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Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini, Rick Riordan

percy jackson e gli dei dell'olimpo il ladro di fulminiTrama: Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell’Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l’ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull’innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l’ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell’Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale..

RecensioneDopo i vampiri e i lupi mannari, le mie creature preferite sono senza dubbio gli Dei greci. Sin dalle medie mi ha affascinato studiarli, ma con i libri della trilogia del Risveglio di Josephine Angelini, mi è nata una vera e propria passione. In attesa che esca il terzo libro, sentivo la mancanza di questi esseri, così mi sono fatta una ricerca e ho trovato il film di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. L’ho guardato e mi è piaciuto, così ho deciso di leggere il libro.

Se il film è bello, il libro gli da tre giri come minimo. E’ molto più ricco di avventura e in certi passaggi crea un po’ di inquietudine.
Rick Riordan, con la sua scrittura,mi ha catapultata nel mondo di Percy Jackson. Ho sentito un legame con il personaggio, ed è come se io fossi stata lì a lottare insieme a Grover e Annabeth.
Il primo capitolo della saga, parla dell’inizio della storia di Percy, di come lui conosce i suoi poteri e le sue “divine” origini. Percy è un ragazzo iperattivo, dislessico e con problemi di relazione, infatti non ha amici, tranne Grover. Durante una gita, avviene uno scontro con una sua insegnante, ma quando questa viene uccisa nessuno sembra saper niente della sua esistenza. Percy, dopo un momento di smarrimento, inizia ad accantonare la cosa come una visione, come una cosa successa solo nella sua testa. Ma le cose cambiano quando torna a casa all’inizio delle vacanze estive e si dirige con sua madre in vacanza, lontano dal patrigno tanto odiato.
Durante una tempesta bussa alla sua porta Grover, che si scopre essere metà capra, e avvisa che un pericolo è imminente. Salgono tutti e tre sulla macchina e si dirigono verso un posto sicuro, secondo il parere della madre: il campo mezzosangue, dove vi sono tutti i figli degli dei. Arrivati alla “porta” del campo, il Minotauro gli attacca e fa sparire la madre di Percy.
Qui ha inizio l’avventura. Percy viene a sapere chi è il padre biologico, e che c’è stato un furto nell’olimpo: la folgore di Zeus è stata rubata. Ora tocca al nostro eroe recuperarla, affrontando una missione con Annabeth, figlia di Atena,e Grover.
E’ un romanzo che esprime il valore dell’amicizia e della famiglia. Infatti, nonostante le difficoltà i tre amici non si separano mai e Percy non molla la ricerca di sua madre.
Affrontano Medusa, Ares, finiscono negli inferi e incontrano Ade. C’è un traditore tra gli amici di Percy, però.
Se cercate un mondo dove gli dei camminano tra noi, ma anche pieno di mostri e insidie, allora questo romanzo è perfetto per voi.

 

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Pubblicato da Martina

Lettrice incallita fin dalla più tenera età. Non ho un genere preferito ma scelgo le mie letture seguendo le mie emozioni del momento. Il fatto che mi piacciono i romanzi con l'anatomopatologo che fa le autopsie è meglio non analizzarlo ulteriormente ;)