La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

Il 23 aprile è la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Questa “festività librosa” fu proclamata nel novembre del 1995, durante la 28° sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO.

la giornata mondiale del libro
Logo della giornata mondiale del libro 2016

Durante questa giornata, si promuove la lettura e il piacere che regala ai lettori, valorizzando il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità. È anche la giornata del diritto d’autore e del copyright, sanciti anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Ogni anno, quindi, viene scelta una città che diventa, per quell’occasione, Capitale del Libro. La scelta viene fatta valutando quali iniziative ha proposto la città candidata per stimolare la lettura, per promuovere iniziative letterarie e la libertà di espressione. La Capitale del Libro scelta per il 2016 è Breslavia, in Polonia.

In Italia, solitamente si organizzano varie attività come il bookcrossing, incontri con gli autori, sessioni di reading, …

Per noi compulsive è invece, la giornata mondiale del libro è il nostro San Valentino letterario e quindi abbiamo pensato di farci conoscere un po’ di più, spiegandovi cosa amiamo della lettura e rivelandovi quale sia il nostro libro preferito.

Siete pronti? Siete curiosi? Iniziamo!

La giornata mondiale del libro

Sara Emme: Amo leggere da sempre, da che ho memoria. Ho un sacco di ricordi legati ai libri… Certi libri sono riusciti a lasciare un segno indelebile nel mio cuore, nel bene e nel male. Alcuni mi hanno talmente tanto ferita e ora non riesco nemmeno a guardarli esposti sulla mia libreria. Altri invece sono legati a ricordi meravigliosi, come per esempio, Amabili resti, che ho letto su una panchina di Central Park a New York. Era il mio sogno potermi rilassare lì leggendo e, pur non essendo un libro allegro, nella mia mente rimarrà per sempre associato a quel viaggio bellissimo. In ogni caso, è veramente difficile trovarmi senza un libro in mano: leggere è la mia via di fuga, il mio modo di rilassarmi e svagare la mente.

Il mio libro preferito è in realtà una serie di libri (strano, vero?). Mi riferisco alla saga di Harry Potter, sette libri magici che hanno il potere di rasserenarmi, qualsiasi cosa accada. A volte, per stare meglio, mi basta anche solo leggerne un pezzettino qualsiasi.

Raffaella C: sono una lettrice compulsiva da tantissimo e leggo veramente di tutto, ridendo di ciò con i miei amici perché è raro che un libro non mi piaccia e mi sono convinta di non essere tanto normale. Per me la lettura è sognare ad occhi aperti, visitare luoghi e paesi che non ho mai visto ma che, attraverso le descrizioni, mi pare di conoscere già. La lettura è catapultarmi in epoche diverse, vestendo ogni volta panni diversi; è innamorarmi ogni volta del personaggio maschile protagonista; è soffrire o gioire per determinate situazioni quindi di conseguenza piangere o ridere, estraniandomi da tutto e da tutti.

Il mio libro preferito, legato ai miei ricordi di adolescente, non tanto in quanto mi sia piaciuto, perché in effetti lo trovai all’epoca pesantuccio, soprattutto per una tredicenne alle prime armi, è Il deserto dei tartari di Dino Buzzati. Lessi questo libro per una scommessa con mio padre, il quale asseriva che dopo le prime pagine lo avrei mollato. Ma non aveva fatto i conti con la mia testardaggine e con la mia voglia di riscattarmi ai suoi occhi. Dopo anni, ormai diventata accanita lettrice, ho capito che la sfida lanciatami da mio padre era stata fatta con un unico e solo intento e cioè farmi diventare quella che sono adesso, ovvero un’amante dei libri ed una vera lettrice compulsiva!

la giornata mondiale del libro

Elisabetta O.: sono una lettrice appassionata. Ho iniziato a leggere da bambina. I miei primi libri di fiabe sono ancora nella mia libreria e li considero una parte di me. Libri che contengono storie che mi hanno accompagnato nella mia infanzia e che mi hanno fatto sognare. A mia volta ho riletto queste meravigliose storie a mia figlia, per condividere con lei i miei sogni di bambina.
Io adoro leggere e sentire il profumo delle pagine dei libri. Adoro entrare in libreria e perdermi tra gli scaffali.  Adoro acquistare libri che qualcuno ha deciso di abbandonare. È un po’ come prendermene cura.
Leggere per me significa lasciarmi andare e farmi coinvolgere dalla storia che sto leggendo. È bello emozionarsi e centellinare ogni pagina per prolungare sempre di più il momento che mi porterà alla fine ad allontanarmi da un personaggio a me caro.

Il mio libro preferito è sicuramente Orgoglio e pregiudizio. Avrei voluto essere vissuta in quell’epoca ed essere Elizabeth innamorata di Mr Darcy. Ma ho amato anche Cuore d’inchiostro dove, grazie al potere di Lingua di Fata, i personaggi prendono vita e La ragazza di carta dove, da una frase lasciata a metà dallo scrittore, la protagonista del romanzo cade nel mondo reale. Mi ritrovo a sognare che tutto ciò possa accadere anche a me! Ed è una piacevole sensazione che posso riprovare all’infinito, ogni volta che leggo un libro!

Valentina “ballentines”: sono una lettrice accanita, o per meglio dire, compulsiva. Mi piace leggere di tutto, spazio tra vari generi e prediligo le saghe ma non disdegno anche gli autoconclusivi… insomma gente, la lettura è parte della mia vita e non riesco a stare senza. Mi fa sentire libera, mi porta sempre ad un livello superiore, riesco ad immedesimarmi nei personaggi e nelle loro emozioni e ciò mi aiuta ad essere una persona migliore anche nella vita reale. Ci sono molti libri che hanno contribuito alla mia crescita personale, e via via li riprendo, li rileggo, e assaporo nuovamente, il momento in cui li ho letti per la prima volta. I libri sono magia, riescono a parlare alla tua anima e ce ne sono alcuni che lasciano in questa, proprio un segno indelebile.

Cent’anni di solitudine, il libro dei libri per me. Sono la piccola di casa, e sono stata sempre molto influenzata dalle letture delle mie sorelle maggiori perciò mi ritrovavo a leggere delle cose che forse non erano adatte alla mia età. Ecco, questo libro tutte le volte che l’ho letto (e sono state parecchie), mi ha sempre trasmesso la stessa sensazione a quindici anni, come a trenta: pura genialità. Passiamo poi per Harry Potter, Jane Eyre, Orgoglio e pregiudizio, Il profumo, Il nome della rosa, La lettera scarlatta e questi sono solo alcuni titoli, poi posso passare direttamente agli autori come Nelson DeMille, Jeaffery Deaver, Stefano Benni… Fermatemi!!!! =)

la giornata mondiale del libro

Saretta: i libri… sì, sono loro la mia passione. Amo leggerli, viverli e scriverli. Sono una lettrice fuori dagli schemi, non seguo le mode, perché io ho la mia, in anticipo o in ritardo che sia. Leggo di tutto, dalle storie d’amore alle battaglie contro gli orchi. Posso passare anche ore a cercare il libro giusto da leggere in quel momento, scorro le copertine e le trame finché non trovo quello perfetto per il mio mood. Adoro perdermi tra le pagine, sognare realtà diverse, viverle per poter evadere dalla routine quotidiana. Non riesco ad immaginarmi senza un libro in mano o un ebook nel reader.

Il mio libro preferito? non esiste UN libro preferito, ne esistono tanti. Amo profondamente Tolkien, staccarmi dalla terra di mezzo non è stato facile, ho sofferto molto, a tal punto che mi sono tatuata un passo del libro. Adoro Pratchett. Quante risate mi sono fatta con il suo mondo disco: Il tristo mietitore e la saga stregonesca sono i miei preferiti. Patterson, in versione rosa, l’unico che è riuscito a farmi scendere vere lacrime, fantastico. Come posso fare a meno di tutto questo?

 Grazia: leggere è il mio cielo sempre azzurro, il mio angolo di pace in un mondo caotico e frenetico. I libri sono il mio rifugio quando sono nervosa, una sorta di valium letterario che mi calma e mi rigenera! Il primo libro che ho letto (favole e fiabe a parte) è stato Tartarino di Tarascona, un romanzo che mi ha catapultata completamente in un mondo fantastico. È stato allora che ho capito che la lettura avrebbe fatto sempre parte di me e così è stato.

Libro preferito? Devo davvero concentrarmi per citarne solo uno! Sono una lettrice onnivora, nel senso che leggo tanti generi: rosa, thriller, urban fantasy, fantasy, fantascienza, giallo. Adoro i classici francesi, cui sono legata per motivi di studio: Stendhal ne Il Rosso e il Nero è un capolavoro che rileggo spesso. Amo la letteratura inglese: Jane Austin in particolare e la Bronte. Anna Karenina mi ha fatto piangere e gioire! Ma il libro cui credo di essere più legata è indubbiamente Tre Uomini in barca di Jerome K. Jerome! Lo rileggo due volte l’anno: un autentico capolavoro del più fine humor inglese che trovo molto vicino al mio modo di essere.

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Faby: Amo leggere, quando leggo un libro mi immedesimo talmente tanto nel personaggio che talvolta, quando sono in giro o al lavoro, osservo le persone accanto a me e nei loro gesti e atteggiamenti rivedo i personaggi dei miei libri… e mi ritrovo a sorridere tra me e me.
Quando leggo viaggio, visito posti meravigliosi e a volte oscuri, dipende dalla lettura del momento. Sì perché io leggo un po’ di tutto… il mio autore preferito in assoluto è Stephen King, L’ho amato da subito, certo non erano letture adatte ad un’adolescente, ma, come si dice, al cuor non si comanda…
Ho avuto anche un periodo di pausa dalla lettura: purtroppo tra le lezioni di musica, l’università e il lavoro, non trovavo tempo per rilassarmi in compagnia di un bel libro, fino a quando mi sono imbattuta nella serie che mi ha di nuovo cambiato la vita.

Twilight. Sì, proprio quella.
Ho una gran lunga serie di libri preferiti, ma questo… questo è stato il libro grazie al quale ho ricominciato a leggere, e da quel momento non ho smesso più. Ma c’e’ dell’altro… Grazie a questa serie e a tutti gli altri libri che l’hanno seguita ho conosciuto persone meravigliose, le stesse grazie alle quali oggi sono qua a raccontarvi la mia storia, e delle quali non potrò più fare a meno.

Claudia B.: Leggere per me è come respirare, sognare, vivere una vita parallela, spesso mi ritrovo a calarmi nei panni del personaggio della lettura in corso e devo confessarvi che è una cosa meravigliosa.
Ho sempre letto sin da piccola, preferisco la lettura alla televisione senza ombra di dubbio, leggere mi rilassa, mi calma.
Il mio genere preferito è il rosa perché sono romantica ma leggo un po’ di tutto.
Dire che ho un libro preferito è impossibile.
Sicuramente tra le ultime letture di questi anni in assoluto è Io prima di te.
Grazie a questo libro ho conosciuto quelle che oggi sono le mie amiche compulsive.

La giornata mondiale del libro

Ed eccoci qui, cari amici delle compulsive. Non ci siamo tutte per motivi di lavoro, ma la sintesi è questa: la lettura ci ha regalato grandissime emozioni,  tanti ricordi e ci ha unite più che mai.

Voi perché amate leggere? Fatecelo sapere nei commenti.

Buona giornata mondiale del libro a tutti!

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(Fonte immagini: google)
 

1 commento su “La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

  1. Leggo da sempre. Ricordo che mia mamma, al mercato, mi comprava dei piccoli libretti con le fiabe e le favole classiche. Un Natale mi hanno regalato uno dei primi libri pop up che ora sono molto comuni, ma allora rappresentavano una vera e propria novità (sono moooolto vecchia) e sono stati per molto tempo i miei libretti preferiti, che narravano la storia di Cenerentola e del Gattocon gli stivali. Leggo per entrare nelle storie ed entrare in mondi diversi, per cercare di indovinare cosa succederà nello sciorinarsi della vicenda.Leggo da sempre e non posso immaginare la vita senza questo meraviglioso hobby.

     

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