Beta Reader per caso

Beta Reader per caso

Avrete spesso sentito parlare dei beta reader, ovvero di quei lettori fortunati che leggono un manoscritto prima che venga pubblicato.

Chi sono i beta reader:

I beta sono, di solito, amici dell’autore/autrice, divoratori instancabili di libri, che prestano volentieri parte del loro tempo per dare un parere all’ansioso scrittore.

correzione-datiIo stessa sono una beta reader. Lo sono diventata per caso, quando una mia amica mi ha chiesto di darle un parere per un romanzo che stava per autopubblicare su amazon.

Ho ricevuto il file in formato word e in un paio di giorni l’ho riconsegnato con le mie osservazioni, con le mie correzioni e con una valutazione generale. La mia amica ha pubblicato il romanzo e dopo qualche mese è stata contattata da un’importante casa editrice. Quando ho visto il libro esposto in libreria, mi sono ovviamente catapultata ad acquistarlo e aprendolo, ho trovato il mio nome tra i ringraziamenti. Mi sono emozionata tantissimo e da allora, non ho più smesso di fare la beta per chiunque me lo chiedesse.

Solo nel mese di gennaio, per esempio, ho letto da beta ben 5 manoscritti!

Ma cosa significa davvero fare la beta reader?

Essere una beta è un onore e un privilegio. Lo scrittore/scrittrice ti affida in un singolo allegato il suo sogno, i suoi pensieri più profondi. Aspetta con ansia un tuo parere per sapere se i personaggi sono credibili, se le situazioni sono ben descritte, se il testo, scritto con il sudore della fronte, che ha portato tante notti insonni e ha privato del tempo la famiglia, ti ha anche solo lontanamente emozionata come ha emozionato lui/lei mentre lo scriveva.

Il tutto in un unico file word.

Come ci si deve comportare?

La risposta è: dipende.

Ho letto alcuni manoscritti in cui dovevo solo leggere la storia pura e semplice, per valutarne la consistenza, la struttura, la credibilità e la profondità dei personaggi.

In altri casi invece, ho dovuto curare la grammatica e la sintassi, controllare i refusi e preparare l’impaginazione del libro per la pubblicazione.

L’unica costante del mio essere beta è l’obiettività nel giudicare il libro anche se, per ora, è stato veramente facile perché tutto quello che ho letto in anteprima mi è piaciuto tantissimo e quindi, grazie amiche scrittrici per avermi permesso di fare da baby sitter ai vostri bambini di carta e inchiostro.

 

Fonte immagine: google

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.