Capricciosa, testarda, lunatica, ribelle… ma sempre me stessa, mai copia degli altri.

Regole, clichè, etichette, conformismo, “influencers”. Al diavolo tutto!
Pensate che siamo venuti al mondo con un Dna così originale su 7 miliardi di persone e dovremmo rassegnarci a vivere come uno qualunque di essere? Ma anche no.


I trend e gli schemi mentali che ci hanno inculcato da sempre purtroppo ci hanno fatto smarrire il concetto di originalità, così tanto che oggi l’anticonformismo è diventato il conformismo moderno. Assurdo!

Sii la versione originale di te stesso, non la brutta copia di qualcun altro.
(Judy Garland)

Ci hanno catalogato come quelli “fuori dal mondo” se non sei un “addicted” con almeno un profilo su tutti i social esistenti. O come un “troppo serio” se la tua mente non è abbastanza aperta da accettare che degli imbecilli travestiti vadano in giro a spaventare la gente.

O ancora come un “vecchio” se in discoteca non entri alle 2 di notte e torni a casa la mattina successiva. Stare a passo con i tempi, dicono. Ma chi lo dice? Il giovanotto fighetto con mille followers o il cinquantenne sposato con figli che segretamente importuna le quindicenni? Il problema è proprio questo: ad oggi, non si salva più nessuno!

Ridono di me perché io sono diverso. Rido di loro perché sono tutti uguali.
(Kurt Cobain)

Aprite un qualunque social, attraversate una banalissima strada e vi ritroverete davanti molteplici copie – spesso venute anche male – di stereotipi imbarazzanti e privi di sostanza.

Come faccio ad accettare che ormai pochi conoscano – lungi da me usare il verbo apprezzare – quelle sconosciute “entità” chiamate lettura, arte, musica che con il loro linguaggio possono in un modo o nell’altro far venir fuori quel Dna unico che ognuno di noi possiede? Come siamo arrivati a questo punto?

Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla.
(Albert Einstein)

Il punto non è che bisogna per forza distinguersi, ma coltivare la propria identità senza farsi “influenzare”, si. Dobbiamo, perché la nostra vita abbia un senso. Seguire le orme degli altri, giuste o sbagliate che siano, non ci permetterà mai di lasciare una nostra impronta nel mondo. Perciò, basta influencers, basta modelli frivoli. Svegliamoci!

Il viaggio è nella testa – Riproduzione riservata

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