Ti prego lasciati odiare, Anna Premoli

Ti prego lasciati odiare Book Cover Ti prego lasciati odiare
Anna Premoli
romance contemporaneo
Newton Compton
3 gennaio 2013
digitale e cartaceo
314

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…

Come promesso, continua la mia lettura dei romanzi di Anna Premoli, di cui – ormai posso dirlo con certezza – mi sono innamorata. Oggi vi parlo di Ti prego lasciati odiare, romanzo vincitore del Premio Bancarella nel 2013 (il Premio Bancarella, per chi non lo sapesse, è assegnato dai Librai d’Italia che segnalano ogni anno i libri più amati dai lettori).

Ti prego lasciati odiare è un romanzo che rispecchia pienamente lo stile frizzante della Premoli: i dialoghi, gli episodi raccontanti, sono ironici e pungenti e catturano il lettore fin dalle prime pagine.

Jennifer e Ian lavorano in un noto studio di avvocatura di Londra e non hanno in comune assolutamente nulla, se non il lavoro e un odio reciproco che si alimenta da anni.
Jennifer proviene da una famiglia molto “popolare”: i suoi genitori, vegetariani convinti, comunisti nel senso più puro del termine, odiano la nobiltà che ancora ha un suo forte peso nella Londra moderna.
Ian, al contrario, proviene da una antica famiglia nobile ed ha uno stile di vita aristocratico e in vista: sempre attorniato da modelle bellissime, la sua scalata al lavoro è inarrestabile come la sua ambizione.

Jennifer e Ian al lavoro si evitano, perché quando sono nella stessa stanza volano scintille e nessuno nel loro ambiente vuole rivivere il brutto episodio accaduto qualche anno prima in cui Jennifer, esasperata per l’arroganza del suo collega, gli tira un pugno sul naso. Una che non le manda a dire, insomma, questa Jennifer!

 

Poi, uno sfortunato giorno (o fortunato, dipende dai punti di vista), Jennifer e Ian sono costretti a lavorare in stretta collaborazione  per favorire un contratto con un facoltoso cliente del loro studio. La convivenza si rivela subito difficile e il loro capo li mette alle strette: fuori dall’ufficio potranno scannarsi come vogliono, ma quando sono sul lavoro dovranno mostrarsi cordiali e gentili reciprocamente. Così i due cominciano a frequentarsi fuori per lavorare e… per scannarsi senza testimoni. Solo che i litigi diventano sempre meno frequenti e l’attrazione cresce in maniera proporzionale.

Ti prego lasciati odiare è un romanzo divertentissimo, ma al contempo fa sognare le vere romantiche che credono nell’amore con la A maiuscola!

Assolutamente consigliato!

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