplicando questo messaggio e distribuendolo, stai dando uno strumento a quelle persone che pensano che devono cercare la guarigione fuori. Prendendoti la responsabilitá di ció che stai emettendo e di ció che stai generando, stai recuperando il vero potere della vita che crei.

Cosí semplice e meraviglioso.

Pronunciando queste 4 parole dovrai ricordare che le stai dicendo alla Divinitá e non alla persona. Tutto quello che é creato é perché é creduto nell’interno e veramente funziona cosí. Le frasi si possono anche pensare in qualsiasi momento della giornata perché questo ti manterrá con un atteggiamento vibrante di benessere e comprensione, relativamente a qualsiasi cosa che si manifesti per te; anche se non ti sta succedendo niente, puoi uscire da casa tua chiedendo alla Divinitá che pulisca tutto ció che ti possa causare qualche conflitto. Non esiste nessuna regola rispetto all’ordine delle parole; puoi usarne anche una sola delle seguenti: 

MI DISPIACE – PERDONAMI – GRAZIE – TI AMO

Questa semplicitá é la chiave maestra che ti aiuterá a pulire il tuo subcosciente; la tua mente non é in grado di maneggiare l’informazione che hai accumulato e questa informazione si attiva da sola. Peró se la individui hai il potere di sanarla e questa é tua responsabilitá; non c’é niente fuori che guarisca, solo te stesso, la tua disposizione.

Quando ti accorgi di avere paura di qualcosa, puoi dire, in silenzio : ” Divinitá, sana dentro di me le memorie dolorose e le idee erronee che mi procurano questa paura, mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo.

Se credi di meritare piú denaro nella tua vita e non sai come, ti puoi comunicare con la tua Divinitá dicendo: “Padre, sana dentro di me le memorie dolorose e le idee erronee che mi stanno procurando questa scarsitá, mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo.

Ricorda che stai usando una chiave, non c’é bisogno che pensi letteralmente ció  che stai dicendo. É una chiave che contiene una vibrazione, la vibrazione del perdono, la vibrazione dell’amore e la vibrazione della gratitudine insieme; per questo funziona.

Se sei di fronte ad una persona e le tue emozioni ti fanno sentire a disagio, mentre la persona parla, puoi dire:”Padre, questa sensazione sgradevole che sento verso questa persona, sanala dentro di me, sana le memorie dolorose che provocano questo malessere in me, mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo. E la liberi, la lasci andare, senza avere aspettative per il risultato. In poco tempo ti renderai conto che quello che volevi sanare comincia a modificarsi o forse il Padre ti potrebbe fare una sorpresa e altre persone della tua famiglia cominceranno a sentirsi meglio, perché ricorda che siamo uniti.

L’intento della tua coscienza di voler guarire e la costanza, ti daranno enormi risultati nel miglioramento della tua vita. Come tutto, funziona con la pratica, la maestria viene con la pratica e con la ferma risolutezza di voler vivere meglio. É facile da fare, realmente in questo momento della Terra é facile sanare. Tu cosa vuoi?

Pensa alle frasi in qualsiasi momento del giorno, dai loro prioritá sugli altri pensieri di preoccupazione; puoi rimpiazzare i pensieri ossessivi quando qualcosa ti affligge molto e dire queste parole:”Padre, Divinitá, sana dentro di me le memorie che producono questa afflizione, mi dispiace, perdonami, ti amo, grazie. Quando stai dicendo grazie é perché dai per scontato che questa sanazione é avvenuta. Accumulare nel nostro subcosciente memorie ti da anche il diritto di poter liberarle e mettere al loro posto idee di luce, esperienze di gioia, piacere, trionfo, compassione, comunicazione, fortuna, ricchezza, allegria, arte, amicizia, abbondanza, fede, forza e tutto ció che desideri sperimentare.

Grazie per sanarti, perché io mi sto sanando con te e ogni volta che io mi sano tu ti stai sanando con me.

AHÓ

 

 

 

 

 

 

I passi magici dello sciamano

“Se vuoi ottenere il benessere fisico e l’equilibrio mentale hai bisogno di un corpo flessibile: Queste sono le due questioni piú importanti nella vita di uno sciamano, perché conducono alla sobrietá e al pragmatismo, gli unici requisiti fondamentali per poter entrare negli altri regni della percezione. Per avanzare nell’ignoto occorre assumere un atteggiamento coraggioso ma non imprudente; al fine di stabilire una sorta di equilibrio tra audacia e avvedutezza, uno stregone deve essere estremamente sobrio, prudente, capace e in ottime condizioni fisiche.” 

“Il solo pensiero di affrontare l’ignoto,per non parlare poi di entrarci dentro, richiede palle d’acciaio, e un corpo in grado di sostenere palle del genere. A che cosa servirebbe avere coraggio se mancano la prontezza mentale, la capacitá fisica e i muscoli adeguati?”

Don Juan Matus – dal libro Tensegritá di Carlos Castaneda

Gli sciamani del lignaggio di don Juan erano profondamente impegnati con la ridistribuzione della loro energia interiore. Questo coinvolgimento non era un impegno intellettuale, e nemmeno il prodotto di induzioni, deduzioni o conclusioni logiche; era invece il risultato della loro capacitá di percepire l’energia come fluisce nell’universo. 

Gli stregoni dell’antico Messico scoprirono che ogni singola parte del corpo umano é impegnata, in  un modo o nell’altro, nel trasformare questo flusso vibratorio, questa corrente di vibrazioni, in una sorta di immissione di dati sensoriali. Per mezzo della sua utilizzazione, l’insieme globale di questo bombardamento di informazioni sensorie si trasforma nel sistema di interpretazione che permette agli esseri umani di percepire il mondo nella maniera in cui lo percepiscono.

In base alla spiegazione di don Juan sulla ridistribuzione, gli esseri umani, percepiti come conglomerati di campi energetici, sono unitá energetiche saldate che hanno confini ben definiti che non permettono all’energia di entrare o uscire. Di conseguenza, l’energia che esiste all’interno del suo campo energetico é tutto ció su cui puó fare affidamento ogni essere umano.

Gli uomini hanno la tendenza naturale ad allontanare l’energia dai centri vitali, preoccupandosi e lasciandosi sopraffare dalla tensione della vita quotidiana. La durezza delle azioni quotidiane impone un pesante tributo all’organismo. Questa energia dispersa si raccoglie alla periferia del campo energetico del corpo a volte fino a creare un deposito piuttosto spesso, simile a una sorta di corteccia.

I passi magici si riferiscono all’essere umano nel suo insieme come a un corpo fisico e un conglomerato di campi di energia, e agitano l’energia che si é accumulata lontano dal corpo per riavvicinarla. I passi magici impegnano sia il corpo in quanto entitá fisica che subisce la dispersione di energia, sia come entitá energetica capace di ridistribuire l’energia dispersa.

La vera magia dei passi magici sta nel fatto che essi immettono di nuovo nei centri vitali l’energia bloccata, e da questo deriva il benessere che provano i praticanti. L’esecuzione dei passi magici non richiede necessariamente uno spazio particolare o un orario specifico. I movimenti devono essere eseguiti lontano da correnti d’aria e bisognerebbe sforzarsi di mantenere la mente staccata dalle preoccupazioni della vita quotidiana.

In questo video si mostra la prima serie di passi magici proposta nel libro “Tensegritá” di Carlos Castaneda. Il libro contiene spiegazioni dettagliate sull’utilitá di ciascun passo, con immagini che mostrano le varie posizioni con chiarezza.

Lo consiglio a tutti.

https://www.youtube.com/watch?v=JtYfyD2h8As

 

Musica Medicina

 mul mantra cantato meravigliosamente da snatam kaur

 

Il Mul Mantra, la radice di tutti i mantra. Significa ” il creatore di tutto é uno. La veritá é il suo nome. Lui fa tutto, senza paura, senza ira, imperituro, senza nascere, auto-realizzato, Ë l’unica veritá, attraverso tutte le etá, adesso. Nanak, sempre sará veritá.

Ecco il testo:

EK ONG KAR – Esiste un solo Dio
SAT NAM -La Veritá é la sua identitá
KARTA PURKH – Lui é il Creatore
NIRBHO -Esiste senza paura
NIRVER -Esiste senza odio né desideri
AKAAL MURET -Ë Eterno e Immortale
AJHUNI – Si trova oltre la Vita e la Morte
SEEBHANG -Ë Auto-Illuminato
GUR PRASAAD – Si manifesta con Grazia e Bontá
JHAP -Ripeti questo nome: UAE

AAD SACH – Lui é stato la Veritá dall’inizio dei tempi
JHUGAAD SACH – attraverso i tempi
JEE BHI SACH – ed é la veritá adesso!
NANAK JOSI BHI SACH -La veritá é Eterna

HOOPONOPONO

Traduzione del testo del video:

HO’OPONOPONO

HOO= causa

PONO PONO= perfezione

HOOPONOPONO = correggere un errore, fare la cosa corretta

1.L’universo fisico é una realizzazione dei miei pensieri.

2.Se i miei pensieri sono cancerogeni, creano una realtá fisica cancerogena.

3.Se i miei pensieri sono perfetti, essi creano una realtá fisica traboccante d’AMORE.

4.Io sono responsabile al 100% di creare il mio universo fisico cosí com’é.

5.Io sono responsabile al 100% di correggere i pensieri cancerogeni che creano una realtá malata.

6.Lá fuori non esiste niente. Tutto esiste come pensiero nella mia mente.

Quando vuoi migliorare qualsiasi cosa nella tua vita, esiste solo un posto dove cercare: DENTRO DI TE. E quando guardi dentro di te fallo CON AMORE.

L’intelletto non dispone di risorse per RISOLVERE problemi, puó solo maneggiarli e maneggiare non risolve.

Facendo hooponopono si chiede alla Divinitá che pulisca e purifichi l’origine di questi problemi, che sono i ricordi, le memorie. Cosí neutralizzi l’energia che associ ad una determinata persona, luogo o cosa. Nel processo, quest’energia é liberata e trasmutata in pura luce dalla Divinitá. E dentro di te lo spazio vuoto viene riempito dalla luce della Divinitá stessa.

Nel hooponopono non c’é colpa, non é necessario rivivere nessuna sofferenza, non importa sapere il perché del problema, di chi é la colpa, né la sua origine.Nel momento in cui noti dentro di te qualcosa di scomodo in relazione ad una persona, luogo, avvenimento o cosa, inizia il processo di pulizia, chiedendo a Dio: ” Dio pulisci in me ció che sta contribuendo a questo problema” e ripeti queste frasi:

MI DISPIACE

PERDONAMI

GRAZIE

TI AMO

Ripetilo piú volte.

MI DISPIACE : accetto la mia responsabilitá. Nel dire questo, riconosci che qualcosa (non importa sapere il perché) é penetrato nel tuo sistema corpo-mente. Vuoi il perdono interiore per ció che ha portato quel qualcosa.

PERDONAMI : trasmuta. Non stai chiedendo a Dio che ti perdoni, gli stai chiedendo che ti aiuti a perdonare te stesso.

TI AMO : libera. Trasmuta l’energia bloccata (che é il problema) in energia che fluisce. Ritorni ad unirti con la Divinitá.

GRAZIE : riempi il vuoto con luce. Ë la tua espressione di gratitudine, la tua fede in che tutto sará risolto da lui, nel miglior modo per tutti i coinvolti.

HOOPONOPONO : MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE TI AMO

A partire da questo momento quello che succede é determinato dalla Divinitá, potresti sentirti ispirato ad intraprendere qualche tipo di azione, oppure no. Se continui dubitando, persisti nel processo di pulizia e dopo, quando sarai completamente pulito, otterrai la risposta. Non esiste nessuna regola nell’ordine delle frasi. Generalmente solo dire TI AMO risolve. Pensa alle frasi in qualsiasi momento della tua giornata. Questo ti manterrá con un atteggiamento vibrante di benessere e comprensione in relazione a tutto quello che si manifesta per te.

“Divino Creatore, madre, padre, figlio tutto in uno…. Se io, la mia famiglia, i miei parenti e antenati abbiamo offeso la tua famiglia, parenti e antenati con pensieri con pensieri, parole e azioni dall’inizio della nostra creazione fino al presente, chiediamo il tuo perdono. Lascia che tutto ció si pulisca, si purifichi, si liberi, taglia tutte le memorie, i blocchi, energie e vibrazioni negative e trasmuta queste energie indesiderate in pura luce. E cosí sia”.

AHÓ

Sangue Sacro

Sotterra la tua Luna per sanare il tuo lignaggio femminile

Il ciclo mestruale fa parte dei ritmi fisiologici della vita; mestruando, l’energia di vita contenuta nel ventre si manifesta. Quando la donna si trova in Tempo di Luna é connessa con il mistero della femminilitá e con la Madre Terra. Mestruare é l’espressione sacra  della nostra connessione con la Terra, con la vita. Ë un atto di donazione energetica della piú alta vibrazione. Sale dal corpo per glorificare la vita e sanare.

L’utero conserva nel suo interiore memorie di vita e di dolore. Conserva, rinnova e libera ad ogni ciclo. Le nostre credenze, sentimenti e pensieri abitano in questa grotta interna. Il ventre con il pulsare uterino si connette con il pulsare del cuore nel nostro petto; insieme e integrati generano nel Cinturone Pelvico il recupero delle memorie e cosí si produce l’alchimia dell’amore creativo.

In ognuna di noi c’é il potere di sanare se stessa e recuperare il nostro potere per sanare il nostro lignaggio. Offrire il nostro sangue é un rituale di coscienza spirituale, quindi prima di poter effettuare il tuo proprio rituale é doveroso disfarsi di tabú radicati, di disgusto e di idee negative nei confronti del nostro corpo e del nostro sangue che unicamente bloccano l’uscita della Dea e l’accettazione naturale del nostro corpo di donna.

Il nostro sangue mestruale é ricco di ferro che nutre la Madre Terra e anche noi, se siamo connesse con Lei. Interrare la nostra Luna é mettere radici, sanare il nostro lignaggio mitocondriale, cioé le energie di nostra madre, delle nostre nonne e bisnonne che sono dentro di noi.

Invece di buttare il tuo sangue ogni mese puoi scegliere di riciclarlo e offrirlo alla Terra. Se usi assorbenti di cotone, lasciali in ammollo in un recipiente con acqua e usa l’acqua per innaffiare le tue piante. Se usi la coppa mestruale, svuotala in un barattolo ogni volta che la ritiri e aggiungi acqua.

Il tuo rituale é intimo, personale, quindi usa tutti i simbolismi che vuoi: la foto di una Dea, fiori, incenso, cristalli, musica, ecc. Crea il tuo proprio altare e il tuo proprio rituale. Se vivi in cittá e non hai giardino puoi offrire il tuo sangue alle tue piante, se invece vivi in uno spazio ampio con giardino o in campagna, vicino ad un bosco, offri il tuo sangue lí, in mezzo alla natura.

Ricorda che la tua intuizione é la tua migliore alleata e solo tu sai quello che vuoi liberare e ció che vuoi creare nella tua vita. Quindi non ci sono regole da seguire né un testo da leggere. Dí quello che ti sembra pertinente nel momento di offrire il tuo sangue ma non dimenticarti di ringraziare per avere l’opportunitá di rinascere, per la connessione che il tuo sangue ti da con il mondo esterno e soprattutto ringrazia per il potere che hai dentro per il semplice fatto di essere donna.

Interrare il nostro Sangue Mestruale guarirci e sanare la relazione con il nostro lignaggio femminile, riconciliarci con nostra madre, nonne, con le nostre antenate e quelle di tutte le donne dell’umanitá…. Ë sanarci per pulire il cammino delle nostre figlie, nipoti e future generazioni, da tabú e idee negative sul nostro Sangue.

LUNA ROSSA

Io lo faccio da qualche tempo e mi sana, mi connette con la Pachamama… ho perso completamente quella sensazione di sporcizia che ci hanno inculcato… Realmente sento potere quando lo faccio e mi piace sapere che la Madre Terra possiede informazioni su di me e il mio lignaggio e che lei se ne occuperá.

Vi animo a cominciare e ad osservare i cambiamenti che si producono in voi.

Questo rituale é molto antico… le nostre antenate donavano il sangue alla Terra in segno di offerta, connessione e riconoscenza, ringraziando e onorando questo prezioso momento che é un prodigio della biologia umana, il nostro Sangue Sacro…

LA TERRA HA BISOGNO DI SANGUE DI VITA… mai piú sangue di guerra o di morte… La Madre Terra legge questa informazione… legge tutto quello che c’é nel nostro sangue, la tua pena, il tuo dolore, la tua angustia, la tua allegria, la tua gratitudine, le tue preghiere, tutto… é un canale diretto verso le altezze e le profonditá del cuore del pianeta Terra… senza pudore, senza timore… questo rituale fa parte della sanazione planetaria, essendo ognuna di noi donna-medicina, essendo ognuna di noi UNA SHAMANA.

RITUALE

Sotterrando la Luna

La prima cosa che devi fare prima di cominciare il tuo rituale é, con molta coscienza, cambiare qualsiasi sensazione di disgusto, repulsione o sporcizia, per tranquillitá, pace, armonia e amore verso te stessa e quello che viene da te.

Dopo devi raccogliere la tua Luna. Puoi farlo in diversi modi; utilizzando cotone come assorbente, la coppa mestruale o assorbenti ecologici. Dopodiché metti la tua compressa in un recipiente con acqua per alcuni minuti finché la Luna sia liberata.  Poi la scorri conservando l’acqua in un recipiente.

L’altare della Luna

Questo é il tuo spazio sacro, che tu crei e ricrei. Se vivi in campagna puoi scegliere un albero, piantare un giardino di erbe aromatiche, di erbe medicinali o di fiori. O anche un giardino misto. Se lo desideri puoi adornare questo spazio con simboli significativi per te e che rappresentano la forza femminile. Se vivi in un appartamento puoi creare un angolino con piante di tua preferenza.

Il rituale

Ë un rituale semplice con il quale vuoi richiamare la tua intuizione e saggezza interiori. Prendi allora il recipiente dove hai conservato la tua Luna e comincia a recitare la tua preghiera ( per parlare di quello che vuoi sanare e delle benedizioni che ricevera, e di gratitudine). Annaffia le tue piante con la tua Luna.

NON BUTTARE PIÚ LA TUA LUNA, adesso sai che potente é per te, per la Terra e per la vita.

AHÓ