Crea sito

Cercando Alaska, John Green

Ho terminato il mio primo libro che non ha tematiche fantasy ma narra di una normale tragica vicenda adolescenziale.
Ho conosciuto questo libro perche mi sono imbattuta in una citazione che mi ha colpito e presa dalla curiosità mi sono informata e messa alla ricerca di “Cercando Alaska”.

cercando alaska john greenMiles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un’esclusiva prep school dell’Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?

 

 

Nonostante i personaggi siano molto giovani, hanno 16 anni infatti, vivono in condizioni mentali molto adulte. Miles si decide a trasferirsi in questa scuola, la Culver Creek, e incontra forse le persone più problematiche del campus: il suo compagno di stanza, Chip, vive in una roulotte con la mamma senza il padre, che è stato cacciato via dalla moglie dopo averla ripetutamente picchiata da ubriaco (grande donna, l’adoro anche se è in poche parti del libro); poi c’è Alaska. Alaska a cui è morta la mamma, Alaska che ha il ragazzo che abita lontano. Alaska che è estremamente lunatica, con i suoi “colpi di testa”, come hanno imparato a chiamarli Miles e Chip detto il Colonnello.

L’autore prima ci fa conoscere una parte di Alaska, come d’altronde la conoscono Chip, Miles, ma anche Takumi e Lara.
Poi semplicemente la uccide.
Cosa è successo ad Alaska? Un semplice incidente stradale, o un suicidio? Queste sono le domande che si pongono i suoi compagni, e insieme a loro me lo sono chiesta anche io.
Mi sono sentita come se fossi dentro il romanzo.
Ho apprezzato tantissimo. L’ho trovato un libro che mi ha aiutato a formarmi. Penso che alla soglia dei 18 anni ci voglia una cosa del genere, ma anche se si è alla soglia dei 20, 25, 30, 40..Questo libro va bene.
Lo sto consigliando a quasi tutti i miei amici.

 

Pubblicato da Martina

Lettrice incallita fin dalla più tenera età. Non ho un genere preferito ma scelgo le mie letture seguendo le mie emozioni del momento. Il fatto che mi piacciono i romanzi con l'anatomopatologo che fa le autopsie è meglio non analizzarlo ulteriormente ;)