Intervista a Massimiliano Bellezza – Autore di Destino crudele (storia di un giovane)

Intervista a Massimiliano Bellezza – Autore di Destino crudele (storia di un giovane)

Massimiliano Bellezza:
È nato a Ciriè (TO) nel 1979 ed è tecnico aeronautico presso l’AleniaAermacchi. Ha partecipato a vari concorsi letterari. Nel 2010 è uscito il suo primo libro: “Destino crudele – storia di un giovane”. “Quando cala il buio” è il suo secondo romanzo, editi da Butterfly Edizioni.
Qui la sua pagina Facebook.

Massimiliano Bellezza

 

Facciamo una chiacchierata con questo autore dall’animo oltremodo sensibile:

Parlaci un po’ di te: chi è Massimiliano Bellezza sia come persona che come autore?
Grazie per l’accoglienza nel vostro blog, felice di essere qui! Sono un tecnico aeronautico, quindi dovrei avere i piedi per terra, benché lavori sugli aerei; invece, sono un perenne sognatore a cui la vita sta stretta. Mi piace viaggiare con la mente, è qui che si inserisce il Massimiliano Bellezza autore. Io: una figura controversa sempre in conflitto tra la vita reale e la sua aspirazione. Scrivere.

Raccontaci del tuo romanzo, Destino Crudele: com’ è nata l’ idea?
È passato un po’ di tempo. Era giovane. Tutto ebbe origine dalla goliardica chiacchierata di un quartetto, un gruppo di amici (due maschi e due femmine), che sbizzarriva la propria fantasia raccontandosi leggende metropolitane. Allora ero molto lontano dal dramma adolescenziale che sarebbe diventato ‘Destino crudele’. Per qualche ragione, uno dei personaggi si staccò, mostrando il suo carattere dominante: da lì, venne compiuto il primo passo costruito sulla vita precaria all’interno di una famiglia disgregata; successivamente la pianificazione del tema principale che avrebbe attraversato tutta la storia.

Sei rimasto sempre fedele all’idea iniziale, oppure durante la scrittura (o anche a romanzo ultimato), hai deciso di cambiare qualche dettaglio nella trama, o qualche scena?
Il romanzo ha subito svariate revisioni. Direi che la traccia, con le macro scene, è rimasta quella. Dopo la prima stesura, non ho ridefinito la storia nel complesso. Va considerato comunque che mi muovevo con l’incedere di questa vicenda: prendeva vita man mano. L’epilogo era abbastanza chiaro in mente e doveva perlomeno essere realistico.

Qual è il personaggio al quale ti senti più legato?
Tra i miei romanzi, la figura di Max Di Marco è quella che sento più vicina, che tocca le mie corde emozionali più delle altre.

Autocitati: la frase del libro che senti più tua, o un passo che ti piace particolarmente.
Bella domanda, non avrei una sola citazione da fare. Se devo estrapolarne una, ecco questa mi è rimata sicuramente molto cara: La lontananza da qualcuno che si ama, credo sia peggiore di qualsiasi male fisico. Mentale, logorante, ti rosicchia dal di dentro come un virus, inesorabile. E non esiste cura.

Cosa vuol dire per Massimiliano Bellezza scrivere?
Con il passare delle lune, avvolto dalla scrittura, quest’ultima è diventata sempre più una seconda pelle; una passione che mi veste in tutto ciò che faccio, che mi porto dietro a ogni ora del giorno, anche solo con il pensiero. L’aspetto professionale completa questa immagine del mio ‘Io autore’ attuale.

Cosa ti aspetti dal prossimo futuro?
Il piacere di continuare in questo percorso infinito, affiancato dai lettori.

Stai già lavorando ad altri progetti?
Sì, sono in stesura con l’ultimo capitolo della trilogia thriller. I tempi per una pubblicazione sono lontani ma arriverà il suo momento.

Quali sono gli autori dai quali ti senti maggiormente influenzato a livello artistico?
Stephen King, Donato Carrisi; sul fronte esistenziale amo particolarmente John Fante, Hermann Hesse. Li ascolto molto con gli occhi e cerco di apprendere quanto possibile. In generale, un romanzo qualsiasi può istruirmi, anche solo per qualche estratto, per una domanda che la mia mente si pone, sulla quale s’interroga. In quest’ottica il palcoscenico dell’influenza artistica cresce a dismisura!

Se dal tuo libro fosse tratto un film, chi vorresti come protagonisti?
Mi vengono in mente attori non più adolescenti (uno anche defunto, Rip). Do il volto ai ruoli principali. Leonardo Di Caprio o River Phoenix nella parte di Max Di Marco; per Amanda, vedrei bene Keira Knightley; Teresa, la madre del protagonista, potrebbe essere interpretata da Michelle Pfeiffer o Julienne Moore; Bryan, il migliore amico di Max, lo vedo bene con il volto di Corey Feldman o Sean Astin; per Martha direi Anne Hathaway.

Un grazie per l’ospitalità. È stato un piacere!

Un saluto a tutti i lettori.

Massimiliano Bellezza

Grazie a te Massimiliano, per aver condiviso con noi i tuoi pensieri.

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