sweet doris

Sweet Doris – Emma Mei

Sweet Doris Book Cover Sweet Doris
Emma Mei
Romanzo rosa
Self Publishing
2020
Digitale - Cartaceo
Dopo un doloroso passato, che le ha causato un serio crollo emotivo, Doris ha deciso di riprendere in mano le redini della sua vita, imparando ad amare se stessa e stringendo nuove amicizie. Prossima alla laurea, che la riporterà a lavorare alla Foster’s Industries, compila liste dei pro e dei contro sul ragazzo di cui è perdutamente innamorata: Mextli Foster, per il quale, quattro anni prima, ha iniziato a lavorare come segretaria personale.
Mextli è il classico figlio di papà, bello, affascinante e con la sindrome di Peter Pan. Ha trentun anni, ma non ha ancora messo la testa a posto e, con la complicità dei suoi amici si diverte a prendersi gioco di Doris, persino durante il suo turno di lavoro come cameriera al 50’s.
Tutto cambia la sera dell’addio al celibato di un amico di Mextli, durante la quale il ragazzo viene coinvolto in una goliardica prova di coraggio.
La cantina del ristorante sarà testimone silenziosa del colpo di fulmine – seppur a scoppio ritardato – che Mextli proverà nei confronti di Doris.
L’ostacolo?
Convincere la ragazza dei suoi reali sentimenti.

Oggi partecipiamo al review tour di Sweet Doris, il libro di esordio di Emma Mei. Prima di cominciare, vi lascio il banner dell’evento in modo che possiate recuperare le recensioni delle altre bravissime blogger che vi hanno preso parte e farvi così un’idea più completa del libro.

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Emma Mei è un’autrice esordiente, ma il suo Sweet Doris non ha nulla da invidiare ai romanzi pubblicati dalle veterane del romance italiano, a partire dalla copertina, assolutamente deliziosa, degna delle case editrici più blasonate.

La storia, raccontata in prima persona dai protagonisti che alternano il loro punto di vista, è una storia che, se vogliamo, si basa in parte sui cliché del romanzo rosa, che poi Emma stravolge per mandare messaggi bellissimi. Per esempio, Doris viene presa di mira perché è grassa. Passa del tempo tra il prologo e la trama vera e propria e cosa succede? Non solo Doris non ha perso un etto, ma anzi, invece di ammazzarsi di fatica in palestra, ha iniziato a far pace con se stessa, ha iniziato a riconoscere i propri punti di forza, si è messa alla prova, ha iniziato a fare burlesque e si è laureata. Cervello, signore mie. Ha valorizzato il cervello! E, proprio per quello, sarà premiata (è un rosa, dopotutto).

La storia d’amore fa da padrona, ma a me piace andare un po’ oltre e quindi sapete cosa vedo dietro i regali anonimi, lo stuzzicarsi, le battutine e i dispiaceri? Vedo una donna capace di rialzarsi, che non si lascia abbattere da nulla, che impara dal suo dolore e dalla sua sofferenza. Doris, nonostante tutto il dolore, diventa più forte. È una bellissima storia di crescita e di riscatto personale con un messaggio “body positivity” che male non fa.

Doris non è sola in questo percorso complesso e difficile. Ha dalla sua parte Simon e Caroline, due amici fidati che le vogliono un bene dell’anima e che sono pronti a supportarla e a raccoglierla quando serve. Ha due genitori che la amano senza opprimerla e ha dei colleghi fantastici.

Se siete mai stati presi di mira per qualche vostra caratteristica fisica (il peso, gli occhiali e simili) vi rispecchierete sicuramente in Doris. Se ancora oggi siete presi di mira, fate come lei: chiedete aiuto alle persone che vi amano. Chi vi ama, vi supporta (e vi sopporta, ma questa è un’altra storia) sempre e comunque. Mi è piaciuto il taglio che la Mei ha dato alla vicenda personale di Doris perché riesce a parlarne dando sì importanza al tema del bullismo, ma senza farne un dramma. E non lo fa per liberarsi dell’argomento con una “scrollata di spalle”, ma lo fa perché c’è una soluzione. SEMPRE. Anche quando tutto sembra andare male, anche quando tutto intorno precipita. La Mei, attraverso Doris, lancia un vero messaggio di speranza che, in tempi come questi, va assolutamente accolto.

Anche Mextli ha un bel percorso di crescita ma, secondo me, non è intenso come quello di Doris. Nonostante si legga anche il suo punto di vista, ho fatto fatica a entrare in sintonia con lui. Certi cambiamenti mi sono sembrati troppo repentini. E, detto tra noi, io avrei messo anche dei ceci sul pavimento. Non posso dirvi perché, ma quando avrete finito di leggere, sono sicura che mi darete ragione. Ma in ogni caso, va bene così perché non è lui il vero protagonista. La storia è la storia di Doris ed è su di lei che mi sono focalizzata fin dall’inizio.

Tra i temi trattati, oltre al body positivity e all’accettazione di sé, troverete tante amicizie (alcune profonde, altre decisamente meno), famiglie amorevoli, viaggi inaspettati e tanto buon cibo, il tutto condito dall’ironia di Doris che vi strapperà ben più di un sorriso.

Non troverete mini caprette cattive, purtroppo… Ma forse riuscirò a convincere la Mei a metterle nel prossimo libro… chissà! Però ci sono i dinosauri e lo sapete che ho una passione!

Per essere un libro d’esordio, Emma Mei è stata davvero brava nonostante lo stile sia un po’ acerbo. Il mio consiglio? Non perdetela d’occhio! Secondo me possiamo aspettarci grandi cose in futuro!

Abbiamo anche partecipato al blog tour di Sweet Doris. Se siete curiosi, vi lascio QUI il link dell’intervista a Emma. Vi piacerà!

Avete letto Sweet Doris? Vi aspetto per commentarlo insieme!

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NdA: il libro mi è stato fornito dall’autrice perché potessi recensirlo. Questo non ha influito sulla mia opinione.
 

Sono Sara e sono una lettrice compulsiva. Ho vissuto in Cina dal 2009 al 2017. Oltre ai libri, amo i viaggi, la fotografia, i gatti e la buona cucina. Appassionata di Harry Potter e del magico mondo creato dalla Rowling, passo la vita trascinando il mio povero marito (sant'uomo!) per i parchi a tema sparsi per il mondo.
4 commenti
  1. Grazie Sara!!!

     
    1. È stato un vero piacere!

       
  2. ho letto sweet doris e ne sono felice è un romanzo che ti cattura

     
    1. Vero! È una storia di rivincita, di speranza… Abbiamo bisogno di più storie così! 🙂

       
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