Ed eccoci qui con un nuovo post dedicato ai capelli grassi. Se mi seguite da tempo saprete che, avendo i capelli che tendono ad ingrassarsi facilmente, sono sempre alla ricerca di shampoo validi e che riescano a mantenere i capelli puliti più a lungo. Diversi mesi fa in un giro da Acqua&Sapone, sono incappata in 3 shampoo da supermercato pensati per i capelli grassi. Per cui oggi vi parlerò dello shampoo Ultra Dolce Garnier Argilla dolce & Cedro, dello shampoo Elvive Argilla Straordinaria e dello shampoo Antica Erboristeria Ortica. Prima di iniziare ci tengo a dirvi che io gli shampoo li uso sempre diluiti e che i miei capelli in genere tendono a sporcarsi tra il secondo ed il terzo giorno. Diciamo che la mia situazione non è grave al punto di doverli lavare ogni giorno.

Shampoo Ultra Dolce Garnier Argilla Dolce & Cedro (circa 2-3€ per 250ml)

Gli shampoo Ultra Dolce mi hanno sempre attirata, probabilmente ciò è dovuto ai ricordi d’infanzia. Era un bel po’ che non ne acquistavo uno, ma negli ultimi mesi mi sono lasciata tentare dalla versione Argilla Dolce & Cedro e dalla versione Henné & Aceto di mora (che ho adorato). Il pack è quello classico degli shampoo della linea Ultra Dolce, in questo caso color verdognolo a richiamare la presenza dell’argilla e del cedro. Il flacone è in plastica opaca, per cui non è possibile vedere il prodotto rimanente, se non controluce.

Lo shampoo ha una consistenza piuttosto densa ed è di un colore giallo-verde tenue. L’odore, a mio parere, è il tasto dolente di questo shampoo. Ha una profumazione intensa, quasi mascolina. Mi ricorda molto alcuni dopobarba e la cosa non mi fa impazzire. Le prime volte che lo utilizzavo, lo trovavo insopportabile. La formula è priva di parabeni e siliconi, ma in ogni caso prima di procedere oltre vi lascio l’INCI.

Aqua, Ammonium lauryl sulfate, Sodium laureth sulfate, Kaolin, Sodium chloride, Glycerin, CI 19140, CI 42090, Sodium benzoate, Sodium hydroxide, Salicylic acid, Limonene, Benzoic acid, Linalool, Benzyl salicylate, Benzyl alcohol, Alpha-isomethyl ionone, Acrylates copolymer, Citric acid, Citrus medica vulgaris fruit extract, Hexylene glycol, Hexyl cinnamal, Parfum.

Lo shampoo in questione fa una bella schiumetta, anche se preferisco sempre diluire gli shampoo. Il potere lavante è buono e dopo lo shampoo trovo la chioma più leggera e volumizzata. Purtroppo l’effetto non è a lunga tenuta. I capelli il giorno dopo sono già più piatti e giù di tono. Per quanto riguarda l’effetto pulito, posso dire che i miei capelli, utilizzando questo shampoo, si mantengono puliti per circa 2 giorni e mezzo, dopodiché iniziano a sporcarsi.


Shampoo Elvive Argilla Straordinaria (circa 2-3€ per 250-300ml)

Con gli shampoo Elvive non ho mai avuto un gran rapporto. Li ho usati spesso durante l’adolescenza, ma non facevano altro che appesantirmi i capelli e sporcarmeli nel giro di pochissimo. Avevo, infatti, smesso di acquistarli. Poi un giorno, Giulia del blog Glitter for breakfast, ne ha parlato molto positivamente in uno dei suoi vecchi post e mi ha messo la pulce nell’orecchio. Prima che mi decidessi ad acquistarlo per la prima volta ne è comunque passato di tempo (e di flaconi di shampoo). Quando finalmente mi sono decisa a prenderlo, ne ho presi due flaconi invece di uno.

La forma del flacone è quella tipica degli shampoo Elvive, slanciati e leggermente slargati nella parte superiore. La linea Argilla Straordinaria è caratterizzata da questa colorazione sull’azzurro andante, molto carina. Anche in questo caso il flacone è totalmente opaco per cui vedere il prodotto è pressoché impossibile se non contro luce. Il tappo in questo caso è completamente piatto e questo consente di tenere capovolto il flacone quando lo shampoo è agli sgoccioli.

La formula è piuttosto liquida e una volta a contatto con l’acqua, molto schiumogena. Lo shampoo si presenta di colore bianco-azzurro perlato ed ha una profumazione fruttata praticamente identica a quella degli shampoo Fructis di Garnier. La formula è priva di siliconi, ma vi lascio l’INCI.

Aqua, Sodium laureth sulfate, Coco-betaine, Glycol distearate, Sodium chloride, CI 42090, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Sodium benzoate, Sodium hyaluronate, Sodium hydroxide, PPG-5-ceteth-20, Argilla/Magnesium aluminum silicate, Salicylic acid, Fumaric acid, Linalool, Benzyl alcohol, Benzyl salicylate, Montmorillonite, Kaolin, Alpha isomethyl ionone, Carbomer, Geraniol, Octyldodecanol, Citronellol, Citric acid, Hexyl cinnamal, Parfum.

In realtà Elvive dice che questo shampoo è pensato per capelli normali e al tempo stesso che i capelli restano puliti e leggeri fino a 72 ore. In realtà io che ho i capelli grassi l’ho trovato altrettanto valido. In realtà per le prime due settimane in cui l’ho utilizzato, non mi ha fatta impazzire, ma credo dipendesse solo dal fatto che avessi cambiato formula per l’ennesima volta. Successivamente ho iniziato a trovarmi meglio. I capelli subito dopo lo shampoo risultano puliti, leggeri e brillanti e restano puliti per 3 giorni buoni.


Shampoo Antica Erboristeria Ortica (circa 1,50-3€ per 250ml)

E infine arriviamo a lui, lo shampoo Antica Erboristeria Ortica per capelli grassi. Lo avevo provato durante l’adolescenza, ma non mi aveva convinta. Nel frattempo, anche se il pack è rimasto pressoché lo stesso di allora, la formula è cambiata in meglio e, spinta dai consigli di Silvia del blog Edel Jungfrau ho deciso di provarlo nuovamente. E l’ho anche riacquistato diverse volte.

Il pack come vi dicevo è rimasto pressoché lo stesso tranne che per pochi dettagli ed i flaconi degli shampoo Antica Erboristeria hanno tutti la stessa forma. Delle bottigliette in plastica marrone semi-trasparente e tappo verde. La forma ricorda molto quella di alcune bottiglie da laboratorio chimico-farmaceutico.

Lo shampoo, di colore bianco, ha una consistenza né troppo liquida, né troppo densa e ha un’intensa profumazione erbosa, d’ortica. La formula migliorata è priva di siliconi ed è arricchita con vitamina B5. Vi lascio l’INCI come sempre.

Aqua, Sodium laureth sulfate, Cocamidopropyl betaine, Sodium chloride, Hydrolyzed keratin, Glycine, Panthenol, Simmondsia chinensis seed oil, Chamomilla recutita flower extract, Salvia officinalis leaf extract, Melissa officinalis leaf extract, Urtica dioica extract, Equisetum arvense extract, Rosmarinus officinalis leaf extract, Humulus lupulus extract, Disodium cocoamphoacetate, Glycol distearate, PEG-7 glyceryl cocoate, Sodium benzoate, Cocamide MEA, Citric acid, Laureth-4, Parfum, Hydrogenated castor oil, PEG-40 hydrogenated castor oil, Polyquaternium-10, Linalool, Hexyl cinnamal, Glycerin, Propylene glycol, Benzyl alcohol, Butylene glycol, CI 47005, CI 42090.

Questo shampoo mi ha aiutato tanto nel tenere a bada i miei capelli grassi, ma va usato a piccole dosi. Ha una formula bella strong, infatti riesce a mantenere i capelli puliti per tre giorni abbondanti, ma necessita di essere alternato. Inizialmente lo utilizzavo ad ogni lavaggio, però dopo circa 2-3 settimane che lo utilizzavo ho notato che mi provocava una leggera forfora e in alcune situazioni anche prurito al cuoio capelluto. Dopo essermi resa conto di questo, ho iniziato ad alternarlo con l’Ultra Dolce Henné e Aceto di mora. Così facendo il mio cuoio capelluto è tornato alla normalità nel giro di pochi lavaggi.


E questo è quanto gente. In definitiva di questi tre shampoo non mi sento di consigliarvi quello Garnier che trovo troppo blando per dei capelli grassi. Mi ha stupita positivamente quello Elvive e sono contenta di averne presi due flaconi anziché uno solo. E mi sento di consigliarvi anche quello Antica Erboristeria, solo se non avete un cuoio capelluto sensibile e se avete intenzione di alternarlo con altri shampoo più delicati.

E voi quali shampoo per capelli grassi mi consigliereste? Avete provato questi shampoo? Cosa ne pensate? Fatemi sapere 😉

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