Una persona che impara a stare bene da sola non si accontenta più della compagnia di chiunque.

La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista.
(Bernardo Bertolucci)

Imparare a stare bene da soli è una delle più grandi battaglie della vita.

Esistono diversi tipi di solitudine, quella voluta, quella indotta e poi, la peggiore, quella ricorrente nonostante la presenza di qualcuno nella propria vita. Ci si sente veramente soli quando quando si ha accanto qualcuno che non da valore al nostro tempo.

Nonostante i rumori quotidiani del mondo troppo spesso i nostri pensieri rimbombano nella mente facendo troppo rumore e, generalmente, quelli più ricorrenti, sono proprio i pensieri che ci fanno più male. Ed è allora che si tende a riempire i propri spai vuoti, con persone, situazioni, interessi e molto altro. Di tutto pur di non sentire ancora e ancora quel dolore. La sofferenza mentale è spesso paralizzante, perchè ti tocca proprio nella parte più intima di te. Affonda lentamente dentro noi stessi ancorando le proprie radici saldamente e – a tratti – ci impedisce di respirare.

Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova.Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi,si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. (Charles Bukowski)

Chi rifugge la solitudine è generalmente una persona che soffre e quando una persona prova una morsa lancinante allo stomaco farebbe qualsiasi cosa per avere uno spiraglio di luce. Rimanere da soli con se stessi fa paura, perché costringe ad avere a che fare con le proprie paure, quelle più nascoste, quelle che cerchiamo ogni giorno di soffocare dentro noi stessi.

La solitudine è come una lente d’ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo.
(Giacomo Leopardi)

Una persona che riesce a stare bene da sola è una persona che ha imparato a conoscersi e, soprattutto, ad accettarsi. Ha imparato ad affrontare i propri fantasmi del passato, a volersi bene anche senza una persona accanto.

Occorre parecchia forza per riuscire ad amare la propria solitudine.

Solo una persona che ha veramente toccato il fondo è in grado poi di assaporare veramente la solitudine, e quando la solitudine è diventata una compagnia fedele anziché una nemica si inizia a dare valore al proprio tempo. Non ci si circonda più di false presenze. Non si scende più a compromessi con se stessi. Non ci si rassegna ad una presenza altalenante che ci fa comunque sentire soli.

Pensavo che la cosa peggiore nella vita fosse restare solo. No, non lo è. Ho scoperto invece che la cosa peggiore nella vita è quella di finire con persone che ti fanno sentire veramente solo.
(Robin Williams)

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Precedente E poi capisci chi è davvero importante, chi non lo è mai stato e chi - in fondo - lo sarà per sempre. Successivo E' rischioso accettare troppi compromessi... Si impara ad accontentarsi.

16 commenti su “Una persona che impara a stare bene da sola non si accontenta più della compagnia di chiunque.

    • anonimo il said:

      io sono piccola ma la solitudine mi e già arrivata però sono circondata da persone , dalla mia famiglia ,e dai miei amici. potrei fare come molti ragazzi e mettere fine alla mia vita di paure infinite , ma io ho ancora una vita davanti ,sì può essere anche la vita più brutta del mondo ma sono circondata da una famiglia che mi vuole bene e poi ossenò darei la sconfitta alle mie paure

  1. nonostante le mie angosce,finalmente felice di angosciarmi da sola,vivo con la parte migliore di me,finchè morte non mi separi da “essa”,ora e solo ora sto pensando a me,che bello volersi bene.

  2. Diciamo che ci stiamo a raccontare l’acqua che era calda.. ormai è diventata fredda e pure stantia.
    Non passiamocela per novità, per grande pensiero illuminante.
    Ne abbiamo già fin troppi e fin sopra i capelli di grandi pensatori mediocri.
    Per cui, diciamo che se uno in solitudine non riesce a stare, sta male.

  3. LORENA il said:

    felice di essere sola…è vero…ho dovuto toccare il fondo e frequentare gente di merda per capire quanto bene si sta da soli…finalmente !

  4. Non sono d’accordo.. oggi sembra sia diventata una moda farsi fighi dicendo che da soli si sta bene… non è vero…. .siamo fatti per stare insieme, per amare.. la solitudine porta alla depressione… quella indotta è una brutta bestia.

    • Dipende , io dopo anni di lavoro in mezzo a tanta gente e viaggi di piacere , oggi preferisco stare da sola certo ci sono pro e i contro : se sono a letto con la febbre , chi mi può mettere una pomata dietro le spalle . Dopo la scomparsa del mio unico figlio di 20anni più di un anno fa, ora la cerco di più la solitudine perché anche prima ero così , certo uscivo di più per lui . Piango quanto voglio ..

  5. Simone Costi il said:

    Scusate il ritardo con cui rispondo, ma “l’imparare ad accettare la solitudine” non vorrei che fosse l’ennesimo sproloquio di chi non vuol vedere la realtà per quella che è: una società in cui siamo sempre più soli, isolati e frammentati.
    Sarà un caso, forse, che la depressione è uno dei mali moderni ed è il vero elefante nella stanza, il vero tabù?
    C’è chi sta bene da solo, sicuramente, ma un conto è la solitudine scelta e un conto è la solitudine imposta, tanto per cominciare. Non è la stessa cosa.
    Andiamo a dire a un disoccupato che ha perso il lavoro, “impara ad accettare la solitudine”?
    Siamo così assuefatti alla retorica dominante, da non riuscire nemmeno più a renderci conto da dove derivano i nostri malesseri.

    Ok, forse la mia risposta non era l’argomento principale di cui voleva discutere l’articolo, però mi sono comunque voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa sulla questione.

  6. Da ragazzina ho sogniato un marito marinaio , che va in mare per 8 mesi e torna a casa per due . E che certamente mi mantienie bene da lontano . Cosi evitarei a essere zittella , che nella mia gioventu era la cosa un po imbarazante , sarei mantenuta bene e sensa palla in piedi . Soluzione ottima ! Oggi ho 64 anni , mi sono sposata ormai da zittella a età 45 anni , pratticamente per caso , prima mi arrangiavo bene da sola e non sentivo bisognio . Si dormiva oviamente nelle stanze separate , avevo miei spazi anche molto larghi , pratticamente sono stata mantenuta bene e anche servita . Da qualche anno sono vedova , vivo da sola , figli non ho mai avuti per mio volere . Sto splendidamente , non mi mancha nulla , anche se sono rimasta completamente sola al mondo . Si nasce da soli e da soli si muore .

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