Che palle il Natale!

Che palle il Natale! – Rossella Calabrò

Che palle il Natale! Sopravvivere allegramente alla festa più dolce e folle dell'anno Book Cover Che palle il Natale! Sopravvivere allegramente alla festa più dolce e folle dell'anno
Rossella Calabrò
Sperling&Kupfer
2017
Digitale - Cartaceo
180

Il primo vademecum per difendersi, a colpi di ironia, dal delirio delle feste di fine anno

Com'è che a Natale siamo tutti più cattivi? E come mai le palle, nel periodo delle feste, sono tanto predisposte a rompersi? È possibile arrivare all'Epifania senza avere una crisi di nervi?

Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all'abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest'anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi - capitanati dall'impavida Rossella Calabrò - per analizzare e sdrammatizzare l'odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così.

Che palle il Natale! è un vademecum scritto da Rossella Calabrò che vi servirà per “Sopravvivere allegramente alla festa più dolce e folle dell’anno”.

Dire che sono morta dal ridere non rende l’idea. E come sempre, per non farmi mancare niente, lo stavo leggendo mentre ero in fila in banca e vi assicuro che cercare di smorzare le risate non è stato affatto facile.

La Calabrò è bravissima e in Che palle in Natale! riesce perfettamente a sintetizzare i pensieri che, almeno una volta nella vita, hanno attraversato la mente di ognuno di noi, cominciando dalle decorazioni che compaiono ad ottobre:

La risposta, che dal pensiero abbiamo tradotto in parole tramite elettrodi sul cranio dei soggetti esaminati, dice più o meno così: «Occazzo». E, mentre ciascuno osserva la propria abbronzatura estiva sbiadire e prodursi in orrende scagliette di pelle secca che si staccano dai polpacci, simbolo della caducità dell’estate, l’Occazzo è seguito da un secondo, più pragmatico seppur sgomento pensiero: Ma minchia, a Natale mancano due mesi.

Fino ad arrivare ai temutissimi pranzi con i parenti (che no, davvero non si possono scegliere).

La Calabrò è pungente, ironica e in Che palle il Natale! sottolinea quelle che sono un po’ le manie di tutti durante le feste, con pasti esagerati, cene aziendali e frasi di circostanza che farebbero dar di matto anche il più calmo tra noi, come ad esempio:

Altra verbalizzazione, registrata dall’Accademia della Questua e pronunciata con tono alquanto lamentoso, supplice e un po’ belante, è: «RIUSCIAMO A VEDERCI PRIMA DI NATAAALE?» A cui segue di rimando il pensiero, solitamente censurato ma vivido nella mente: Ma se non ci caghiamo da mesi, mo’ cos’è ’sta fregola di vederci per forza prima di Natale?

Alternati ai vari capitoli, che hanno titoli divertentissimi, troviamo gli indispensabili Consigli per le palle infrante, ovvero rimedi ri-go-ro-sa-men-te scientifici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto, perché alla fine, il bello delle feste è stare insieme e fare tutte quelle cose che ci danno sui nervi, ma che ci permetteranno di ridere per tutto l’anno, fino a quando non sarà di nuovo Natale.

E quindi se dovete fare un regalo ad un Grinch o se state pensando di regalare un libro a qualcuno con un buon senso dell’umorismo, questo è sicuramente il libro giusto.

Avete letto Che palle il Natale!? Vi aspetto per commentarlo insieme.

Resta connesso. Segui la nostra pagina Facebook e iscriviti alla newsletter, in modo da non perderti nemmeno una novità.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.