Wool

Wool – Hugh Howey

Wool Book Cover Wool
Trilogia del Silo #1
Hugh Howey
Distopico
Fabbri
2013
Digitale - Cartaceo
552

In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive in una gigantesca città sotterranea. Lì, uomini e donne vivono rinchiusi in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Lo sceriffo Holston, che ha fermamente sostenuto le leggi della città per anni, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù: chiede di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile: Juliette, un tecnico che niente sa di politica, perché fino a quel momento si è occupata solo di far funzionare i complicati ingranaggi di quel fragile mondo. Ora che a Juliette è affidata la sicurezza, imparerà presto a sue spese quanto quel mondo è malato. Perché la città è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta.

Wool è il primo libro della Trilogia del Silo scritta da Hugh Howey. La trilogia è così composta:

  • Wool
  • Shift
  • Dust

Per me, questa è una rilettura. Ho già letto questa trilogia favolosa nel 2015, in epoca pre-blog, ma non mi sembrava giusto non parlarvene perché, se amate i distopici, non potete proprio farvela sfuggire. E quindi vediamola insieme!

Immaginate di vivere in un silo, un silo enorme, in cui tutti gli ingranaggi devono funzionare perfettamente perché altrimenti sarebbe la fine. Gli ingranaggi sono le persone che vivono al suo interno, ultimo baluardo dell’umanità in un futuro post apocalittico. L’aria esterna è letale e uccide chiunque si avventuri fuori. Infatti, dichiarare di voler uscire è un tabù, una regola che, se violata, viene punita con la condanna alla Pulizia delle lenti esterne che regalano una Vista più o meno consolatoria a chi fuori dal silo non ci è mai stato.

Non voglio dire assolutamente nulla sulla trama perché il rischio di dire una parola di troppo è grande (quindi questa è la recensione più difficile della storia! Sappiate che sono stata ore a guardare la pagina in cui avevo scritto “leggete questo libro perché sì” per poi aggiungere “ed è anche bello”), ma Howey è bravissimo nel dosare nel informazioni. Quei pochi dettagli che rivela non sono mai tutta la verità e ogni volta in cui vi farete un quadro della situazione, arriverà qualcosa, un piccolo dettaglio, che vi farà dubitare di tutto ciò a cui avevate pensato.

 Wool è un libro che vi farà trattenere il fiato in più di un’occasione. E quando dico trattenere il fiato, intendo letteralmente. Claustrofobico è forse la parola migliore per descrivere la sensazione che ho provato leggendo di Juliette e di ciò che dovrà affrontare. La tensione è sempre altissima e alcuni flashback, sapientemente utilizzati, la accrescono ulteriormente. Lo stile è scorrevole e in un batter d’occhio vi ritroverete alla fine del libro con un sacco di domande a girarvi nella testa. L’ambientazione è ovviamente uno dei punti di forza del libro. Un silo enorme, con appartamenti, negozi, uffici, fattorie idroponiche, miniere… Tutto costruito sotto terra. Ma da chi? Perché l’aria esterna è contaminata? Perché dalla mensa si intravedono delle costruzioni in rovina? Da quanto tempo le persone vivono nel silo? E chi lo ha costruito? Come siamo arrivati a questo punto?

wool
La copertina originale di Wool

«Se volete affidarle un lavoro, però, dovrete essere prudenti.»
«Perché?» gli chiese Marnes.
Marck alzò gli occhi verso il groviglio di tubi e cavi sul soffitto, sopra le loro teste.
«Perché lei lo farà sempre nel migliore dei modi. Anche se non è quello che vi aspettate da lei.»

I personaggi nati dalla penna di questo autore geniale sono formidabili. Juliette è la protagonista di Wool, ma non sarebbe un personaggio così efficace se non fosse circondata da magnifici personaggi secondari che le conferiscono profondità. La sua famiglia allargata, ovvero tutti i colleghi e gli amici che lavorano con lei al reparto meccanica, farebbe di tutto per aiutarla e darle il sostegno di cui ha bisogno e ciò, inevitabilmente, porterà delle conseguenze con cui tutti dovranno fare i conti.

Mi piacerebbe raccontarvi di più di Marck, Walker, Shirly, Courtnee, Lukas, Solo e di tanti altri personaggi che mi hanno conquistata, ma non voglio rischiare di rovinarvi la lettura, quindi, se volete saperne di più, dovrete leggere Wool. E fidatevi: conquisteranno anche voi!

Avete letto Wool? Vi aspetto per commentarlo!

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