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Recensione “Il bacio dell’ombra” Richelle Mead

Mi sto ancora asciugando le lacrime.
Ho finito il terzo libro della saga de “L’accademia dei vampiri” di Richelle Mead e dire che ho prosciugato i dotti lacrimali è dire poco!

il bacio dell'ombra

L’ultimo anno all’Accademia dei Vampiri non è facile per Rose. Dopo aver combattuto contro i terribili Strigoi e aver visto morire il suo amico Mason non è più la stessa. Ha strane visioni, oscure premonizioni. Ma non vuole parlarne con Lissa, la sua migliore amica, e non può confidarsi neppure con Dimitri, l’allenatore che ama in segreto. Quando infine il cerchio del male si stringe attorno all’Accademia, Rose si trova a dover scegliere tra proteggere l’amica e salvare il suo amore…

Titolo: Il bacio dell’ombra
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Pagine: 545
Prezzo: €18,00

E’ una di quelle saghe dove più si va avanti a leggere più le cose si fanno interessanti. Devo ammettere che il primo libro non mi era piaciuto molto, si carino, ma niente di che. Poi non avendo niente da leggere ho iniziato il secondo e mi ha presa verso la fine, ma il terzo..Il terzo è fenomenale!

La suspance c’è. L’autrice è stata molto brava a rendere l’idea di “ansia” e descriveva gli avvenimenti in modo molto suggestivo.
La scrittura come per gli altri libri è semplice, scorrevole. Insomma, anche se sei reduce da una stancante giornata lavorativa, l’energia per leggere un capitolo la trovi. Quanto sonno ho lasciato arretrato per leggere quelle “due pagine” che poi finiscono per essere metà romanzo!

Non mancano scene romantiche, duelli di gelosia, il triangolo amoroso. Non manca l’azione, ne tanto meno mancano i colpi di scena.
Una trama interessante e uno svolgimento ben fatto.

Ho capito, leggendo questo libro, che gli altri sono importanti..Ma noi stessi lo siamo di più. Va bene fare buone azioni per gli altri, aiutarli, metterli al primo posto, ma bisogna pensare anche alla nostra felicità, alla nostra vita e a cosa vogliamo fare, a cosa desideriamo, a cosa ci dice il nostro cuore e spegnere per un attimo la nostra parte razionale.
Tutto questo scoppia nella protagonista, Rose, alla fine del romanzo.

 

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Pubblicato da Martina

Lettrice incallita fin dalla più tenera età. Non ho un genere preferito ma scelgo le mie letture seguendo le mie emozioni del momento. Il fatto che mi piacciono i romanzi con l'anatomopatologo che fa le autopsie è meglio non analizzarlo ulteriormente ;)