Agatha Raisin e la quiche letale

Agatha Raisin e la quiche letale Book Cover Agatha Raisin e la quiche letale
Agatha Raisin
M.C. Beaton
Giallo
Astoria
2011
Digitale - Cartaceo
257

Agatha Raisin, cinquantenne dal carattere difficile, decide di cambiare vita: chiude la società di PR, che le ha permesso di guadagnare un bel po' di soldi, lascia Londra e si trasferisce nei Cotswolds, un'area di pittoresca bellezza nel cuore dell'Inghilterra. Carsely, il piccolo e perfetto villaggio dei suoi sogni, è sublime: gli abitanti sono stravaganti e gentili, il cottage comprato da Agatha è scomodo al punto giusto, abbondano i vestiti a fiori, tipo Laura Ashley, e la cordialità è un po' di facciata. A Londra non si era accorta di non avere amici, ma giunta a Carsely si ritrova sola e isolata. Donna attiva e prepotente, Agatha non si accontenta di inserirsi nella nuova comunità ma vuole diventare anche popolare. Come fare? Partecipare a una gara culinaria. E se non si è in grado di cucinare? Andare a Londra e comprare un'ottima quiche. E se il giudice della gara muore mangiando la quiche? Ingiustamente accusata di aver provocato una morte e giustamente additata per aver imbrogliato, Agatha investiga... "Agatha Raisin e la quiche letale" è il primo libro dedicato all'eccentrica investigatrice: una serie ironica e leggera, intelligente e sarcastica.

 

Agatha Raisin è la protagonista dell’omonima serie di gialli di successo, scritta da Marion Chesney con lo pseudonimo M.C. Beaton.

Abituata da sempre alle adorabili Miss Marple e Jessica Fletcher, è difficile amare immediatamente Agatha.

Agatha, una donna di mezza età che ha lavorato e fatto carriera come PR a Londra, vende la sua agenzia e si trasferisce nei Cotswolds e precisamente a Carsely, un pittoresco villaggio diversissimo dalla metropoli cui lei era abituata.

Nonostante il suo brutto carattere, fa subito miracolosamente amicizia con il poliziotto locale, il cino-inglese Bill Wong, e con la signora Bloxby, la moglie del pastore di Carsely.

Il primo caso in cui la vediamo coinvolta è il caso della quiche letale.

Agatha Raisin e la quiche letale

Agatha Raisin e la quiche letale

Appena arrivata a Carsely, Agatha viene a sapere dell’esistenza del concorso paesano per la migliore quiche e quindi decide di prendervi parte pur non sapendo cucinare. Decidendo consciamente di barare, acquista quindi una quiche di spinaci in un famoso negozio specializzato di Londra, la Quicherie, e la presenta al concorso, spacciandola per sua.

Il giudice del concorso è il Reg Cummings-Browne, un anziano donnaiolo impenitente che fa fremere parecchi cuori, nonostante sia sposato con Vera, donna arcigna e un po’ dispotica, che tuttavia, non sembra curarsene molto.

La sera del concorso però, dopo aver mangiato un’altra fetta della quiche di Agatha, Reg viene trovato morto e il referto dell’autopsia parla chiaro: avvelenamento da cicuta!

Agatha si ritrova, ovviamente, ad essere la principale sospettata per l’omicidio ed è costretta ad ammettere suo malgrado, di aver barato, presentando una quiche non cucinata da lei. Per riabilitare il suo nome, si improvvisa investigatrice ed inizia ad indagare per conto suo, nonostante il parere contrario della polizia. Si alterneranno quindi diversi colpi di scena fino ad arrivare alla cattura dell’assassino.

“Cosa sarebbe questa storia che sei rimasta coinvolta in una morte, Aggie?”.

“Si è trattato di un errore spaventoso,” disse Agatha. “Ho partecipato con una quiche di spinaci a una gara paesana. Uno dei giudici l’ha mangiata ed è morto avvelenato.”

A Roy vennero le lacrime agli occhi dal ridere. “Mia cara Aggie, non sei mai stata abile ai fornelli.”

(Agatha Raisin e la quiche letale – M.C. Beaton – Astoria Edizioni)

Agatha è una donna amara, un po’ gretta, intristita dalla vita e molto, molto sola. Non ha mai avuto amici perché troppo presa dalla sua ambizione di sfondare nel lavoro. Nel suo passato ci sono genitori ubriaconi e un marito alcolizzato che lei crede morto. (Non è proprio così, ma per saperne di più, dovrete leggere Agatha Raisin e il matrimonio assassino)

Fondamentalmente è la più grande nemica di se stessa. L’unico “amico” che ha, prima del trasferimento a Carsely, è Roy, suo ex dipendente che però le gravita attorno unicamente mosso dall’interesse.

L’amicizia con Bill Wong e con la signora Bloxby, porterà piano piano Agatha ad aprirsi di più, pur mantenendo il suo pessimo carattere. La sua insicurezza poi, ci regalerà anche momenti di vero spasso poiché sarà determinante per lo sviluppo di varie vicende future, infatti in amore, le cose per Agatha non sono per nulla semplici. Si innamora del suo vicino di casa, James Lacey, un militare in pensione che cerca disperatamente di scrivere un libro sulla storia militare napoleonica, sfuggendo alle assillanti attenzioni delle donne del villaggio e della nostra Agatha. Su di lui, poi, bisognerebbe aprire un capitolo a parte. Non ho mai incontrato un personaggio più odioso!

In definitiva, Agatha è proprio antipatica. Leggendo quello che combina, come risponde e cosa pensa, si passa tranquillamente dall’odio alla pena. Per ora, raramente mi sono schierata dalla sua parte ma ho ancora tanti libri di questa serie da leggere (Evviva! La compulsiva che vive dentro la mia testa è felicissima! Ve l’ho mai detto che adoro le saghe lunghissime?).

I libri sono davvero godibili e questo personaggio così controverso, non fa che renderli ancora più interessanti. Ogni libro è autoconclusivo anche se la vita privata dell’improvvisata investigatrice è il fil rouge che lega tutti gli episodi.

La serie è composta, per ora, da ventisei libri, di cui solo tredici tradotti in italiano. In UK sono editi da Constable & Robinson, in Italia da Astoria.

Le copertine dell’edizione inglese sono assolutamente deliziose. Le copertine italiane sono tutte simili, con lo sfondo rosso e con un dettaglio in evidenza che richiama la copertina originale, ingrandito dalla grossa lente che regge Agatha.

Agatha ha anche un suo sito internet, dove è possibile scoprire novità e curiosità: http://www.agatharaisin.com/.

Dal 17 marzo, sarà disponibile in libreria e negli store on line, il nuovo capitolo della saga: Agatha Raisin e la casa infestata. Personalmente, non vedo l’ora di leggerlo.

Curiosità: dal primo libro, è stato tratto un film omonimo (qui il trailer in inglese)

 

Fonte immagini: google

 

 

2 commenti su “Agatha Raisin e la quiche letale

  1. Sono decisamente una fan di Agatha Raisin. Condivido in pieno ciò che affermi, Sara. Agatha è spesso antipatica, un po’ gretta, lunatica, complessata,ficcanaso…ma sono proprio queste caratteristiche a renderla un personaggio molto aderente alla realtà.

     
    1. Verissimo! È anche interessante vedere come evolve il suo personaggio nel corso delle sue avventure. Secondo me è uno dei personaggi meglio riusciti che abbia mai trovato leggendo serie lunghe come questa. Chapeau alla Beaton per essere riuscita a mantenere la coerenza nei vari romanzi.

       

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