il meraviglioso Natale delle sorelle McBride

Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride – Sarah Morgan

Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride - Sarah Morgan Book Cover Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride - Sarah Morgan
Sarah Morgan
Romanzo rosa, Narrativa
HarperCollins Italia
2019
Digitale - Cartaceo
432

Nella suggestiva cornice delle Highlands innevate, Suzanne McBride sogna un Natale indimenticabile con le sue figlie adottive, che dopo molto tempo torneranno a casa per le vacanze. Non vede l'ora che la famiglia sia riunita, eppure la tensione è alle stelle. La maggiore delle sue figlie, Hannah, una razionale donna in carriera che si è trasferita a New York, sa che non può evitare di trascorrere il Natale con la famiglia, ma non sono le aspettative dei suoi cari a spaventarla, quanto piuttosto il segreto che custodisce. Beth, che è felicemente sposata e madre di due bambine, abita anche lei a New York ed è altrettanto preoccupata all'idea di tornare in Scozia. Sta attraversando una profonda crisi personale, e tutto quello che vorrebbe per Natale è avere un po' di tempo per riflettere e capire se è davvero pronta a tornare al lavoro. Stare con le sorelle dovrebbe aiutarla a rilassarsi, non farla innervosire! Posy, la minore, è l'unica che è rimasta a Grensay. Non è molto soddisfatta della sua vita, ma i genitori dipendono da lei, e andarsene di casa le sembra rischioso... anche se non quanto innamorarsi dell'affascinante Luke. Mentre le vacanze si avvicinano, Suzanne si rende conto che per realizzare il suo sogno non può che affidarsi alla magia del Natale, sperando di far capire alle figlie che il loro legame è abbastanza forte da resistere a tutto. Anche a un Natale in famiglia.

Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride è il libro natalizio del 2019 di Sarah Morgan, pubblicato in Italia da HarperCollins che ringrazio per avermi permesso di leggerlo in anteprima. Grazie anche a Raffaella di The Reading’s Love per aver organizzato l’evento.

Vi lascio il banner in modo che possiate recuperare le recensioni delle altre blogger favolose che hanno partecipato al review party e farvi un’idea precisa di questo libro.

il meraviglioso Natale delle sorelle McBride

Seriamente? Potevo lasciarmi sfuggire un libro ambientato in Scozia? Dai!

Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride è la storia di quattro donne tanto diverse tra loro, ma tanto unite nonostante non se ne rendano del tutto conto. Spesso, la convivenza forzata e la tensione delle feste generano incomprensioni. Sono questi i presupposti con cui comincia questo libro.
Inizia tutto in Scozia, a casa di Suzanne.

Suzanne sta organizzando il Natale e i preparativi la mettono in ansia perché vuole che tutto sia pronto e perfetto per accogliere le sue tre figlie. Hannah, la maggiore, vive a New York, non ha legami e non sembra intenzionata a volerne perché ha una solida carriera che la porta spesso in giro per il mondo. Beth, invece, è sposata e ha due bambine vivaci e meravigliose. Posy, la terza, non si è mai allontanata da Glensay e aiuta Suzanne nella gestione dell’attività di famiglia, pur essendo anche una guida alpina nonché soccorritrice.

I loro rapporti sono sempre un po’ tesi perché sono costruiti su cose non dette, sentimenti inespressi, fraintendimenti mai chiariti e su un terribile, tragico incidente (di cui non vi racconterò nulla).

Questo libro è meraviglioso. Che la Morgan scrivesse bene lo sapevo, mi è già capitato di leggere cose scritte da lei anche se non sono presenti le recensioni sul blog, quindi ho accettato di leggere Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride a scatola chiusa, senza nemmeno dare un’occhiata alla trama. Tuttavia non voglio rischiare di svelare nessun particolare in questa recensione perché, secondo me, questo è un libro che va scoperto piano piano, esattamente come l’ha pensato l’autrice. Ovviamente con una tazza di cioccolata calda tra le mani (ok, lo posso dire con assoluta certezza: i libri di Natale fanno ingrassare e, nonostante leggere libri natalizi sia un duro lavoro, qualcuno lo deve fare).

Non volendo anticipare niente sullo svolgimento della vicenda, parliamo d’altro. Iniziamo dallo stile. La Morgan ha uno stile fluido e scorrevole (ed è stata tradotta anche molto bene, nonostante alcuni refusi, quindi i complimenti vanno fatti anche a Daniela Marchiotti, la traduttrice). Come espediente narrativo, pur raccontando in terza persona, dedica ogni capitolo al punto di vista di una delle protagoniste. Oltre ai cambiamenti di scena che tengono alto il livello di curiosità, in questo modo è molto più facile imparare a conoscere le quattro donne protagoniste e imparare a empatizzare con loro.

Nessuna è come la vede le altre. Tutte hanno un’idea precisa su quello che le altre pensano, vogliono, amano e così via, ma in realtà non è sempre del tutto vero. Beth, per esempio, al di fuori pare una mamma felicissima di aver rinunciato alla carriera per dedicarsi alle figlie. Sembra così tanto felice che per Jason, il marito, è una cosa più che naturale chiedere a Beth se per caso voglia avere un terzo figlio. Quando lei invece risponde che vorrebbe tornare al lavoro perché ha ricevuto una chiamata dal suo ex capo, il mondo pare fermarsi per un momento… e basta, vi avevo promesso niente anticipazioni!

Il succo del discorso è che nulla è come sembra. Uno dei temi portanti di questo libro è proprio questo: non bisogna mai dare nulla per scontato senza parlarsi, confrontarsi e chiarire perché le opinioni che abbiamo su qualcuno, magari anche su qualcuno a noi molto caro e vicino, non rispecchiano necessariamente la realtà.

Sono moltissimi i temi che vengono toccati con delicatezza dalla Morgan. Una delle domande ricorrenti che si pongono le protagoniste del libro è questa:

Che la gente fosse programmata per desiderare una vita che non aveva? Era naturale mettere in discussione le proprie scelte?

A chi non è mai capitato di andare in crisi perché alcune scelte fatte (o non fatte), dopo un po’ non vanno più bene? Credo che nessuno mi smentirà se dico che è capitato ad ognuno di noi almeno una volta nella vita. Sappiate che non c’è nulla di sbagliato nel mettersi in discussione, anzi! Secondo me è indice di maturità. E la stessa cosa vale per gli eventuali cambiamenti che arriveranno.
Mi fa molto piacere che la Morgan affronti questo argomento perché spesso si è portati ad avere paura dei giudizi degli altri quando si stravolge la propria vita… E invece, ragazzi, testa alta sempre! Solo voi sapete qual è il vostro bene e come diceva il mio adorato nonno: «Fai quello che vuoi e non sbaglierai mai.»

La vita era complicata, lo sapeva bene. Era anche imprevedibile e, per alcuni, decisamente troppo breve, ecco perché era importante vivere appieno ogni momento.

Questo è il vero insegnamento di Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride. La vita riserva delle sorprese ad ognuno di noi: alcune belle e altre… be’, decisamente meno. Beth è ansiosa, Hannah tiene tutti a distanza, Posy si sacrifica… il tutto per non rischiare di farsi male, di soffrire o di far soffrire altre persone. Ma ha senso rinunciare a tutto quello che potrebbe regalarci gioia o soddisfazione per paura?

E non è incredibile come un libro che parla di una famiglia un po’ complessa ma tutto sommato normale possa suscitare così tante domande? Ecco perché amo leggere! Ogni libro regala così tanti livelli diversi di lettura!

La Morgan ha costruito le figure maschili in modo esemplare e superbo. In un romanzo con voci principalmente femminili il rischio era che i personaggi maschili fossero un po’ sacrificati e invece risaltano alla perfezione. Sono tutte figure molto positive, di supporto alle loro compagne, sono uomini per bene e un buon esempio da seguire. Su tutti, spicca Stewart, il marito di Suzanne.

«Come stanno le bimbe? Raccontami un po’.»
«È tutto sotto controllo. Sto difendendo il fortino.» Stewart fece il muscolo e ammiccò. «Sono Superman. Posso fare qualunque cosa.»
Suzanne lo studiò. «Hai il maglione a rovescio.»
Lui si tastò il colletto, trovò l’etichetta e sorrise timidamente. «A parte vestirmi.»
La faceva sempre ridere. Anche quando si sentiva morire, lui la faceva ridere.
Lo amava tanto che faceva male. Non passava giorno che stare con lui non le sollevasse il morale.

È, insieme alla moglie, la colonna portante della famiglia. Ha sempre una parola buona, è generoso, comprensivo e pronto a farsi in quattro per le figlie e ammetto che qui:

«Non si è mai troppo vecchi per piangere sulla spalla del papà […]»

mi ha fatta piangere tutte le mie lacrime.

Eh sì, quando leggerete Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride vi capiterà di alternare risate a qualche lacrimuccia di commozione… e vorrete partire e andare in Scozia! Sì, lo so che non inganno nessuno e che sapete benissimo che non ho bisogno di scuse per partire…

In ogni caso, questo libro è anche un perfetto regalo da mettere sotto l’albero o da richiedere a Babbo Natale. Avete una penna glitter con cui scrivere la letterina? Ruby ve ne può prestare una delle sue, se poi giocherete ai pompieri con lei…

Potrei stare qui a parlare di questo libro per ore (ve ne siete resi conto?) perché mi è davvero piaciuto tanto, ma per questa volta mi limito a salutarvi. Martha e Socks mi aspettano. 😉

Sapete che tutti gli anni facciamo il calendario dell’Avvento letterario, così da avere letture a tema per prepararci al “the most wonderful time of the year“. Credo proprio che da quest’anno, Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride avrà un posto tutto suo!

Avete letto Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride? Vi aspetto per commentarlo insieme!

Resta connesso. Segui la nostra pagina Facebook e iscriviti alla newsletter, in modo da non perderti nemmeno una novità.

NdA: il libro mi è stato fornito da HarperCollins Italia perché potessi recensirlo. Questo non ha influito sulla mia valutazione finale.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.