Gente è giunto il momento di aggiornarvi dopo due mesi! Aprile è quasi terminato, quindi è arrivato il momento di fare i conti con l’appuntamento più temuto dalla sottoscritta sul blog, ovvero com’è andata la mia lotta al sovrappeso (‘na schifezza già siete avvisate). Per chi non avesse la più pallida idea di quello che sto dicendo o per chi si fosse persa i post precedenti eccoveli qui:

  1.  Post introduttivo
  2. MI rimetto in forma – 1°Mese

A differenza del mese scorso, non dividerò il post per alimentazione e workout, ma per settimane, capirete meglio leggendo.

Prime due settimane di Aprile

Tra le vacanze di Pasqua, giornate piene di impegni e stress la mia alimentazione non ne ha beneficiato affatto. Le abbuffate pasquali si sono fatte sentire parecchio e il cioccolato rimasto è stato mangiato nei momenti particolarmente stressanti. Per quanto riguarda gli allenamenti non sono stati da meno. L’unico allenamento che è rimasto costante tutto il mese è zumba, che ho aumentato da due a tre volte a settimana. La lezione del giovedì tra l’altro la tiene un’altra istruttrice ancora più tosta quindi il fine settimana mi devono raccogliere con il cucchiaino. La prima lezione in più è stata veramente dura. Pur essendo allenata, i giorni dopo non riuscivo neanche a camminare e a sedermi per quanto mi facevano male le gambe.

Ultime due settimane di Aprile

Gli impegni sono terminati, ma avevo ancora stress residuo non eliminato per cui la terza settimana l’alimentazione è stata ancora piuttosto sregolata. Gli allenamenti si sono intensificati, pur non avendoli seguiti con regolarità. Credevo di averli scelti bene e, invece, mi sbagliavo. Non fanno per me. Pur essendo schede di allenamento brevi che consentono di allenarsi in mezz’oretta non mi hanno soddisfatta, perché non li sentivo funzionare come avrei desiderato.

Dalla quarta settimana mi son decisa finalmente a migliorare l’alimentazione. Mangio tutto facendo più o meno 5 pasti al giorno, non mi privo di niente, ma semplicemente ho ridotto le porzioni. Quindi meno pasta, meno pane, cerco di evitare di fare la scarpetta (chi mi capisce?!), evito di fare pasti fuori dagli orari. Insomma, tutti quei piccoli accorgimenti che consentono di perdere peso senza uscire di testa e desiderare cibo come un’ossessa.

I Risultati

La Vigilia di Pasqua pesavo 74 Kg (è la prima volta che vi scrivo il mio peso da quando ho iniziato la rubrica e non so ancora se me ne pentirò… spero di no). Questo venerdì mi sono ripesata e sono 71,8 Kg, quindi -2,2Kg. Da quando ho migliorato l’alimentazione, nel giro di una settimana sento e vedo già la pancia meno gonfia. Incrementando zumba le gambe si stanno tonificando ulteriormente. Direi che posso ritenermi soddisfatta visto che le prime due settimane sono andate male, no?!

Incontri ravvicinati

Non è il titolo di un nuovo film, semplicemente è un pensiero con episodio annesso che volevo condividere con voi. Non so voi, ma io alle superiori ero un caso umano. Maschiaccio, non mi curavo più di tanto di come mi vestivo, pur amando il trucco non mi truccavo se non in occasioni particolari ed ero molto, ma molto insicura.

A quei tempi, il caso volle che io facessi tutte le superiori con una ragazza che già dalle medie mi stava sulle balls (antipatia a pelle). Avete presente quelle antipatiche dei film americani? Quelle che hanno la fila per uscire, arroganti, che si vestono e truccano sempre alla perfezione (che poi effettivamente non è che si trucchi così tanto bene, visto che mette la terra con la cazzuola), avete capito il genere? Di solito sono contenta di cambiare opinione in positivo quando qualcuno mi sta antipatico a pelle. Ecco lei è uno di quei casi in cui non è avvenuto, per il modo di trattare le persone che a me non piace. Al momento mi risulta piuttosto indifferente, essendo io maturata e avendo sviluppato un minimo di femminilità e senso estetico.

Però c’è sempre quel senso di rivalsa che prende il sopravvento quando me ne parlano e/o la vedo visti i vari sfottò e critiche che ho subito da lei. Diciamo che è una cosa che capita anche quando non si vede qualcuno da parecchio, fare confronti e pensare a chi è andata meglio. Capita anche a voi o sono io folle?! Dopo anni che non la vedevo, quando me la ribecco? Dopo un’estenuante ora di zumba: in tuta, sudata, arrossata, solo con il mascara, con i capelli messi alla meno peggio e bagnati U_U ditemi voi se è mai possibile!

Appena l’ho vista ho fatto un’espressione del tipo “Porca miseria“. Non so neanche se lei se ne sia accorta, però devo dire che nonostante le mie condizioni pietose non mi sono sentita in imbarazzo nel salutarla e trovarmela davanti. La vecchia me (con venti chili in meno) sicuramente si sarebbe sentita sminuita o altro, ma la nuova me no. Mille giri di parole per dirvi che l’autostima e la sicurezza, non dipendono solo da un numero sulla bilancia. Sono qualcosa che va oltre, che possono esserci solo se si è capaci di capire cosa ci fa stare bene e cosa no, che si tratti di un abito o del trucco che ci valorizzano, ma la cosa secondo me, più importante è capire il valore della propria persona (che va oltre il proprio aspetto). Quindi elogiate i vostri pregi (senza però cadere nella superbia) e dimenticate i difetti (se poi tali si possono definire).

E con questa pirla di saggezza, vi saluto gente! Fatemi sapere cosa state facendo voi per tenervi in forma e come affrontate questi incontri ravvicinati 😉

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