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Recensione Ti aspettavo di J. Lynn, primo libro della serie per adulti Wait for you

L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro…
Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre.
Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?

ti aspettavo J Lynn

Titolo: Ti aspettavo (Wait for you #1)
Autore: J. Lynn (Jennifer L. Armentrout)
Editore: Nord
Prezzo: € 16,40
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2014

Volevo solo dimenticare il passato
Volevo solo cominciare una nuova vita
Volevo solo proteggere il mio cuore

Ma poi sei arrivato tu…

Tra lo studio di una materia e l’altra ho finito Ti aspettavo, primo libro della serie per adulti Wait for you, di J. Lynn, pseudonimo di Jennifer L Armentrout, conosciuta per aver scritto la saga di Obsidian.

E’ incredibile come la Amentrout riesca a creare personaggi e storie che mi rapiscano completamente. Non sono una fan dei romanzi per adulti, sicuramente mettetemi davanti un urban fantasy Young Adult e un libro per adulti e vi sceglierò sempre il primo. Però, leggendo la trama, mi sono incuriosita e ho deciso di cimentarmi nella sua lettura. E’ poi è stato scritto dalla Armentrout, adoro tutto ciò che scrive.. Fosse anche la lista della spesa.

Leggendo la sinossi mi è sembrato familiare al romanzo Uno splendido disastro di Jamie McGuire e leggendolo ci sono molto cose in comune. L’università, il più figo del campus che si accorge della matricola, lei che lo respinge finché non capisce di essere innamorata di lui.
Però mi è piaciuto molto di più Ti aspettavo che Uno splendido disastro. Forse perche Cam è diverso da Travor: sempre pieno di se e consapevole dell’effetto che fa alle ragazze, ma non è super geloso e sicuramente se dice di sparire, sparisce sul serio (non voglio andare nei dettagli..vi farei degli spoiler assurdi altrimenti!!)

Basta con i paragoni, passiamo alla recensione vera e propria.

La lettura è scorrevole, veloce e semplice. Ci sono momenti davvero esilaranti, battute divertenti, ma anche momenti in cui ti viene voglia di tirare il libro nel muro per il comportamento di certi personaggi.
Le personalità dei protagonisti e dei suoi amici sono ben descritte, capisci subito che tipo di persone sono. Vorrei avere anche io amici così! Fighi e divertenti..Per non parlare del vicino di casa!
Mi sa che mi iscriverò all’università..Ahahah scherzo dai, continuo a dire le mie opinioni sul romanzo.
Avery ci dice subito che le è successo qualcosa cinque anni prima a una festa di Halloween. E quel qualcosa le impedisce di avere dei rapporti sentimentali con dei ragazzi. Per questo motivo rifiuterà sempre Cameron, che anche lui ha uno scheletro nell’armadio.
Con lo scorrere delle pagine si delineano i passati dei due protagonisti. Avery imparerà a fare pace con se stessa e Cameron l’aiuterà in questo.
Sono emersi, in questa lettura, diversi temi importanti. Primo fra tutti la violenza sulle donne, sulle bambine. Avery aveva solo quattordici anni quando è successo quel che è successo Poi il fatto che i genitori, per paura di perdere l’immagine prestigiosa della famiglia, le hanno fatto tenere la bocca chiusa.
Anche se non se ne parla, non sono rari questi avvenimenti. Persone che stanno male, che tentano il suicidio e che non vengono aiutate per paura di ciò che pensano gli altri.

Pubblicato da Clarissa

Sono una lettrice compulsiva. Divoro ogni genere di libro: dalla rivista scandalistica, all'enciclopedia che ho nella libreria. Amante sopratutto del genere distopico e dei romanzi divertenti.