La bambina che annusava i libri – Manuela Chiarottino

La bambina che annusava i libri Book Cover La bambina che annusava i libri
Manuela Chiarottino
Romanzo rosa
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2019
Digitale - Cartaceo
262

Per Stella, cresciuta in una famiglia di antichi stampatori, i libri sono come degli amici. Non solo ama leggerli, ma li conosce profondamente, riuscendo a distinguerli dall’odore e dalla grana delle pagine, capacità fondamentali per lavorare, insieme al padre, nella libreria di famiglia. La vita tranquilla di Stella subisce un brusco cambiamento quando la ragazza riceve in eredità dal nonno un libro molto antico e una strana lettera. In essa si parla di una collezione di volumi preziosi, nascosti in un luogo segreto. Sta a lei risolvere l’enigma del nonno e ritrovarli. In una ricerca convulsa tra i paesi della Toscana, in compagnia di un affascinante e ambiguo restauratore, Stella si addentrerà nei misteri della sua famiglia e del suo cuore, imparando a lasciarsi andare ai sentimenti, pagina dopo pagina.

La bambina che annusava i libri è l’ultimo libro di Manuela Chiarottino. Abbiamo già avuto il piacere di ospitare l’autrice sul nostro blog tre anni fa (qui trovate l’intervista) e oggi la ritroviamo con questo nuovo libro dal titolo molto evocativo.

La protagonista è Stella, la quale ha ereditato l’attività di famiglia quando la madre, illustratrice e appassionata di libri, è venuta a mancare improvvisamente. Rimasta sola con il padre a gestire la libreria Aurora, Stella è come cristallizzata nel tempo, avvolta nella sofferenza per la perdita della madre e per il nonno di cui è rimasto solo l’involucro esteriore perché affetto da demenza senile. Gli affari non vanno benissimo e il padre non riesce a capire del tutto cosa leghi Stella agli scaffali polverosi della libreria. Eppure, Stella si sente protetta tra le pareti di quel regno magico fatto di libri… e da lettrice compulsiva, come non capirla?

Il nonno, purtroppo, muore e lascia a Stella una lettera che le cambierà la vita. Insieme a Manuel, un restauratore conosciuto per caso, inizierà una vera e propria caccia al tesoro per recuperare non solo la sua eredità, ma anche per ritrovare se stessa.

Stella è la protagonista indiscussa di questo romanzo… insieme ai libri, naturalmente. Mentre la storia tra lei e Manuel è abbastanza scontata (ehi, è un romanzo rosa! Ci sono delle regole e vanno rispettate!), ho apprezzato la ricerca che porta i personaggi a girare per la Toscana cercando di risolvere l’enigma lasciato dal nonno di Stella.

Ecco, se devo dire tutta la verità, ho trovato alcune dinamiche un po’ troppo frettolose e, forse, poco realistiche, mentre ho adorato l’evidente lavoro di ricerca che c’è dietro a La bambina che annusava i libri. Nonostante la “fretta”, ho trovato l’evoluzione di Stella abbastanza credibile, in linea con gli argomenti trattati. Il gioco del nonno le permette di uscire dall’inerzia nella quale si era rifugiata per non soffrire più, per non rimettere in gioco il suo cuore viste le grosse e dolorose perdite che ha subito.

Anche Manuel è un personaggio interessante, nonostante sia costruito sui cliché tipici dei romanzi rosa… Non fraintendetemi: ormai è stato scritto di tutto, essere originali è difficile e ogni genere ha le proprie tipicità. La bravura di un autore, secondo me, si vede quando questo riesce a sfruttare questi cliché a proprio vantaggio. E in questo caso la Chiarottino è stata brava. Non ha lasciato nulla al caso e tutti i dettagli sono stati studiati accuratamente.

Al centro della storia ci sono i libri e l’accento è posto sugli ex-libris, ovvero sui dipinti (o timbri a seconda dell’epoca storica) che stavano a segnalare che il tal libro fosse proprietà di una determinata persona. Se ci pensate un attimo, è abbastanza logico: i libri, soprattutto in passato, erano preziosissimi perché stampati in poche copie o addirittura ricopiati a mano… E, a quanto pare, da che mondo e mondo, chi presta libri fa fatica a farseli restituire!

Se cercate on-line troverete un sacco di siti che raccolgono gli ex-libris e potrete anche farvi creare il vostro! Da quando ho letto La bambina che annusava i libri ho iniziato a pensare a quale potrebbe essere il mio… Sicuramente ci sarebbe un gatto, un libro aperto e magari una fetta di pizza! Ehi, chi ha detto che debba essere per forza una cosa impegnata?
E nel vostro ex-libris cosa vorreste?

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NdA: Il libro mi è stato fornito dalla casa editrice perché potessi recensirlo. Questo non ha influito in alcun modo sulla mia valutazione del romanzo.
 

2 commenti su “La bambina che annusava i libri – Manuela Chiarottino

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