#cucitialcuore

#cucitialcuore: Diario di un padre fortunato – Francesco Cannadoro

#cucitialcuore: Diario di un padre fortunato Book Cover #cucitialcuore: Diario di un padre fortunato
Francesco Cannadoro
Biografia
Edizioni Ultra
2019
Digitale - Cartaceo
140

Questa è un’epica battaglia contro il drago. Non pensate però di leggere di cavalieri, principesse, spade magiche e destrieri leggendari. Questo libro racconta una storia semplice, molto reale. Francesco è un ragazzo di 36 anni, cresciuto senza genitori, che sogna da sempre di avere finalmente una famiglia tutta sua. Tommi (rigorosamente con la “i”) è quel sogno che ha preso forma. È suo figlio, il suo amore più grande, quella sicurezza del cuore che adesso, pensava, nessuno gli avrebbe più tolto.

Poi, invece, è arrivato il drago. Il piccolo Tommi è nato affetto da una patologia sconosciuta e degenerativa. Il suo cervelletto si atrofizza lentamente, compromettendo lo sviluppo psicomotorio. Con il tempo, Tommi ha perso anche la vista. Francesco nel 2016 ha aperto una semplice pagina Facebook nel tentativo di raggruppare persone che ne sapessero più di lui sulla disabilità e lo aiutassero a capire come muoversi in un mondo decisamente non semplice da abitare. Poi ha cominciato a condividere tutte le informazioni raccolte con chiunque si unisse alla sua avventura. È nato così il sito e il progetto Tommigiornale, che dà voce ad altre famiglie che affrontano simili battaglie e approfondisce argomenti di varia natura, spesso – ma non esclusivamente – legati al mondo della disabilità. Il tutto condito da una buona dose di umorismo. Dopo aver raccolto in sei mesi decine di migliaia di follower sui social, Diario di un padre fortunato arriva ora in libreria. La battaglia contro il drago è appena iniziata, fai la tua parte. Ah, c’è pure la mamma, eh...

Ve lo dico subito: questa non sarà una recensione come le altre perché #cucitialcuore: Diario di un padre fortunato non è un libro come gli altri.

Altra premessa: sono assolutamente di parte perché conosco i protagonisti di questa storia e voglio loro un mondo di bene, ma vi posso assicurare che, una volta arrivati alla fine di questo articolo, gliene vorrete anche voi.

La letteratura ci ha abituati da sempre a combattere contro i draghi o ad allearci a loro in epiche battaglie. Il drago di cui parleremo oggi è un drago destinato a vincere la battaglia finale ma, prima di farlo, dovrà combattere con tutte le sue forze perché c’è una super famiglia a contrastarlo con ogni mezzo a disposizione.

#cucitialcuore: Diario di un padre fortunato è la storia di questa super famiglia composta da Francesco, autore del libro e papà di Tommi, Valentina, la mamma, e il piccolo Tommaso, detto Tommi (rigorosamente con la i finale).

Tommi è affetto da una malattia che non ha un nome, al momento. Francesco, in questo libro, racconta senza troppi fronzoli di come ha conosciuto la mamma, di come hanno atteso Tommi, di come si sono accorti che c’era qualcosa di strano, di come una diagnosi infausta si sia abbattuta su di loro senza fare sconti e lo fa con un’ironia e una “leggerezza” impressionanti. Attenzione però, leggerezza nel senso buono del termine perché Francesco non fa mai leva sulla pietà e sulle lacrime facili quando racconta la sua storia, quella della sua famiglia e quella di Tommi. Ve la racconta così com’è, cercando anche di strapparvi un sorriso.

Devo ammettere che, pur avendo seguito passo passo tutto l’iter diagnostico e tutte le vicissitudini della famiglia Cannadoro attraverso il blog di Francesco, leggere tutto di seguito mi ha fatto raggiungere una consapevolezza nuova: spesso, troppo spesso, ci lamentiamo per piccoli inconvenienti, per i fastidi che la vita ci propone come se fossero i più grandi drammi esistenti al mondo. Ecco, no. Non sono questi i grandi drammi. I drammi sono decisamente altri.

#cucitialcuore: Diario di un padre fortunato nasce dal blog omonimo e, citando l’autore,

è come se aveste comprato il blue-ray della versione rimasterizzata in 4k di un film che avete già visto

e tira un po’ le somme di tutto ciò che è accaduto in questi anni, passando anche dall’infanzia non facile (ecco l’eufemismo dell’anno) di Francesco. Certe volte, la vita si accanisce davvero eh…

Trovo sempre difficile recensire un libro autobiografico. Come si fa a “giudicare” la vita di un’altra persona? Come si fa a parlare di stile, di refusi, di editing quando si parla di fatti veri, di momenti drammatici, di una malattia ancora senza nome che potrebbe portarsi via un bambino meraviglioso, del dolore di due genitori che, improvvisamente, si sono trovati a dover gestire (magistralmente, direi) qualcosa di così grande come una disabilità grave se non gravissima? 

Posso solo dirvi di leggere #cucitialcuore: Diario di un padre fortunato perché, per rendere la vita difficile al drago, dobbiamo essere tanti, dobbiamo essere uniti, dobbiamo urlare tutti insieme #ildragocifaunchinotto (cosa realmente accaduta! Spero di riuscire a recuperare il video per allegarvelo).

Come vi ho accennato prima, il libro nasce da un blog. Lo trovate qui. Francesco e Valentina curano anche la pagina Facebook associata, in cui si affrontano vari temi, non solo legati strettamente alla disabilità. Non perdetevi il Tommigiornale, per esempio, perché dà un sacco di spunti di riflessione interessanti!

In questi giorni, Francesco è stato ospite di alcune trasmissioni televisive per far conoscere la sua storia e il suo libro. Oggi ho rivisto la puntata di Vieni da me, condotta da Caterina Balivo e andata in onda il 19 marzo su Rai Uno. È impressionante come Francesco riesca sempre a raccontare le cose con un sorriso sulle labbra!

So che questa è una storia un po’ diversa dalle solite che trattiamo, ma credo che ci sia un messaggio di speranza di fondo… e a chi non serve un po’ di speranza? Perché poi, alla fine, è questo che Francesco, Valentina e Tommi ci stanno insegnando: bisogna vivere. Non importa quanto tempo avete da trascorrere con chi amate.  Del resto, nessuno sa per quanto tempo staremo in questo mondo… Vivete al meglio quello che c’è. Ridete, sorridete, godetevi la quotidianità. Non è adesso il momento di piangere. Ora si deve vivere.

Loro lo hanno imparato a forza, nel peggiore dei modi forse, ma lo hanno imparato e sfruttano il tempo che hanno per godersi Tommi, che non smette di sorridere quando sente la voce della sua mamma e del suo papà, che li cerca con le manine e che li abbraccia perché sono tutto il suo mondo.

Tenete d’occhio il blog di Francesco perché è partito il #chinottotour e, per capire quanto sono favolosi, non vi resta altro da fare se non incontrarli. E riderete con loro nonostante tutto, ve lo assicuro!

Avete letto #cucitialcuore: Diario di un padre fortunato? Vi aspetto per commentarlo insieme!
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