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Betrayed, P.C & Kristin Cast

Mi chiamo Zoey, ho sedici anni e mi sto trasformando. Come tutti i ragazzi che hanno ricevuto il Marchio – una mezzaluna blu tatuata sulla fronte – tra qualche anno diventerò un vampiro. Oppure morirò. Per sempre. Ma al momento ho altro cui pensare. Da quando sono stata nominata capo delle Figlie Oscure, il club più esclusivo della Casa della Notte, altrimenti nota come Scuola Superiore per Vampiri, ho il mio bel daffare a rendere questa setta di ragazzine spocchiose e arroganti un vero club, in cui chiunque possa sentirsi accettata. Perché io so cosa significa essere emarginati. Nella mia vita da umana lo sono sempre stata. E anche qui, comunque, sono “diversa”, perché il mio Marchio è simile a quello di un vampiro adulto e mi conferisce poteri straordinari. Tuttavia mi procura anche parecchi guai. E poi, da qualche tempo, vedo strane creature che camminano nel giardino della scuola, come se fossero sonnambule. All’inizio pensavo che fossero frutto della mia immaginazione ma, adesso che alcuni adolescenti umani sono svaniti nel nulla, sto cominciando a preoccuparmi. La gente pensa che sia colpa dei vampiri. Ma io so che non è così. Ci sono loro dietro tutto questo. E io li devo fermare, prima che facciano del male alle persone che amo…

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Ho notato uno sviluppo rispetto al primo libro della serie de “La casa della Notte”.
Il primo volume l’ho trovato un po’ noioso, ma Betrayed mi è piaciuto. Ok, ho letto libri e storie su vampiri migliori, ma non è da scartare. In un pomeriggio piovoso e cupo è in grado di tenere un’ottima compagnia.
La trama è interessante e non mancano suspance,lacrime e mistero. Si, lo ammetto: ho pianto come una fontana perche purtroppo bisognerà dire addio a un personaggio a cui (almeno io) ci eravamo affezionati.

Trovo angosciante il comportamento ambiguo di Neferet, la Somma sacerdotessa non che maestra di Zoey. Nasconde qualcosa ma è in grado di conquistare sempre tutti i suoi studenti. Ho rivalutato, in oltre, il personaggio di Afrodite: Neferet fa di tutto per far credere agli altri che questa ragazza non va presa sul serio, ma Zoey si fida della sua “nemica” e inizia vedere in lei (e anche io) quello che è veramente: una donna oppressa dai genitori, che vogliono che eccella in tutto.

Tirando le somme: ho cambiato oppinione sulla serie. Inizialmente trovavo strano il fatto che questi vampiri si dedicassero a riti e venerassero una dea, ma alla fine..Be’, può essere anche figo. Voglio dire, non ho mai letto di vampiri veneratori.
Una cosa che non sopporto è come parlano le “gemelle” Shaunee ed Erin. Della serie: “Sono d’accordo con te”, dice Shaunee; “come sopra”, dice Erin. Lo trovo strano, ma uno strano fastidioso. A me per lo meno da fastidio.

Continuerò sicuramente a leggere la serie.

Pubblicato da Martina

Lettrice incallita fin dalla più tenera età. Non ho un genere preferito ma scelgo le mie letture seguendo le mie emozioni del momento. Il fatto che mi piacciono i romanzi con l'anatomopatologo che fa le autopsie è meglio non analizzarlo ulteriormente ;)