Continuava a dire che era tutto a posto… che la cagnolina era solo un po debole e che si era ferita mentre giocava… ma io sentivo un forte odore di carne marcia. Poi ho guardato i suoi occhi… e lì ho capito il suo terribile segreto. Quella piccola cagnolina era…

Alla fine di marzo un bellissimo e spaventatissimo yorkshire di un anno è stato portato nel rifugio di West Palm Beach, in Florida. La donna che lo aveva portato faceva un po’ la vaga e continuava a dire che la piccola stava bene ma la dottoressa  si è accorta che il suo corpo puzzava di carne marcia.

Il suo pelo arruffato copriva il suo volto e non si vedeva molto ma quando la Dr. Lisa Matthews lo ha spostato… un odore terribile si è diffuso nell’aria. Il muso della cagnolina aveva una ferita da una parte all’altra… una ferita che non si era richiusa bene. C’era un’infezione in corso e il pus era la causa di quel odore nauseante.

Pixie era in pessime condizioni: magra, malata, denutrita e piena di parassiti. La donna che l’aveva portata diceva di essere una vicina del proprietario della cagnolina. Ha raccontato che Pixie aveva cambiato tanti proprietari in un anno e che era arrivata da circa 2 mesi nella casa del suo vicino.

Ha anche detto che per impedirle di abbaiare l’uomo le legava il muso con un elastico molto stretto e la teneva così per giorni. Ecco come si spiegava quella ferita. L’elastico le aveva tagliato la pelle e causato un’infezione…

Non sapiamo se la donna che ha portato Pixie diceva la verità. Sappiamo solo che la cagnolina è stata salvata e i medici le hanno medicato le ferite. Una volta guarita i volontari le hanno trovato una famiglia che cercherà di farle dimenticare tutto quello che ha subito in passato.

Adesso l’unica “violenza” che Pixie dovrà subire saranno i baci e le carezze della sua nuova famiglia.

Buona vita Piccola!