morte di un nomade

Morte di un nomade – M.C. Beaton

Morte di un nomade Book Cover Morte di un nomade
I cadi di Hamish Macbeth #6
M.C. Beaton
Giallo
Astoria
2019
Digitale - Cartaceo
175

Grandi novità per Hamish: è stato promosso e gli hanno affiancato un agente, il meticoloso Willie, per dargli una mano. Ma non sono tutte rose e fiori... Nonostante la sua cronica mancanza di ambizioni, Hamish Macbeth ora è sergente. Però non ha tempo né di rallegrarsi né di lamentarsi delle nuove responsabilità: infatti, a Lochdubh giunge Sean, un nomade belloccio che gira per la Scozia su uno scuolabus scassato riadattato a caravan. Il nuovo arrivato sembra un tipo tranquillo e molti abitanti del villaggio (soprattutto numerose signore), affascinati dal suo stile di vita errabondo, cercano di dargli una mano, per esempio regalandogli prelibatezze o concedendogli di sostare sui loro terreni. Hamish, invece, sente puzza di guai, anche se il suo è solo sesto senso. Dopo un periodo di quiete, in effetti inizia un'ondata di furtarelli. La gente di Lochdubh si fa scorbutica e diffidente e alla fine Sean viene ritrovato cadavere, picchiato a morte. Hamish è costretto, con grandissima pena, a sospettare dei suoi stessi compaesani.

Morte di un nomade è il nuovo caso di Hamish Macbeth, il pigro e indolente poliziotto delle Highlands nato dalla magistrale penna di M.C. Beaton.

La serie, per ora è così composta:

  1. Death of a Gossip (1985 e inedito in Italia)
  2. Death of a Cad (1987 e inedito in Italia)
  3. Death of an Outsider (1988 e inedito in Italia)
  4. Morte di una moglie perfetta
  5. Morte di una sgualdrina
  6. Morte di una snob
  7. Morte di un burlone
  8. Morte di un’ingorda
  9. Morte di un nomade

Leggere un libro che parla di un tizio che gira la Scozia in camper e viene ucciso mentre stai girando la Scozia in camper è surreale. Quando ho realizzato la cosa, ho riso un sacco e non vedevo l’ora di raccontarvelo.

E quindi, abbozzolata nel mio sacco a pelo (a ottobre, il clima in Scozia è rigidino…), mi sono sparata questa nuova avventura di Hamish. E secondo me è il più bello fino ad ora. Forse questa cosa la dico tutte le volte, ma ehi! Mica è colpa mia se la Beaton si supera sempre!

La storia inizia con Hamish alle prese con il suo assistente. Eh sì, nonostante le resistenze, è stato promosso e ora divide la centrale con Willie, un poliziotto maniaco delle pulizie e dell’ordine. E sapete quando Hamish sia sciatto. I siparietti tra i due sono letteralmente esilaranti!

Il sergente di polizia Hamish Macbeth non avrebbe mai dimenticato quella bella giornata di primavera.
Quel giorno il diavolo arrivò a Lochdubh.

L’arrivo di Sean e Cheryl nel tranquillo villaggio di Lochdubh porta scompiglio. All’inizio, solo Hamish è diffidente perché il bel Sean è un tipo convincente e affascinante e, da bravo affabulatore, riesce a portare gli abitanti di Lochdubh dalla sua parte, generando in Hamish una frustrazione crescente.

Improvvisamente però, gli abitanti iniziano a litigare tra di loro, ad essere diffidenti l’uno verso l’altro. Hamish è sempre più convinto che la causa del malanimo sia da ricercare nel nuovo arrivato… che viene trovato barbaramente ucciso.
Gli indiziati sono tantissimi e sono proprio le persone a cui Hamish vuole bene… Sappiate che ho amato alla follia la piega che prende la storia perché vediamo un Hamish diverso, più determinato proprio perché si trova costretto ad indagare sui suoi concittadini. Sembra nascere, nel sergente Macbeth, un istinto di protezione verso il suo villaggio che a tratti è addirittura commovente. Ovviamente, Hamish mantiene intatte le sue peculiarità quindi sappiamo benissimo che è 50% affetto e 50% voglia di stare lontano da Willie.

Willie è un nuovo personaggio che viene introdotto in questo libro e spero diventi un personaggio perché sono morta dal ridere in alcune sue scene.

Ci sono tantissime novità grosse e succose in Morte di un nomade, ma se ve ne parlassi, sarebbe uno spoiler gigantesco e quindi mi tocca tacere. Se avete letto, sapete bene a cosa mi sto riferendo. Davvero bastava così poco? E secondo voi filerà tutto liscio? Io sono convita che qualcosa si intrometterà… Qualcosa o qualcuno 😉
Questo dico e non dico mi sta facendo diventare matta, sappiatelo! Non so se capiti anche a voi, ma mi affeziono sempre ai personaggi delle serie lunghe che leggo e quindi, spesso, mi ritrovo a riferirmi a loro come se fossero amici… Ecco, in pratica è come se avessi saputo un pettegolezzo gigante e non potessi raccontarlo! Che vita dura, quella della blogger!

E lo so che questo potrebbe sembrare il delirio di una matta, ma davvero, se avete già letto Morte di un nomade, avrete sicuramente capito. Se invece non lo avete ancora iniziato… be’? Cosa state aspettando?

La Beaton ha sempre un modo magico di scrivere. Con il suo stile leggero e scorrevole, riesce sempre ad evocare immagini nitide e realistiche nella mente di chi legge. Ah! Finalmente ho scoperto che odore ha il fuoco di torba! Ed è esattamente come me lo ero immaginato leggendo.

Avete letto Morte di un nomade? Vi aspetto per commentarlo insieme!

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