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Divergent, Veronica Roth

Divergent Book Cover Divergent
Divergent serie, #1
Veronica Roth
Distopico, Young Adult
DeAgostini
Cartaceo/Ebook
480

La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tuttotranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... PerchéBeatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.

Recensione “Divergent”, primo libro della serie per ragazzi di Veronica Roth

Il primo libro della trilogia di Veronica Roth, spesso paragonato ad “Hunger Games”, devo dire che mi ha un po’ delusa all’inizio, ma verso la fine si è ripreso. Devo dire che sono stata io a sbagliare, ho aperto il file pensando che fosse come la trilogia della Collins, invece di paragonabile ha solo la corruzione dello stato e un futuro in cui le persone pensano di essere libere. Per cui, se comprate il libro che vi manca Hunger Games, lavatevi bene il cervello e toglietevi dalla testa che siano uguali.

L’autrice ci spiega che in seguito a una guerra le persone sono state divise per fazioni: gli Intrepidi, dove ci sono persone spericolate e coraggiose, i Candidi, che racchiudono persone sincere che dicono solo ed esclusivamente la verità in qualsiasi situazione, gli Eruditi, gli intellettuali, i Pacifici, dove il nome dice già tutto ed infine gli Abneganti, persone altruiste che rifiutano l’egoismo. Chi non fa parte di queste fazioni è considerato un Escluso, fuori da tutti i lussi, senza cibo ne acqua, senza nessuno.
Poi ci sono i Divergenti. Fino alla fine non si sa perche questi Divergenti siano pericolosi e perche lo stato li voglia far fuori, ma si scopre che loro non sono portati a scegliere una sola fazione, ma possono scegliere qualsiasi fazione. E i poteri di controllo del governo su di loro non funzionano.

Come ho già detto, si parla della corruzione delle persone, del mondo. In Divergent nessuno è più libero di essere. Grazie a dei test attitudinali, delle persone scelgono per te chi devi essere.
Credo che rispecchi un po’ la situazione che c’è in questi tempi in tanti paesi. O per paura, o per povertà, nessuno è più libero.

La scrittura è un pochino pesantuccia. Sfogliavo le pagine ma mi ritrovavo sempre allo stesso punto. Poi dopo la metà del libro, qualcosa è cambiato. C’è stata più azione, più morti, più spari. Sono entrata nella storia (sarò masochista e sadica??).
Leggerò sicuramente “Insurgent”, il sequel, per vedere come si comporta l’autrice. Magari mi prenderà da subito, a differenza di Divergent..Che, diciamolo, mi ha lasciato con l’amaro in bocca.

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Pubblicato da Martina

Lettrice incallita fin dalla più tenera età. Non ho un genere preferito ma scelgo le mie letture seguendo le mie emozioni del momento. Il fatto che mi piacciono i romanzi con l'anatomopatologo che fa le autopsie è meglio non analizzarlo ulteriormente ;)