Il sogno della Bella Addormentata, Luca Centi

Il sogno della bella addormentata luca centi piemme freeway Nella Londra di fine Ottocento, Talia si muove silenziosa come un gatto e scaltra come una volpe. E molto giovane e molto bella, il che è un indubbio vantaggio nell’esercizio della sua professione, la ladra. Talia però non ruba di tutto, si impossessa solo di quello che la porta più vicino alla soluzione del mistero che avvolge la sua vita. La scomparsa di suo padre. La risposta che troverà, però, fra nebbie e vapori, ingranaggi e corsetti, sarà una scoperta tanto sconvolgente quanto raccapricciante, nascosta gelosamente dentro una teca di cristallo.

 

 

Titolo: il sogno della Bella Addormentata
Autore: Luca Centi
Editore: Piemme
Prezzo: €16,50
Pagine: 249
Data di pubblicazione: 12 febbraio 2013

Buongiorno! Torno a scrivere con una nuova recensione. Oggi è tutto made in Italy, in quanto l’autore è un italiano di gran talento. Questo è il primo suo libro che leggo, ma spero che ne seguiranno altri.
Avete letto “Il sogno della Bella Addormentata” di Luca Centi? Io l’ho finito proprio ieri. Mi è piaciuto, un libro diverso.

L’ambientazione è l’Inghilterra, con il suo tempo piovoso e nebbioso, il picco della vicenda si svolge a Londra. La Londra del libro, è la Londra dell’800..Con tutti i suoi problemi politici del tempo.
Devo dire che ho un debole per questo genere di romanzi: un passato diverso di quello che conosciamo, dove ci sono geni che inventano cose che non esistono nemmeno ai tempi nostri.

Talia è una ladra, ruba i Sette Peccati, delle gemme che ha inventato il suo defunto padre, come stato chiesto da quest’ultimo prima che morisse.
In questa avventura incontra e si innamora di Sir Nicholas, che si rivela completamente un’altra persona..Ma niente è come sembra. Le persone di cui Talia si fidava, non sono come sembrano.

La scrittura è davvero ottima, mi sono trasportata nel libro. L’autore non si perde in descrizioni troppo dettagliate, ma passa subito all’azione. E’ stato usato il tempo passato e la terza pesona, queste due cose insieme alzano il mio giudizio sul libro.
E’ stato davvero bravo anche a nascondere il mistero.
Per tutta la lettura mi sono chiesta perche la protagonista avesse questi “sogni ad occhi aperti”, come li chiama lei, e il perche del titolo del romanzo.. Ma alla fine si svela tutto! Tutti i dubbi vengono dissipati e il finale mi ha lasciato con le lacrime agli occhi.
Spero di leggere un seguito, perche se la storia finisce così non so cosa sarei capace di fare!

 

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Pubblicato da Martina

Lettrice incallita fin dalla più tenera età. Non ho un genere preferito ma scelgo le mie letture seguendo le mie emozioni del momento. Il fatto che mi piacciono i romanzi con l'anatomopatologo che fa le autopsie è meglio non analizzarlo ulteriormente ;)