WeCosmoprof 2020 | La mia esperienza tra webinar & novità [Parte 1]

Il 2020 si è distinto per tutta una serie di eventi negativi finora. Tuttavia io cerco sempre di vedere anche il lato positivo delle cose per cercare di non farmi prendere dallo sconforto. Cosa ha portato quindi di positivo ‘sto maledetto Covid-19?! Le fiere sono state cancellate, ma quelli di Cosmoprof Bologna, hanno pensato bene di trasferire la fiera online, creando WeCosmoprof ed oggi vi racconto la mia esperienza.

wecosmoprof
Credits: @cosmoprof

Ovviamente per chi ha vissuto la fiera dal vivo, questa mia uscita suonerà come un’eresia (e sarei d’accordo con loro se lo avessi fatto anche io). Va detto, però che il fatto che si tenesse online ha consentito a chi come non avrebbe potuto per lavoro o altro, di poter in qualche modo partecipare. Anzi, fossi in quelli che organizzano la fiera, proporrei per i prossimi anni di mantenere la fiera fisica e la versione online di WeCosmoprof con webinar e sezione MyMatch con le dovute migliorie, in modo da consentire anche a chi non può essere presente fisicamente di informarsi e di poter interfacciarsi con i brand anche online.

WeCosmoprof: webinar a cui ho partecipato

Avrei voluto partecipare non dico a tutti, ma a buona parte dei webinar proposti dalla manifestazione, oltre 30. Ovviamente per questioni lavorative e di salute mentale, ho selezionato quelli che proprio non volevo farmi sfuggire e, causa impegni e/o imprevisti alcuni non sono riuscita a vederli. E’ proprio per questo motivo che di quelli della serie CosmoTalks sono riuscita a vederne solo uno, ossia quello relativo all’importanza dei colori e ai trend colore per il 2021, che trovate su Beauty Generations Italia, media press dell’evento. Lo trovate lì, perché facevo parte del loro team per questa occasione.

Cosmo Virtual Stage

“LE NUOVE CURVE DELLA COSMETICA, A CAVALLO DEL COVID19: Dal digitale alle nuove routine di acquisto.” 

Webinar a cura della giornalista Silvia Fossati, Gian Andrea Positano di Cosmetica Italia e Mario Parteli, uno dei due fondatori di Abiby. Si è discusso di come il COVID19 abbia notevolmente influenzato il mercato ed i servizi della cosmetica dal punto di vista dei produttori e dei consumatori. Come c’era in parte da aspettarsi all’inizio della pandemia, si è osservato un calo in tutti i settori di distribuzione, eccetto che per gli e-commerce. Da parte dei consumatori si osserva poi, un calo nell’acquisto di prodotti di makeup e nei prodotti per l’igiene (in cui, però il calo è risultato inferiore).

confronto 2019-20

Anche dopo la fine del lockdown si osserva come le profumerie, i canali professionali e la vendita diretta continuino ad avere problemi per via dell’adeguamento alle norme di sicurezza e alla circolazione ridotta della clientela. I prodotti più acquistati anche durante la fase 2 rimangono i prodotti per la cura delle mani e l’igiene del corpo, mentre i prodotti per le labbra (cosiddetto effetto mascherina) ed i solari risultano poco acquistati.

prodotti più acquistati COVID19


“Communicate the well-being and communicate it well”.

Webinar gestito dalla giornalista Silvia Fossati e a cura di Vincenzo Russo del reparto Behaviour and Brain Lab IULM. Il webinar è stato un’introduzione al rapporto che intercorre tra emozioni e comportamento di acquisto della clientela. Si è discusso poi di cosa cercano i clienti in questa particolare periodo (ma non solo) da parte dei brand (autenticità, socialità, informazioni, chiarezza e così via). Sarebbe stato interessante approfondire ulteriormente in quanto, a mio parere, il mondo della cosmetica credo abbia molto a che vedere con il lato emozionale sia in fase di acquisto che in fase di utilizzo di un prodotto. Purtroppo, però il tempo limitato di 30 minuti non lo ha permesso.

“Feeding for the wellness professional.”

Webinar gestito dalla giornalista Silvia fossati e a cura di Carmen Forgione, operatore olistico e ideatrice del programma Detox-Purifica corpo e mente. Si è discusso dell’importanza dell’alimentazione e della figura dell’operatore in quanto figura preparata, in grado di fornire il giusto grado di personalizzazione al cliente. Ho trovato poi interessante la visione olistica del cibo, ritenuto non solo fonte di energia, ma qualcosa che ci riguarda anche a livello mentale e spirituale.

visione olistica

Si è discusso poi, anche dell’importanza della respirazione perché strettamente legata alla circolazione linfatica. La curatrice del webinar ha anche suggerito di fare l’esercizio di inspirare ed espirare rispettivamente per tre secondi. Infine ha lasciato un paio di semplici ricette detox ed energizzanti, perfette per i giorni di digiuno semi-integrale (ossia si ingeriscono solo alimenti liquidi).

estratto detox

acqua aromatizzata

“La beauty routine della fase 3.”

Webinar a cura della giornalista Silvia Fossati e la makeup artist Fabienne Rea. Rispetto agli altri webinar, è stato meno teorico e molto più pratico visto che Fabienne ha creato la base in diretta. Si è parlato della valenza terapeutica del makeup, soprattutto in un periodo come questo, della maggiore attenzione da parte di operatori del settore e non all’igiene e alle problematiche legate all’uso della mascherina. Fabienne ha poi sottolineato l’importanza di una base leggera in questo periodo, come realizzarla e dell’uso di prodotti no transfer e in polvere che aiutano a creare meno strati e si fissano meglio sulla pelle.

Exhibitors Webinars

I webinar degli espositori sono stati resi disponibili dal 4 al 10 giugno 24 ore su 24. Bastava registrarsi per prenderne visione in qualsiasi momento, senza problemi. Ecco quelli a cui ho preso parte.

“Dermalogica, science and nature for aesthetics.”

Webinar a cura di Dermalogica, marchio statunitense nato nel 1986. Si è trattato di un excursus piuttosto interessante che mi ha concesso di conoscere aspetti che non conoscevo del brand. Ad esempio il fatto che fin dalla loro creazione si sono impegnati a non utilizzare alcuni ingredienti come la lanolina, oli minerali, coloranti e così via. Ho scoperto quali sono i servizi che svolgono nelle loro sedi e quali sono le loro linee principali.

“The world need fixing.”

Webinar a cura di Brian Suhr che intervista il fondatore di Davines, Davide Bollati. Decisamente meno brand-centrico rispetto al webinar precedente. Tenuto in lingua inglese, per cui non sono certa di aver afferrato bene tutto tutto. In breve, però i due hanno fatto un’interessante chiacchierata sull’interdipendenza degli eventi (il cosiddetto effetto farfalla), cambiamenti climatici e su come il COVID-19 abbia – momentaneamente – modificato la nostra scala di valori. Altro argomento interessante che hanno affrontato riguarda i concetti di sostenibilità, gratitudine e felicità.

Per avere maggiori informazioni riguardo tutti i webinar vi consiglio di consultare la pagina di Beauty Generations Italia dedicata all’evento WeCosmoprof.

Aspetti negativi dell’esperienza WeCosmoprof online

Come ogni manifestazione che si rispetti, specie se tocca riorganizzare tutto in pochi mesi, anche il WeCosmoprof ha avuto i suoi intoppi.

  • Il primo giorno ad esempio e anche in parte il secondo, per il sovraccarico di utenti sulla piattaforma MyMatch, che consentiva di avere online meeting faccia a faccia con i brand, io e diversi utenti abbiamo avuto non poche difficoltà. Chi non riusciva ad entrare, chi non riusciva a spostare gli appuntamenti, il sito che ricaricava sempre la stessa pagina anche se si cliccava altro o la pagina che dava errore. Anche nei giorni successivo qualcuno ha avuto problemi durante i meeting, ad esempio a me non funzionava la chat.
  • La lingua! Si sa che tocca conoscere l’inglese, specie se ci si muove in una fiera così importante, però moduli e molti dei webinar erano disponibili solo in inglese. Inoltre ho notato che molti asiatici erano forse più confusi di me, visto che in tanti mi hanno contattata privatamente per chiedermi se fossi interessata a vendere le loro produzioni.

problemi wecosmoprof

  • Gli spocchiosini. Sapevo che anche di persona, in fiera, alcuni brand appena sentono la parola blogger, diventano acidini e poco disponibili. Non ne ho beccati molti, però mi è capitato di chiedere informazioni riguardo le novità e sono stata invitata a prenderne visione dal loro sito. Quello lo sanno fare tutti, se ti chiedo un incontro è perché mi piacerebbe approfondire, avere un confronto con un esperto, ma va beh! Per fortuna ho beccato anche gente molto disponibile e dolce.
  • I webinar della serie CosmoTalks, erano disponibili solo all’ora prevista e non rimanevano registrati e disponibili neppure per il giorno stesso. Non ho potuto vederne alcuni perché ho fatto ritardo o ero impegnata in altre attività e non sono riuscita a recuperarli in alcun modo. Anche quelli della serie Cosmo Virtual Stage, rimanevano disponibili per davvero poco.

Ovviamente durante il WeCosmoprof non ci sono stati solo note negative, ad esempio ho avuto modo di vedere le novità in anteprima, ho potuto interfacciarmi con gli addetti ai lavori. Ho conosciuto persone gradevoli e preparate che mi hanno illustrato le novità e si sono mostrate molto disponibili nei miei confronti.

Per quanto riguarda le novità scoperte durante il WeCosmoprof, vi invito a leggere la seconda parte di questo articolo.
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