Recensione – Abisso di Alessia Martinis

Abisso Book Cover Abisso
Alessia Martinis
New adult/ Romance
Elister Edizioni
Maggio 2016
Digitale
97

Aurora è una ragazza timida, completamente dedita allo studio e determinata a conseguire una carriera accademica di grande rilievo.
La sua vita sembra già tutta decisa e impostata, finché non arriva Raphael che la trafigge con i suoi occhi di ghiaccio e la rapisce con il suo fascino surreale.
Raphael è un vampiro e per questo destinato a vagare tutte le notti alla ricerca di sangue.
Una notte, però, incontra Aurora che con la sua ingenuità e delicatezza lo incanta, tanto da decidere di non ucciderla ma di trasformarla nella sua compagna per l'eternità.
Aurora non sa cosa le aspetta, ma Raphael è lì per lei e con il suo amore l'aiuterà a sopravvivere in un mondo fatto di tenebre, passione e sangue.
Tutto sembra perfetto finché una notte Raphael scompare...

IL ROMANZO CONTIENE SCENE ESPLICITE DI SESSO ED È CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO.

Recensione – Abisso di Alessia Martinis

Buongiorno compulsive! Ho letto per voi  Abisso di Alessia Martinis, una emergente scrittrice italiana.

È ambientato in Italia, Aurora è una ragazza schiva e introversa, l’unico suo pensiero al di fuori dello studio, va ad un suo compagno di corso: Gabriele; il quale mostra nei suoi confronti solo un interesse marginale.  A spezzare la monotonia della sua vita, un giorno, ci pensa Raphael; lui rimane affascinato dalla sua purezza e ingenuità e decide di trasformarla facendone così, la sua compagna di vita.
Da allora Aurora, cambia nettamente la sua vita. Dopo aver subito la  trasformazione da umana a vampira, si accorge che è dominata dagli impulsi sessuali e dalla sete di sangue e ne è felice, è una persona completamente diversa e considera Raphael il suo salvatore, colui che le ha fatto aprire gli occhi verso una vita degna di essere chiamata con questo nome. Raphael nel frattempo, dopo aver fatto parte della vita di Aurora per pochissimo tempo, sparisce. Lei parte alla sua ricerca e inizia così una carrellata di incontri sessuali occasionali, che terminano con la morte dei malcapitati, i quali purtroppo, sono stati scelti per soddisfare la fame di Aurora. Via via che scorre il romanzo, ci accorgiamo che la protagonista sta scivolando in un vero e proprio abisso. Non voglio svelarvi altro, perché sarebbe spoiler bello e buono.

Ho trovato questo libro inconcludente. Aurora, se dapprima sembra una psicotica ossessivo – compulsiva verso l’ordine della sua vita,  dopo averci fatto saltare un po’ i nervi per la sua monotonia,  diventa un guazzabuglio di pensieri sconclusionati. Dopo la trasformazione, è esasperante la frequenza con la quale ripete che sono per sopravvivenza gli omicidi che compie.
I passi del libro che trattano di sesso, sono noiosi. Non c’è niente di eccitante, non c’è modo di goderne perché la protagonista, nel bel mezzo di qualsiasi cosa, ripete sempre le stesse parole: deve sbrigarsi perché ha fame e purtroppo (o per fortuna dipende da chi è l’uomo in questione), deve ucciderlo.
Il metodo di scrittura, risulta a “singhiozzo” perché i periodi sono molto brevi: una, due, al massimo tre frasi e un punto. Tutto ciò non rende la lettura fluida, anzi.
È apprezzabile lo sforzo che ha fatto l’autrice di uscire “fuori dal coro”, descrivendo uno scenario completamente diverso da quello che siamo abituate a conoscere con i vampiri attraverso Twilight e altri romanzi sui generis. Se ci si ferma a riflettere sugli argomenti che tratta, troviamo l’abbandono, la crudeltà e l’indifferenza e sono tutti non proprio facili da descrivere e in Abisso di Alessia Martinis, sono espressi in modo inequivocabile.
Chiaramente questa recensione è frutto della mia opinione, e io sono una lettrice proprio come voi, perciò se vorrete leggerlo, sarò ben lieta di confrontarmi con voi.

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3 commenti su “Recensione – Abisso di Alessia Martinis

  1. Anch’io sono una lettrice ed esporrò l’esperienza che ho fatto con Abisso.
    Per me quell’opera ha avuto un’ importanza fondamentale: sotto la metafora del vampirismo ho letto drammi profondi e quei rischi che dalle nostre esistenze non sono poi così lontani…
    Apprezzato altresì lo stile magistrale della Martinis che, conformemente ai principi della più moderna narrativa, crea quel flusso sensoriale capace di immergere il lettore nella vicende raccontate al punto tale che sentivo di vivere la storia in prima persona.
    Paradossale, quasi comico, il fatto che io sia diventata dipendente da una storia che quel tema lo tratta… non è il solo tema importante trattato dall’artista Martinis che nella sua opera parla anche di solitudine.
    Amo Abisso visceralmente. Per i personaggi, per le loro psicologie, per la trama che non poteva avere un epilogo diverso pena la credibilità della storia stessa. Sono ancora coinvolta dai molto sensuali e affascinanti Raphael e Aurora, nonostante abbia letto del loro amore da un po’. Quest’ultima non l’ho trovata psicotica: mi rendo conto che per lei il sangue è un’esigenza come per me lo è il cibo. Ho trovato Aurora, piuttosto che sciatta, molto dolce, profonda e romanticamente intelligente… nonostante i suoi drammi.
    Adorate le scene esplicite di sesso…inevitabile che fosse così vista la mia indole porno-romantica!
    Ringrazio con cuore sincero questo blog per aver offerto l’occasione di civile confronto tra lettori.
    Le opinioni diverse sono occasioni di scambio e di reciproco arricchimento. A questo punto sta a chi ancora non ha letto fare la sua esperienza di Abisso di Alessia Martinis.
    La recensione curata da questo blog racconta aspetti che il lettore dovrebbe leggere. Apprezzatissimo il vostro intento di creare un canale comunicativo fra lettori, ma perdonatemi, a questa recensione darei zero stelle.

     
    1. Ciao Maria Valentina, non ho letto Abisso, ma ti rispondo comunque a nome del Club 🙂
      Le nostre recensioni si basano sul nostro gusto personale. È evidente che a Ballentines il libro non sia piaciuto per i motivi che ha elencato nella recensione. Ben venga un’opinione diversa, siamo qui apposta. E come dice in chiusura la stessa Ballentines, il confronto è sempre ben accetto, quando espresso in modo urbano e civile ^_^
      Il bello della lettura è proprio questo: lo stesso libro che non emoziona me, muoverà magari corde più profonde in qualche altro lettore.

       

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