Dreamless, Josephine Angelini

Non ci sono più sogni per Helen, ogni volta che si addormenta è costretta a raggiungere l’aldilà. È la prescelta, colei che dovrà discendere agli Inferi e superare prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere il ciclo di faide tra le Case. In più ogni mattina, quando si risveglia ferita e provata, non trova tregua: deve allenarsi duramente per controllare i suoi poteri e, come se non bastasse, andare a scuola. Sempre più spossata e sofferente, non ha nessuna spalla su cui piangere. Perfino Lucas, diventato freddo e ostile, la respinge. Ma è proprio quando ogni speranza sembra perduta, durante una delle sue estenuanti discese agli Inferi, che Helen si imbatte in Orion, un semi-dio bello come il sole, capace di far tremare la terra oltre che il suo cuore. Divisa fra l’attrazione per il nuovo pretendente e l’amore impossibile per il cugino, Helen si trova a sfidare i suoi limiti e le sue paure. È in gioco il destino dell’umanità intera. Ancora più intrigante di Starcrossed, Dreamless è un romanzo intenso, dark, sexy e pieno di azione.

 

E anche il secondo capitolo della trilogia “The Awakening” di Josephine Angelini, è stata divorata dalla sottoscritta.
Wow. In pratica la storia inizia ora, visto il finale del libro.
In questo nuovo e travolgente volume si incontrano dei personaggi nuovi e se ne perdono, purtroppo e disgraziatamente, altri a cui c’eravamo tutti quanti abituati. Si conoscono le storie di alcuni elementi essenziali, come la storia delle Furie che da millenni perseguitano i Discendenti reclamando un debito di sangue, si fa la conoscenza di alcuni dei minori e c’è un nuovo mostro che da la caccia a Helen.
La storia riprende da dove si è concluso Starcrossed: Helen e Lucas sono convinti di essere cugini e questa cosa è straziante per entrambi; Hector è un Reietto ed è sotto la custodia di Daphne.
Helen, inizialmente con Cassandra, e successivamente anche con Claire, Matt, Ariadne e Jason (naturalmente sotto l’obbligo di Claire) cercano una soluzione per la buona riuscita della missione di Helen: scendere negli Inferi e distruggere le Furie. La nostra casa Helen scende ogni notte negli Inferi alla ricerca di un qualcosa che possa aiutarla nel suo compito ed è proprio in questi luoghi malandati che incontra Orion: figlio di Afrodite, Erede della Casa di Roma e di Atene. Il ragazzo può entrare negli Inferi grazie a un oggetto magico, il Ramo di Enea, ed è stato mandato in soccorso di Helen dalla madre di quest’ultima, intenta a risolvere le cose sulla Terra tra i vari Discendenti. I due ragazzi diventano sempre più uniti e iniziano a massaggiare durante il giorno scambiandosi le informazioni che hanno trovato riguardo alla questione “distruggiamo le Furie”. Questa missione ha per Helen un esito negativo: infatti, la semidea, rischia la morte se continua a scendere negli Inferi e continua a non sognare.
Nel frattempo, Zach è sotto il controllo di Automendon, un Mirmidone servo di Tantalus, che si è appostato sotto la finestra di Helen e osserva ogni movimento della ragazza. Ma a circa metà del libro, il Mirmidone cambia padrone e tutti i piani subiscono un mutamento radicale.
Quando Helen e Lucas scoprono l’uomo-formica apostato nel lotto della casa della ragazza, lo dicono al resto della famiglia Delos e si invoca un Conclave a New York in cui vi partecipano Pallas, Castor e tutti gli altri Discendenti delle varie Case, tra cui anche Daphne sotto mentite spoglie per osservare i piani dei Cento.
Devo dire che mi ha preso parecchio questo libro, non riuscivo a staccarne gli occhi. Ogni capitolo che passavo mi incuriosiva sempre di più. Devo dire che ha anche un aspetto negativo, purtroppo: [ATTENZIONE SPOILER.]
Quando Kate scopre tutta la verità su Helen e la famiglia Delos, a seguito delle gravi ferite riportate da vari amici durante una sommossa, non batte ciglio. Insomma, è come se capitasse ogni giorni di vedere semidei che combattono e curano le persone muovendo semplicemente le mani..Come è da tutti i giorni scendere negli Inferi e inseguire le anime perse. [FINE SPOILER] A parte questo, le reazioni un po’ troppo trascurate dei vari personaggi, mi è piaciuto parecchio e mi scoccia altrettanto dover aspettare un anno, o giù di li, per leggere il terzo capitolo. La Guerra di Troia si sta per ripetere di nuovo e i nostri eroi sono pronti per affrontarla di nuovo a distanza di millenni?

 

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2 Risposte a “Dreamless, Josephine Angelini”

  1. Ciao, ottima recensione, mi trovo molto d’accordo!
    Anche a me è sembrata un po’ scontata la descrizione delle reazioni dei personaggi, e anche dal punto di vista sentimentale di Helen secondo me poteva descrivere di più… fortunatamente il “triangolo amoroso” di solito banale e presente ormai ovunque è stato architettato bene, anche se avrei evitato o cambiato alcune cose. Molto più cupo rispetto a Starcrossed, con molta più azione, a discapito però dell’ambientazione quasi per niente accennata e del punto di vista dei personaggi, quasi assente.

  2. mi è piaciuto molto però volevo un po’ più di scene tra Helen e Lucas, non so come farò ad aspettare il prossimo libro

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